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Primato dell’IRCCS Policlinico San Donato:

attiva la prima Transition Clinic italiana dedicata alle cardiopatie congenite

(MI-lorenteggio.com) Milano, 28 giugno 2024 – Presso l’IRCCS Policlinico San Donato è attiva la “Transition Clinic”, un servizio ambulatoriale dedicato a rispondere ai bisogni di salute dell’adolescente affetto da cardiopatia congenita e della sua famiglia durante il periodo di transizione delle cure dell’età pediatrica a quella adulta, attraverso l’erogazione di interventi educativi e di supporto psico-sociale.

La “Transition Clinic” è l’unica realtà ambulatoriale attualmente esistente e strutturata
secondo le linee guida internazionali nel nostro Paese, andando ad arricchire ulteriormente
i risultati da primato dell’IRCCS Policlinico San Donato, tra le più rinomate strutture in
Italia specializzate nel cardiovascolare, uno dei centri più specializzati in Europa nella
diagnosi e nel trattamento delle cardiopatie congenite, con le tecniche più evolute in
cardiochirurgia e cardiologia interventistica. L’IRCCS Policlinico San Donato è parte
dell’ERN Guard Heart dal 2021, la rete ufficiale del consiglio europeo che riunisce gli
ospedali europei di riferimento per le malattie rare cardiovascolari. Da questo prestigioso
riconoscimento, è sorta la necessità di creare un servizio ambulatoriale di “Transition
Clinic” per pazienti affetti da cardiopatia congenita. Il progetto è stato testato in modo
pilota nel 2019, presso l’U.O di Cardiologia Pediatrica e dei Congeniti Adulti, portando ad
una prima evidenza scientifica circa la sostenibilità e la fattibilità del servizio ambulatoriale,
fino all’attivazione, in questi mesi, di un ambulatorio dedicato, che è stato ufficialmente
riconosciuto a livello europeo, con la validazione di un set di indicatori di qualità che viene
revisionato annualmente.

L’ambulatorio di “Transition Clinic” è frutto del lavoro coordinato del professor Massimo
Chessa, Responsabile dell’Unità di Cardiologia dei Congeniti Adulti,
della dottoressa Serena Flocco, Referente della Transition Clinic (Nurse Transition
Coordinator), della dottoressa Arianna Magon (Ricercatrice presso l’Area di Ricerca e
Sviluppo delle Professioni Sanitarie) e dell’importante contributo di AICCA onlus,
l’Associazione Italiana Cardiopatici Congeniti bambini e Adulti, che ha sede presso
l’IRCCS, che vi collabora con la dottoressa Raluca Bianca Nedesca, psicologo, e con la
dottoressa Giovanna Campioni, Direttore Generale AICCA Nazionale. Il progetto è stato
fin dai suoi primi passi, accompagnato e supportato dalla GSD Foundation ETS, la
fondazione non profit del Gruppo San Donato, che da sempre promuove una presa in
carico olistica delle persone che si rivolgono alle strutture del Gruppo.

La “Transition Clinic” si compone di tre tappe principali. La prima ha come obiettivo lo
sviluppo della consapevolezza dell’adolescente circa la propria condizione clinica e la
promozione di adeguati stili di vita e di aderenza alle visite di follow-up. La seconda si
focalizza sull’aspetto psicologico degli adolescenti con cronicità e sul benessere psicosociale della famiglia, con l’erogazione di interventi di counselling o di peer-counselling e con eventuale attivazione di supporto psicologico ad hoc. La terza tappa, infine, è dedicata al miglioramento della comunicazione tra i vari professionisti del team multidisciplinare coinvolti nel percorso clinico-assistenziale, nonché al miglioramento dei processi di comunicazione anche tra utenza e professionisti sanitari.

L’ambulatorio di “Transition Clinic” eroga servizi educativi e di supporto psico-sociale
rivolti agli adolescenti cardiopatici congeniti e alle loro famiglie. I singoli interventi, che
ricalcano le tre tappe sopraindicate, sono individuati in modo personalizzato e
periodicamente rivalutati mediante la redazione di uno specifico “Piano di Transizione”
(Transition Plan), sulla base degli specifici bisogni di salute identificati durante la prima
visita di accertamento e, via via, durante il “percorso di transizione”. Accanto ad essi, sono
erogate misure standardizzate e multidisciplinari, quali: somministrazione di materiale
informativo sulla patologia, al fine di promuovere una maggiore consapevolezza e
conoscenza sulla condizione clinica da parte del paziente adolescente e dei suoi genitori,
con lo scopo ultimo di favorire maggiore autonomia del giovane nella gestione della
propria condizione di salute; erogazione di un’attività di counselling e di peer-counseling,
attraverso il supporto dell’associazione AICCA, al fine di promuovere, tramite il dialogo
con altri pazienti, la capacità del giovane di gestire e affrontare situazioni stressanti;
pianificazione ed erogazione di terapie EMDR (Eye Movement Desensitization and
Reprocessing) o altre forme di stimolazione per trattare disturbi legati a esperienze
traumatiche o di particolare impatto emotivo; organizzazione di seminari formativi, per i
pazienti adolescenti e per i loro genitori, su corretti stili di vita, ma anche su argomenti di
vita quotidiana, come scuola, lavoro, sport, sessualità e socialità in generale; gestione
efficace della profilassi dell’endocardite batterica, con diminuzione del numero dei ricoveri
ed evidenti positive ricadute sul sistema sanitario.

