6 C
Milano
sabato, Dicembre 3, 2022

Proverbio: A Sant'Ambrogio il freddo cuoce

Alpini. Militare, Un servizio obbligatorio al Paese

(mi-lorenteggio.con) Milano, 27 ottobre 2022 – Rimane vivo il dibattito sull’opportunità di ripristinare per i giovani un servizio obbligatorio al Paese. Si sono levate voci da più parti, che hanno dato credito a tesi anche molto diverse tra loro, negli intenti come nelle impostazioni.
In proposito l’Associazione Nazionale Alpini, sin dall’inizio contraria alla sospensione della leva, avvenuta nel 2004, e che da sempre chiede un ritorno ad un servizio obbligatorio per i giovani ribadisce, attraverso il suo Presidente nazionale, ing. Sebastiano Favero, la sua posizione.
“L’Ana – sottolinea Favero – chiede da tempo con forza che per tutti i giovani italiani sia previsto un periodo di servizio alla Patria. Un servizio esplicato in forme moderne e condivise, con contenuti anche di formazione militare di base, ma soprattutto imperniato sui temi del servizio alla comunità, attraverso compiti di protezione civile, salvaguardia dell’ambiente, capacità di soccorso e in genere di funzioni pratiche e capacità di operare sul terreno”.
“È estremamente importante – continua Favero – che in questa società sempre più liquida ed individualista, i giovani possano, anzi debbano, vivere esperienze comunitarie, confrontandosi con l’operatività in sinergia con gli altri, al servizio degli altri. Lo abbiamo sperimentato concretamente negli ultimi due anni nei nostri campi scuola per ragazzi e ragazze tra i 16 e 25 anni, a cui hanno partecipato centinaia di giovani, alla fine tutti entusiasti per le settimane di vita e lavoro condivise”.

Rimane vivo il dibattito sull’opportunità di ripristinare per i giovani un servizio obbligatorio al Paese. Si sono levate voci da più parti, che hanno dato credito a tesi anche molto diverse tra loro, negli intenti come nelle impostazioni.
In proposito l’Associazione Nazionale Alpini, sin dall’inizio contraria alla sospensione della leva, avvenuta nel 2004, e che da sempre chiede un ritorno ad un servizio obbligatorio per i giovani ribadisce, attraverso il suo Presidente nazionale, ing. Sebastiano Favero, la sua posizione.
“L’Ana – sottolinea Favero – chiede da tempo con forza che per tutti i giovani italiani sia previsto un periodo di servizio alla Patria. Un servizio esplicato in forme moderne e condivise, con contenuti anche di formazione militare di base, ma soprattutto imperniato sui temi del servizio alla comunità, attraverso compiti di protezione civile, salvaguardia dell’ambiente, capacità di soccorso e in genere di funzioni pratiche e capacità di operare sul terreno”.
“È estremamente importante – continua Favero – che in questa società sempre più liquida ed individualista, i giovani possano, anzi debbano, vivere esperienze comunitarie, confrontandosi con l’operatività in sinergia con gli altri, al servizio degli altri. Lo abbiamo sperimentato concretamente negli ultimi due anni nei nostri campi scuola per ragazzi e ragazze tra i 16 e 25 anni, a cui hanno partecipato centinaia di giovani, alla fine tutti entusiasti per le settimane di vita e lavoro condivise”.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,571FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -