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Bonus asilo nido: cos’è, come funziona e come si richiede

Milano, 12 settembre 2022 – Per i genitori con figli in età prescolare a carico, c’è ancora la possibilità di presentare domanda all’INPS per il bonus asilo nido.

Si tratta di un’agevolazione, il cui importo varia da 1.500 Euro fino a ben 3.000 Euro, pensata per sostenere i nuclei familiari italiani. In particolare, tale misura di sostegno viene concessa ai genitori con figli di età non superiore ai tre anni di vita.

Se vuoi conoscere tutti i dettagli in merito al bonus asilo nido, sul calcolo degli importi spettanti e sulle modalità di presentazione della domanda, continua a leggere questo articolo.

Analizzeremo insieme caratteristiche, termini di presentazione della richiesta e beneficiari dell’agevolazione in questione.

Cos’è il bonus asilo nido

Per prima cosa, analizzeremo nel dettaglio le caratteristiche dell’agevolazione.

Con bonus asilo nido intendiamo una delle poche misure che sono riuscite a sopravvivere all’avvento dell’Assegno Unico. La nuova agevolazione ha infatti comportato la soppressione di alcune misure di sostegno destinate alle famiglie, come il bonus bebè e il bonus mamma domani.

Il bonus asilo nido, al contrario, è stato confermato per l’anno corrente e potrà essere richiesto dalle famiglie con minori a carico.

L’incentivo è volto ad agevolare le spese che, ogni mese, i genitori con figli iscritti al nido devono necessariamente saldare.

Viene gestito dall’INPS e, come vedremo a breve, è proprio a tale Istituto che potrai presentare la tua richiesta, nel rispetto dei requisiti.

A chi spetta l’agevolazione

Come nel caso della maggior parte delle agevolazioni statali, ovviamente, non tutti potranno accedere alla misura in questione.

La normativa ha infatti fissato diversi requisiti, che vanno rigorosamente rispettati per poter avere diritto al bonus asilo nido.

Innanzitutto, il minore per il quale s’intende fruire del bonus deve essere regolarmente a carico del genitore richiedente.

Inoltre, come già anticipato, la misura è accessibile solamente per figli in età da nido. La bambina o il bambino non possono, dunque, avere un’età anagrafica superiore ai tre anni.

Il requisito fondamentale per accedere al bonus è la preventiva iscrizione del minore al nido. Non importa che la struttura sia privata o pubblica, in quanto sono ammesse entrambe le tipologie di asilo nido.

Nel caso in cui tu abbia a carico più figli che rispettino i requisiti appena riportati, il bonus asilo nido può anche essere richiesto più volte.

Ricordiamo, infine, che, affinché la richiesta all’INPS vada a buon fine, è necessaria la regolare residenza entro i confini del nostro Paese. Possono dunque richiedere la misura anche i cittadini comunitari ed extracomunitari, purché residenti in maniera regolare in Italia.

Bonus asilo nido: come si calcolano gli importi

Come anticipato in apertura, non tutti i richiedenti potranno ottenere lo stesso importo.

Il bonus asilo nido, infatti, concede delle somme variabili, che vanno da un minimo di 1.500€ fino ad un massimo di 3.000€ totali.

L’importo ricevuto dipende infatti dal reddito familiare dichiarato in sede di domanda. Di base, il bonus in questione è accessibile anche senza presentare un modello ISEE in corso di validità. Tuttavia, in caso di reddito non elevato, potrai ricevere cifre più elevate.

L’INPS ha stabilito differenti limiti, che danno diritto ad altrettanti importi.

Nello specifico:

  • se non presenterai ISEE o nel caso di ISEE superiore a 40.000 Euro, riceverai l’importo base, ossia 1.500 Euro;
  • in caso di ISEE compreso tra i 40.000 Euro e i 25.000 Euro, l’importo del bonus ricevuto sarà invece pari a 2.500 Euro;
  • per ISEE inferiori ai 25.000 Euro, infine, è stato stabilito un importo pari a ben 3.000 Euro totali.

Qualunque sia l’importo che ti spetti, ricorda che non riceverai un unico accredito. La cifra spettante viene infatti divisa in undici tranche, che vengono erogate su base mensile.

Procedura di richiesta

Se rispetti i requisiti per l’accesso all’agevolazione, di sicuro ti interessa conoscere le modalità di richiesta per ottenere l’agevolazione: analizziamole.

Il bonus asilo nido, così come tutte le misure a sostegno del reddito gestite dall’INPS, va richiesto direttamente online. Tramite il sito ufficiale dell’Istituto è infatti possibile accedere alla procedura di richiesta online.

Ovviamente, è necessario effettuare una preventiva autenticazione, che può avvenire tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica.

Alla domanda dovrai allegare i tuoi dati anagrafici e quelli del figlio per cui intendi richiedere il bonus, oltre che una copia del modello ISEE in corso di validità.

Andrà, inoltre, inoltrata la copia delle varie fatture di pagamento. Queste serviranno per testimoniare la regolare frequentazione dell’asilo nido da parte di tuo figlio o di tua figlia.

Potrai richiedere il bonus asilo nido solo se ti farai carico del saldo della retta mensile del nido. Infatti, la richiesta va inoltrata esclusivamente dal genitore pagante.

Si tratta di un’informazione fondamentale, soprattutto per le coppie di genitori separati: la richiesta deve essere presentata da chi, effettivamente, ha il minore economicamente a carico.

Per quanto concerne la richiesta di firme, potrebbe essere necessaria quella del tuo ex coniuge su uno dei documenti da inviare, potrai effettuare questa procedura utilizzando Adobe.

Il sito ufficiale Adobe mette a disposizione degli utenti un servizio di firma elettronica, che consente di apporre una firma elettronica affidabile. In questo modo, è possibile richiedere la firma di un documento pdf totalmente online.

Prima di inoltrare la richiesta di assegnazione del bonus, non dimenticare di indicare un metodo di pagamento valido, attraverso il quale l’INPS possa accreditare le somme spettanti.

Bonus asilo nido e scadenze per l’anno corrente

C’è ancora tempo per inviare la richiesta per l’assegnazione del bonus asilo nido. La normativa ha fissato come termine ultimo, relativo alle spese 2022, il prossimo 31 dicembre 2022.

Tale termine è valido solamente per l’invio della richiesta. L’INPS ha infatti dato tempo fino al 1° aprile 2023 per inoltrare tutte le fatture di pagamento relative alla retta mensile.

Questo perché, se l’asilo nido viene saldato su base mensile, dovrai inoltrare le fatture ricevute di volta in volta all’INPS. Se non lo farai, l’Istituto potrebbe sospendere le erogazioni delle varie tranche.

Per quanto riguarda il futuro del bonus asilo nido, infine, dovremo attendere la prossima Manovra di Bilancio.

Non sappiamo, infatti, se la misura verrà confermata anche per l’anno 2023.

L. M.

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