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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

MIMO, F. SALA A CONVEGNO SU FUTURO AUTOMOBILE: COMPONENTISTICA MADE IN MILANO E MONZA TRAINA IL SETTORE

Ultimo aggiornamento il 17 Giugno 2022 – 22:42

Milano, 17 giugno 2022 – La Lombardia è la seconda regione in Italia tra le filiere automotive e la quinta in Europa: ha circa mille imprese attive nel settore, di cui il 90% sono Pmi, che impiegano più di 50mila addetti e fatturano complessivamente oltre 20 miliardi di euro.

Questi i dati essenziali richiamati durante i lavori del convegno ‘Ricerca e innovazione, il futuro della mobilità’ che si è tenuto presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia ed al quale ha partecipato l’assessore regionale con delega alla Ricerca e Innovazione Fabrizio Sala.

Il momento di approfondimento rientra tra le iniziative a corollario di Mimo, il Milano Monza Motor Show che si è aperto ieri con l’inaugurazione in piazza Duomo e proseguirà domani, sabato 18 giugno, e domenica 20 giugno con gli eventi in programma in autodromo a Monza.

“La componentistica è certamente l’elemento che caratterizza il nostro territorio in ambito automotive. In particolare – ha detto Fabrizio Sala – nelle province di Milano e Monza si distinguono, rispetto alla media regionale, soprattutto le imprese della filiera della plastica (46% del fatturato) e dell’elettronica (15% per numerosità e 30% per fatturato)”.

L’assessore Sala ha poi sottolineato come “Il settore della mobilità, più di altri, è attraversato da mega-trend di trasformazione che ne stanno modificando in profondità la fisionomia: pensiamo al ruolo delle tecnologie dell’intelligenza artificiale, ai processi di decarbonizzazione, all’avvento di nuovi modelli di mobilità (sharing mobility, MaaS – Mobility as a Service)”.

“Le implicazioni del processo di cambiamento in atto nel comparto della mobilità sono straordinarie: se ben governato – ha rimarcato l’assessore – potrà garantire alle persone condizioni di vita esponenzialmente migliori in termini di salute (minor inquinamento), gestione degli spazi, uso del tempo, facilità di relazioni e coesione sociale”.

“Allo stesso tempo, soprattutto in ambito produttivo – ha commentato – come tutti i processi di disruption comporta rischi da non sottovalutare per l’ordinato sviluppo economico e sociale dei territori. Occorre governare la transizione in atto. E in questo processo, ricerca e innovazione hanno un ruolo fondamentale”.

Riguardo alla mobilità ‘smart’, l’assessore Sala ha ricordato che l’impegno di Regione Lombardia in questo campo parte da lontano. “Già nel 2020 ci siamo dotati, anche grazie a un articolato percorso di confronto con i protagonisti dell’automotive – ha sottolineato – di una strategia regionale per la ‘smart mobility & artificial intelligence’.

“È una strategia che continua ad essere alimentata dal confronto e dal coinvolgimento non solo dei player industriali – ha chiosato – ma anche della cittadinanza: proprio lo scorso 11 giugno, nell’ambito del progetto europeo TRANSFORM, abbiamo costituito una Giuria di cittadine e cittadini, residenti in Lombardia, chiamati a esprimere suggerimenti e raccomandazioni sulle nostre policy di mobilità data-driven, perché siamo convinti che l’innovazione sia tale solo quando risponde a un bisogno effettivo delle persone, bisogno che deve essere conosciuto ed espresso”.

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