“La ‘Transition Clinic’ è un modello organizzativo integrato che valorizza i concetti di
multidisciplinarietà, di continuità e di umanizzazione delle cure, particolarmente cari all’IRCCS Policlinico San Donato, da sempre ispirato a una visione assistenziale della presa in carico del paziente. Il servizio ambulatoriale, infatti, è frutto di anni di studio e si basa sull’adozione di evidenze scientifiche validate a livello internazionale. Il servizio prevede, inoltre, l’erogazione di interventi rivolti al personale sanitario coinvolto nel percorso di cura del paziente e delle famiglie, con seminari formativi, e di eventi di formazione continua, per sostenere e garantire una pratica clinica basata su evidenze scientifiche, e promuove attività di ricerca empirica e di ricerca traslazionale multidisciplinare, in collaborazione con il Servizio di Ricerca Clinica e l’Area di Ricerca e Sviluppo delle Professioni Sanitarie”, spiega il professor Massimo Chessa, che conclude: “I tanti messaggi di ringraziamento che riceviamo dai genitori dei nostri giovani pazienti e l’entusiasmo con cui gli stessi adolescenti stanno rispondendo al servizio ambulatoriale ci confermano che la Transition Clinic è un modello vincente, motivandoci nel nostro costante impegno, nella speranza che tanti ragazzi, con le loro famiglie, possano venire a conoscenza dell’attività del nostro centro, in modo da beneficiare di questo aiuto concreto ed efficace nella gestione delle cardiopatie
congenite”.

Gruppo San Donato:
Il Gruppo San Donato (GSD), fondato nel 1957, è oggi fra i primi gruppi ospedalieri europei e il primo in Italia.
È costituto da 58 sedi, di cui 3 IRCCS (Policlinico San Donato, Ospedale San Raffaele, Ospedale GaleazziSant’Ambrogio). Questi numeri si traducono in una capillare presenza in tutte le principali province lombarde (Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo, Brescia), alle quali si aggiunge Bologna. Cura oltre 5 milioni di pazienti all’anno, in tutte le specialità riconosciute, essendo tra i leader, a livello nazionale e internazionale, in Cardiochirurgia, Cardiologia, Chirurgia Vascolare, Neurochirurgia, Ortopedia e Cura dell’Obesità. Realizza l’80% dell’attività clinica in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Conta più di 18.000 collaboratori, di cui più di 7.000 medici. Oltre all’eccellenza dell’attività clinica, ciò che rende unico GSD in Europa è la qualità dell’attività della didattica universitaria e della ricerca scientifica: circa 500 docenti e circa 1.200 ricercatori, 5.126
studenti, 1.454 specializzandi, 3.414 pubblicazioni scientifiche nel 2022 e 19.142 punti di Impact Factor.

GSD Foundation ETS
Nata nel 1995, GSD Foundation ETS è un’organizzazione non profit che ha il fine di promuovere la ricerca scientifica nel campo delle scienze biomediche e, in particolare, nelle malattie cardiovascolari. Prevenzione, umanizzazione delle cure e sostegno alla ricerca, sono i tre principali obiettivi sui quali GSD Foundation concentra la propria attività, impegnandosi nella realizzazione di progetti umanizzazione delle cure per il sostegno ai pazienti nei reparti e per accompagnare i loro familiari, nel sostegno alla ricerca scientifica che ha l’obiettivo di sviluppare metodiche diagnostiche e terapeutiche innovative nell’applicazione clinica, nella promozione di attività di sensibilizzazione e diffusione della cultura della salute.

AICCA (Associazione Italiana dei Cardiopatici Congeniti bambini e Adulti) è dal 2009 il punto di riferimento in Italia nella quotidianità delle persone nate con una malformazione cardiaca. Il gruppo è formato da pazienti, in collaborazione con medici, chirurghi, psicologi e peer counselor operanti all’interno del reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica e del Congenito Adulto dell’IRCCS Policlinico San Donato e in numerose sedi sul territorio nazionale. L’obbiettivo è quello di permettere a queste persone di vivere una vita dove non
manchi mai la speranza per il futuro, sfruttando tutte le potenzialità della ricerca e dell’innovazione in campo medico, psicologico e sociale.

Redazione

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