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MILANO. PREMIO “VOLTI DELLA METROPOLI” PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE REGIONALE PUGLIESI: ECCO I PREMIATI

Ultimo aggiornamento il 26 Giugno 2022 – 10:53

“La parola non traduce il pensiero ma è il pensiero” e il pensiero di oggi è stato ricco di parole di speranza per i nostri giovani

di Principia Bruna Rosco

alla presenza della Presidente del Consiglio di Milano, nella magnifica Sala Alessi di Palazzo Marino, si è tenuto un grande evento promosso dall’Associazione Regionale Pugliesi che ha premiato “i vari volti delle eccellenze della città e la loro pluralità”. Tale evento si è tenuto in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale di Milano.

Il Premio, giunto alla seconda edizione, è stato consegnato a milanesi e lombardi che si sono distinti per capacità e determinazione nei diversi campi dalle arti alle professioni.

L’opera del maestro Franco Tarantino, consegnata a tutti i premiati, è una rappresentazione della sfericità delle città metropolitane. Le diverse forme e dimensioni degli intarsi della superfice vogliono raffigurare le tante differenze che si completano nella perfetta imperfezione delle diversità.

Ha aperto l’evento il noto Medico Maurizio Bossi, con queste significative parole: “Milano è una grande tela in cui sono raffigurati un insieme di volti, quartieri, architetture, consuetudini e rituali. Una Città che racchiude un “mondo” dove si muovono, vivono ed esprimono il meglio di sé stessi una variopinta galleria di personaggi intrisi di milanesità” e fatto poi proiettare una serie di video “I sogni si avverano” che hanno sviluppato i temi dell’Etica e del bene comune con la consegna di un premio denominato “Volti della Metropoli”.

Prima di procedere con gli interventi su “Etica e bene comune”, il cantante Armando Pisanello, custode e interprete delle canzoni della tradizione meneghina, ci ha deliziati con varie canzoni prettamente milanesi.

Maurizio Bossi ha poi parlato del sentimento della speranza che nell’etnia degli Hopi è insita nella loro sfera psicologia: “Gli Hopi è una etnia indigena amerinda che vive nel Sud-Ovest degli USA che non ha futuro, ma spera. Essi non dispongono nel loro lessico del tempo futuro, ma sperano. Questo è per dire che non è necessario manifestare verbalmente la speranza perché è insita, connaturata nell’essere umano. Sappiamo che in fondo al vaso di Pandora la Speranza è rimasta per gli esseri umani. E questa mattinata lo testimonia”.

Chiamata ad intervenire, la dott.ssa Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano si è così espressa: “Mi fa piacere celebrare questo Premio nella nostra città che è un appuntamento e un omaggio a Milano, Città dell’accoglienza, delle realizzazioni e della speranza”.

Il Presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi Generale Camillo de Milato rivolgendosi alla Presidente del Consiglio ha affermato “Con il Vostro contributo stiamo facendo grande Milano. Mi sento italiano e Milano è una metropoli dove tutti hanno la possibilità di lavorare e vivere dignitosamente, è la città dei sogni, città che dà la possibilità di spaziare e farli avverare. Questo riconoscimento torna dopo un anno di stop imposto dalla pandemia ed è dedicato dalla più numerosa comunità cittadina, quella pugliese, alle eccellenze milanesi e lombarde che hanno costruito e reso grande la Milano di oggi e che sono in grado, con la loro genialità e dedizione, di disegnare quella del futuro nel segno dell’accoglienza, della solidarietà e dell’innovazione. Nella nostra Associazione non ci sono persone che prevalgono, ma siamo un tutt’uno, siamo una Squadra”.

Chiamato ad intervenire, lo scrittore-giornalista Agostino Picicco ha affermato “Il tema di oggi ci accomuna ed è uno stimolo per tutti noi. Noi ci mettiamo al servizio delle persone e d’altronde “chi non vive per servire non serve a niente”. Dare questo Premio serve per aumentare la vita sociale”.

Chiamato ad intervenire, il dott. Giuseppe Selvaggi, noto scrittore, poeta e studioso di tradizioni popolari e nuove culture metropolitane, nonché parte importante dell’Associazione Regionale Pugliesi, si è così espresso: “Ho avuto la fortuna di vivere in una Milano che ha costituito la dinamica delle identificazioni. Spero che queste storie di speranza possano diventare esempi per tutti noi”.

Il bravissimo regista teatrale Paolo Rausa, giornalista e regista teatrale e giornalista, direttore della Compagnia teatrale ‘Ora in Scena!’ affiliata alla Associazione Regionale Pugliesi di Milano con sede in Poggiardo (Le) e Milano, laureato in lettere classiche ha splendidamente letto le magnifiche poesie della grande Alda Merini.

