Fatturati e redditività record per le imprese brianzole nel 2022

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(mi-lorenteggio.com) Monza, 27 novembre 2023 – Le maggiori 800 imprese della Brianza registrano un nuovo record dei loro fatturati nel 2022, a 70,8 miliardi euro complessivi, con una redditività straordinaria al 14% in termini di ROE e con il 91% delle aziende in utile. Nel 2023, invece, emerge un quadro di luci e ombre. Nella prima metà dell’anno l’economia della Brianza ha continuato a crescere, seppur a una velocità ridotta rispetto al passato, con la produzione manifatturiera in ulteriore espansione rispetto al complesso dell’industria lombarda pressoché ferma, e con l’export che ha registrato un nuovo massimo di 7 miliardi di euro semestrale. Per la seconda parte dell’anno, tuttavia, gli imprenditori esprimono una crescente preoccupazione a causa del quadro internazionale fragile e incerto, del deterioramento della domanda, degli aumentati vincoli finanziari e della alta difficoltà nel reperire personale adeguato.

Sono queste le principali evidenze dell’edizione 2023 di TOP500+, il progetto di ricerca e di analisi economico-finanziaria delle 800 maggiori imprese per fatturato, realizzato dal Centro Studi di Assolombarda e promosso in collaborazione con PwC Italia e con il sostegno di Banco BPM.

“La ricerca ‘fotografa’ i trend significativi di un territorio che ha la performance economica nel suo DNA – ha dichiarato il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada -. Il merito è delle imprese, le stesse che permettono alla Lombardia di essere la prima regione industriale in Italia, all’Italia di essere la seconda manifattura d’Europa e all’Europa di essere, a sua volta, la seconda realtà manifatturiera del mondo. Si tratta di un patrimonio che non possiamo disperdere: occorre, in tal senso, una sempre più stringente alleanza pubblico-privato per sostenere i progressi e la crescita di questi anni e accendere i riflettori su alcuni temi che consideriamo strategici: contrasto ai provvedimenti della Commissione europea fortemente ideologici o improntati ad una eccessiva austerità; sostegno alle nuove tecnologie, in particolare al nucleare, per garantire sostenere la sicurezza e l’indipendenza energetica; realizzazione delle infrastrutture necessarie per rafforzare la competitività delle industrie e l’attrattività del territorio e di tutto il Paese. Penso, in particolare, alla necessità di affrontare la grave situazione dei valichi alpini, al completamento della Pedemontana e ai prolungamenti delle linee metropolitane 1 e 5 verso Monza e la Metropolitana 2 verso Vimercate”.

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