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Corsico (MI) – Bene confiscato diventerà sportello lavoro e badanti

Ultimo aggiornamento il 12 Luglio 2022 – 19:16

(mi-lorenteggio.com) Corsico, 12 luglio 2022 – È iniziata oggi la riqualificazione del bene sequestrato alla mafia in via Sant’Adele 2, che vede impegnata una quindicina di volontari, tra cui i ragazzi del campo di lavoro educativo “Scegli da che parte stare” di don Massimo Mapelli.
I lavori di pulizia, imbiancatura e sistemazione dei muri interni ed esterni dei locali intitolati alla memoria di Felicia Impastato, madre di Peppino, proseguiranno fino a venerdì.
In mattinata, sono intervenuti sul posto il sindaco con gli assessori Stefano Salcuni, Francesco Di Stefano e Maurizio Magnoni.


«Desidero ringraziare i volontari – commenta il sindaco Stefano Martino Ventura – per il lavoro che stanno svolgendo. Abbiamo accolto con grande piacere la proposta di don Mapelli di intervenire sui locali di Sant’Adele, perché il progetto valorizza un bene confiscato che per anni era stato lasciato a se stesso, come tanti altri sul territorio: una tendenza che stiamo invertendo con l’obiettivo di mettere a disposizione della città i beni sequestrati che ci sono stati affidati. Al termine della manutenzione di questa settimana, stiamo infatti valutando di destinare i locali in Sant’Adele – annuncia il sindaco – all’apertura di due sportelli: uno dedicato al lavoro e un altro agli assistenti familiari e per la ricerca di badanti, servizi molto richiesti dalla nostra cittadinanza”.
I giovani che stanno partecipando al campo educativo produrranno anche una relazione che
consegneranno nelle mani del primo cittadino. Ripercorrerà la vita di Peppino e Felicia Impastato, ma anche la storia del territorio e, in particolare, i risultati delle indagini e delle inchieste sulla ‘ndrangheta del sud Milano. In relazione al luogo che i volontari stanno riqualificando.
Prossimamente, hanno anche in progetto di realizzare, all’interno, un murale dedicato al giovanegiornalista siciliano ucciso nel 1978 dalla mafia.
«I volontari hanno dai 14 anni in su – spiega Elena Simeti, coordinatrice del progetto che
l’associazione di don Mapelli ha proposto al Comune di Corsico – perché crediamo nella
contaminazione delle età. In questi giorni sono ospitati dall’oratorio, dove si recano per il pranzo. I campi sono organizzati da U.C.A.P.TE – Caritas ambrosiana- Caritas Lodigiana- Cgil Lombardia – Cgil Milano- Ticino Olona- Cremona – spi Cgil Nazionale- Spi Cgil Cremona -Coop Lombardia e altre associazioni del territorio. Patrocinate dai Comuni di Cisliano, Albairate, Trezzano sul Naviglio, Spino d’Adda e Corsico. Siamo già intervenuti con la sistemazione di una villetta in via Boccaccio a Trezzano sul Naviglio e di altre due ad Albairate e Arluno. Non appena termineremo l’intervento a Corsico – conclude Elena Simeti – ci sposteremo in un bene confiscato a Trezzano, in via Morona».

Redazione

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