Queste sono le sette personalità che hanno vinto il premio “Volti della metropoli” al quale io aggiungo “e della speranza”:

1 – Dottor. Giuseppe Guzzetti per l’attività dedita alla promozione del bene comune, in particolare nel ruolo di presidente della Fondazione Cariplo che, con il suo impulso, ha finanziato numerosissimi progetti nel campo sociale, dell’arte, della cultura, dell’ambiente e della ricerca scientifica in un’ottica nuova ispirata all’attenzione al territorio e ai bisogni delle categorie più fragili, per una finanza a servizio dell’uomo.

2 – Dottoressa Giovanna Ferrante che avvalendosi della sua passione letteraria insita in quella da scrittrice, ha celebrato Milano, facendo emergere con sensibilità femminile la sua storia antica e importante e la bellezza del suo essere città d’arte e di cultura, oltre che città emblema del lavoro e dell’economia.

3 – Prof.ssa Marilisa D’Amico per l’impegno accademico di docenza e l’attenzione come giurista a declinare nel quotidiano l’attività per la difesa dei diritti civili e sociali, soprattutto per la parità di genere, spendendosi con determinazione e intelligenza per l’affermazione della donna nel mondo professionale.

 4 Dr. Filippo Grassia per la brillante attività di giornalista sportivo di importanti testate nazionali e di settore, coniugata con quella di arguto scrittore, di attento dirigente sportivo e di attivo componente del mondo dell’associazionismo con ruoli di prestigio ricoperti nel Panathlon Club Milano.

5 – Dott.sa Gianna Martinengo per l’innovazione che, in modo pionieristico, ha portato come imprenditrice nel mondo delle nuove tecnologie, rilanciando il ruolo delle donne in questo settore emergente e dedicando impegno lungimirante e concretezza nel dare soluzione alle criticità per un progresso ricco di risultati utili per tutti.

 6 Dottoressa Patrizia Comand per il contributo in campo artistico dove, con innovazione e lungimiranza, ha espresso tramite l’arte visioni originali, emozioni e sensazioni avvalendosi dell’esperienza dei suoi viaggi per il mondo, ottenendo riconoscimento di critica e accoglienza in luoghi istituzionali di eccellenza.

 7 – Dottoressa Simonetta Di Pippo per il suo impegno come astrofisica presso l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico e per aver reso lo Space Economy Evolution Lam della Sda Bocconi un centro di eccellenza su scala globale, valorizzando le competenze di un team multidisciplinare di eccellenza, unico nel suo genere.

Bossi ha ringraziato il Grand Caffè & le Tre Marie Via Piave Milano unitamente a Ornella Guaitamacchi e Giuseppe Gissi per aver creduto in questo evento che ha chiuso con una citazione di Benedetto Croce il quale affermava: “La parola non traduce il pensiero ma è il pensiero” eil pensiero di oggi è stato ricco di parole di speranza per i nostri giovani.

                                                                       Principia Bruna Rosco

Le foto sono a cura di ALBUMITALIA.IT

1 – Dottor. Giuseppe Guzzetti – Laureato in giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nel 1970. Dal 1° ottobre 1979 eletto Presidente di Regione, incarico che ricopre fino al 1987. Il 17 luglio 1987 cessa il suo mandato presidenziale in Regione per l’avvenuta elezione a Senatore della Repubblica, carica che manterrà fino al 1994. Impegnato nell’ambito della filantropia, Giuseppe Guzzetti dal 5 febbraio 1997 al 28 maggio 2019 è stato presidente della Fondazione Cariplo di cui è attualmente Presidente Emerito. I temi su cui il Presidente Guzzetti con Fondazione Cariplo si è focalizzato maggiormente sono: il contrasto alla povertà minorile, anche educativa (nella città di Milano, in particolare con il programma Ricetta Qu.Bì, in tutta Italia il progetto Con i Bambini in sinergia con altre Fondazioni, e il sostegno all’inclusione sociale con attenzione alle periferie (a Milano con il progetto Lacittàintorno) e alle aree interne;

Welfare di Comunità e Innovazione sociale per contribuire a innovare l’attuale sistema di welfare sostenendo sperimentazioni che sappiano attivare risposte efficaci, rafforzando la dimensione comunitaria, coinvolgendo la società e i cittadini in processi partecipati; l’occupazione e il protagonismo giovanile attraverso nuovi modelli di intervento. Tra questi il progetto Cariplo Factory che offre opportunità lavorative ai giovani e alle startup, così come Network dedicato ai giovani con bassa scolarizzazione che non studiano e non lavorano, presentato a giugno 2017 alla Commissione Europea. I progetti dedicati ai giovani sono anche di innovazione culturale, di ricerca scientifica (con bandi dedicati in particolare ai giovani ricercatori), e in ambito green (Green Jobs). Dal 2000 al 2019 è stato Presidente dell’ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa.

2 – Dottoressa Giovanna Ferrante – scrittrice e giornalista, direttrice delle “Storie e tradizioni milanesi” del Centro Studi Grande Milano.

