(mi-lorenteggio.com) Il progetto Forestami, basandosi su una ricerca del Politecnico di Milano e un’attenta mappatura del territorio, ha fin dal suo avvio l’obiettivo di mettere a dimora 3 milioni di piante entro il 2030, una per ogni abitante del territorio del Comune di Milano e dei Comuni della Città metropolitana. Un obiettivo ambizioso ma che trova il proprio fondamento nell’ambito del Green Deal, delle direttive europee e in importanti riconoscimenti internazionali da parte dei massimi esperti del settore (ad esempio nell’ambito dell’UNECE – Commissione economica per l’Europa – e del WFUF – World Forum on Urban Forests).
Oggi lo stato di avanzamento di Forestami è in linea con quanto previsto dalla timeline stimata: alla chiusura della stagione agronomica passata (primavera 2023) si registrano 560.001 nuove piante messe a dimora dal 2018, anno di partenza del progetto stesso. Questo numero è l’aggregato delle piantagioni direttamente progettate e gestite da Forestami (finanziate dal Fondo Forestami), degli interventi messa a terra dal Comune di Milano (che ammontano a 22.473 piante per la s.a. 22-23) e dai Comuni della Città metropolitana e di altre piantagioni effettuate da altri enti e soggetti, tra cui Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud ed ERSAF.
In particolare, durante la scorsa stagione agronomica, Forestami si è occupata direttamente della messa a dimora di 9.626 piante attraverso 10 interventi totali nei Comuni di Busto Garolfo, Cassinetta di Lugagnano, Cesano Boscone, Inveruno, Rosate, Vittuone e Milano (NOTA il numero delle piante riportate in questo paragrafo non include gli esemplari morti e sostituiti attraverso il recovery plan dopo l’estate siccitosa del 2022, che sono quindi conteggiati una sola volta).
Dalla nascita del Fondo Forestami (2021) a primavera 2023, Forestami ha seguito direttamente 42 interventi di piantagione per un totale di 45.194 nuove piante messe a dimora.
La partecipazione dei cittadini
Molte piantagioni sono aperte alla partecipazione dei cittadini, in particolare dei “custodi” ovvero coloro che hanno aderito a Custodiscimi, iniziativa congiunta di Forestami, ERSAF e Legambiente Lombardia, che ha coinvolto attivamente 2.500 cittadini nella cura e crescita di altrettante piantine forestali per 7 mesi. Dopo essersi presi cura della pianta forestaleper farla crescere al meglio, e averla riconsegnata per i progetti della stagione agronomica 23-24 di Forestami, i cittadini sono stati coinvolti, e verranno ancora coinvolti, in piantagioni collettive, rinnovando così il legame diretto che corre tra uomo e natura, responsabilizzando il singolo cittadino nel custodire e difendere l’ambiente.
La prossima piantagione collettiva: sabato 25 novembre, via Lampedusa (Milano)
La prossima piantagione collettiva si terrà in via Lampedusa a Milano (posti per partecipare esauriti) domani, sabato 25 novembre, con la preziosa collaborazione della Cooperativa Opera in Fiore, che si occuperà dell’organizzazione della stessa nonché della messa a dimora e della manutenzione futura.
· Il progetto prevede la realizzazione di un’area boscata tra via Lampedusa e via Valla, nel Municipio 5. Questa è attualmente un’area a prato stabile che confina a nord con il capannone di un centro sportivo, a est con gli orti urbani e a sud-ovest con un’area di 22 mila mq candidata al bando PNRR per la forestazione urbana per la realizzazione di un nuovo bosco.
· Il progetto di via Lampedusa ha lo scopo di creare un corridoio ecologico tra l’area boscata che si realizzerà con il PNRR, l’area destinata agli orti urbani e il centro sportivo.
· Su una superficie complessiva di 1.017 mq verranno messe a dimora 193 piante (71 alberi e 122 arbusti).
· In particolare, al confine con il centro sportivo verrà realizzata una siepe arbustiva eliofila composta da 97 arbusti tra cui palla di neve, pado, ciliegio canino, prugnolo selvatico, sanguinella, biancospino comune. Davanti alla siepe crescerà una fascia boscata composta da 96 tra alberi e arbusti tra cui ligustro comune, bagolaro, olmo bianco, acero campestre, carpino bianco, salice rosso.
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