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Tubi per fognature: le norme da conoscere per la realizzazione di un impianto

Milano, 18 giugno 2022 – Nel nostro Paese vige il Testo Unico per l’Ambiente, un documento normativo che stabilisce le modalità di gestione di scarichi di acque reflue e dei rifiuti provenienti dall’impianto idraulico domestico.

Per realizzare un impianto fognario a norma, quindi, bisogna far riferimento ai principi di sicurezza umana e ambientale oltre che di efficienza e sostenibilità. Da un punto di vita tecnico è necessario ingaggiare un geometra a cui affidare la progettazione della rete fognaria. Per quel che riguarda i materiali, invece, la miglior cosa da fare è prendere contatti con un’azienda di tubi per fognature innovativa e attenta all’ambiente.  

Come si caratterizza un impianto fognario a norma?

Un impianto a norma, infatti, si compone di tutte le acque nere che provengono dagli scarichi del wc e da quelle grigie di docce, lavandini e vasche. Queste acque vengono convogliate, assieme alle acque piovane, unitamente alla condensa grassa che si forma con l’utilizzo dei saponi e deve essere confluita evitando dispersioni nell’ambiente. Per la normativa sopra citata le uniche distinzioni che riguardano gli impianti fognari sono quelle tra acque industriali e domestiche urbane.

Quando parliamo di una fognatura privata sarà sempre necessario disporre di una fossa biologica a norma. Inoltre questa dovrà essere svuotata regolarmente e le acque dovranno essere convogliate verso gli impianti di raccolta pubblici. Solo le case isolate in contesti rurali possono disporre di vasche di raccolta autonome con relativo impianto di depurazione contiguo.

La scelta dei tubi per fognature

Per disporre di un impianto fognario rispettoso dell’ambiente, quindi, la miglior cosa da fare è optare per tubi per fognature durevoli, resistenti e a ridotto impatto ambientale.

La scelta più ovvia è quella di optare per tubi e pozzetti in materiali plastici compositi che, a differenza delle plastiche di largo consumo, offrono numerosi vantaggi in termini di sostenibilità. Difatti sono resistenti e durevoli nel tempo, il che richiede meno riparazioni e sostituzioni e, quindi, minori sprechi di materie di produzione.

Sono anche leggeri, versatili e flessibili, motivo per cui si trasportano e si installano richiedendo minori costi di manodopera. Per di più, quando giungono a fine vita, possono essere riciclati infinite volte grazie alle loro caratteristiche compositive e chimiche.

Perché i tubi per fognature sono importanti?

La scelta dei tubi per fognature è molto importante, soprattutto perché, molto spesso, le persone gettano negli scarichi anche materiali inquinanti come oli esausti, cotton fioc, pannolini e carte non biodegradabili. Pratica questa, dannosa per gli impianti e per l’ambiente, che purtroppo si verifica molto più spesso di quanto si creda.

Tuttavia proprio perché negli scarichi passano tantissime varietà di materiali, anche inquinanti e ostruenti, è necessario utilizzare tubi per fognature di prima qualità.

Ogni fognatura a norma, infine, deve essere disposta di pozzetti di ispezione ogni cinquanta metri laddove si verifichino cambi di pendenza o di direzione. Questi servono a garantire l’accesso al personale di ispezione e manutenzione in modo facilitato, soprattutto nei casi in cui dovessero verificarsi ostruzioni e guasti all’impianto fognario.

L. M.

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