Milanese, innamorata di Milano, crede che questa città debba essere scoperta e amata come merita. Per questo da anni racconta Milano in conferenze al Castello Sforzesco, a Palazzo Reale, alla Biblioteca Ambrosiana, Palazzo Marino, Palazzo Sormani, Circoli Culturali. Nel 2007 le è stato conferito il prestigioso riconoscimento “Ambrogino d’Oro”. La esclusiva Società del Giardino Famiglia Meneghina ha conferito alla scrittrice Giovanna Ferrante il premio «La mia vita per Milano». Nel 2013 ha ricevuto il premio FIDAPA «per aver inserito la sua cultura e la sua professionalità a favore della ricerca e della sperimentazione nel campo della Leucemia Linfatica Cronica».

Ha fatto parte della giuria dell’importante riconoscimento «Premio Carlo Porta» che negli anni venne consegnato a quelle personalità che onorarono la città di Milano.

3 – Prof.ssa Marilisa D’Amico – Docente di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano (UniMi) e Prorettore con delega a Legalità, Trasparenza e Parità di diritti dello stesso Ateneo per il settore accademico e scientifico. Pubblicazioni scientifiche e riconoscimenti internazionali.

4 Dr. Filippo Grassia – giornalista e scrittore, presidente del Panathlon International Club di Milano per l’ambito sportivo.  Voce e volto noto del giornalismo sportivo italiano. Da anni cura il seminario di “Comunicazione e Marketing” al Master in Management dello Sport presso l’Università di San Marino, ha svolto i moduli di “Giornalismo Sportivo” presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Statale di Milano e di “Comunicazione e Sport” nel Master di “Sport e Management psicosociale” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano. ha partecipato come docente di “Gestione della Comunicazione” nel Master in “Sport, Management, Marketing & Sociology” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.  è stato professore a contratto presso l’Università di Pavia: docente del corso di “Organizzazione aziendale”, presso la Facoltà di Scienze Motorie di Pavia ha curato l’insegnamento in “Legislazione in Medicina dello Sport” nell’anno accademico 2006-2007. ha insegnato all’Università Cattolica di Milano (“Dinamica dell’economia e della politica sportiva” e “Storia dello sport in Italia”); al Politecnico di Milano (“L’evoluzione dell’impiantistica sportiva”); all’Università degli Studi di Firenze nel Corso di Perfezionamento in Diritto ed Economia dello Sport. (“L’importanza della comunicazione nello sport mondiale”); allo Iulm (“Linguaggi giornalistici specialistici”) nell’ambito del Master in “Giornalismo e Editoria Multimediale”. Nell’anno accademico 2001-2002 ha avuto l’incarico d’insegnamento in “Scienza della comunicazione” all’Università di Tor Vergata a Roma, alla European School of Economics di Milano e al Formaper di Milano. Per quattro anni ha insegnato “Storia del giornalismo sportivo” all’Università di Teramo. È stato infine docente del corso “L’organizzazione dello sport in Italia” presso il Csea di Milano.

5 – Dott.sa Gianna Martinengo – È un’imprenditrice. Il suo approccio al lavoro e all’innovazione – fattore che reputa fondamentale per il progresso dell’intero sistema sociale – è basato sul fare e sul saper fare. Innovare, per Gianna Martinengo, non significa solo fare più velocemente o meglio quello che si faceva prima, ma soprattutto fare altro: concepire diversamente il problema, prima ancora che risolvere un problema concepito da qualcun altro. Quattro, in particolare, le sue linee guida: ricerca applicata, crescita della professionalità, partnership con altri centri. Fondatrice dell’Associazione “Donne e Tecnologie”, nata nel 2009 per favorire e incoraggiare il contributo femminile allo sviluppo tecnologico e all’innovazione, sostenendolo attraverso progetti mirati e azioni concrete per l’ambito imprenditoriale.

6 Dottoressa Patrizia Comand – Dopo il Liceo Artistico si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua prima mostra risale al 1974. Nel 1979 espone al Salone dei Giovani Artisti al Palazzo della Triennale di Milano. Soggiorna per un lungo periodo in Centro America esperienza che influenzerà la sua interpretazione della luce e dei colori. I numerosi viaggi e le diverse esperienze hanno influenzato l’orientamento artistico su opere di orientamento fantastico. Parallelamente a quello più personale e fantastico, c’è un genere che non ha mai abbandonato: quello della ritrattistica. Di particolare importanza il ritratto ufficiale del Pontefice Benedetto XVI per la “Sala dei Papi”, incarico rinnovato per l’allora appena eletto Papa Francesco. Suo anche il ritratto del premio Nobel Rita Levi Montalcini.7 – Dottoressa Simonetta Di Pippo – astrofisica già direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra- atmosferico (UNOOSA) di Vienna e attualmente alla guida dello Space Economy Evolution Lab (SEElab), il laboratorio di SDA Bocconi fondato nel 2018 per studiare l’economia dello spazio e le ricadute economiche delle attività spaziali per il settore tecnologia e sostenibilità

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