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PEDIATRIA, AL VIA DOMANI A FIRENZE IL XXXVI CONGRESSO NAZIONALE SIPPS

Di Mauro: La nostra è una Società scientifica sempre calata nella realtà

(MI-lorenteggio.com) Roma, 4 luglio 2024. – Prende il via domani al Palazzo degli Affari di Firenze il XXXVI Congresso Nazionale della Sipps dal titolo ‘Pediatria Preventiva e Sociale: il pianeta delle nuove generazioni’. Fino a domenica 7 luglio, oltre 300 partecipanti e 80 relatori provenienti da tutta Italia faranno il punto sulla salute del bambino anche in relazione alle tematiche ambientali: questo il tema principale su cui la Sipps ha infatti deciso di concentrarsi quest’anno, volendo interrogarsi proprio su quale mondo vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli.

‘La Sipps- spiega il presidente, Giuseppe Di Mauro– è una Società scientifica sempre calata nella realtà e può vantare una lunga e gloriosa tradizione. Se si vuole ricollegarla alla Fondazione di Nipiologia, ha ormai raggiunto un secolo di vita. Come associazione scientifica indipendente, ha una storia un po’ più breve, circa 60 anni, che si ricollega a quella della Società Italiana di Pediatria. La Sipps ha comunque sempre presentato una sua specifica particolare peculiarità, ovvero quella di costituire l’anello di collegamento tra la casa madre Sip e le società di settore a essa collegate’.

I progetti della Sipps, dunque, rispondono ai problemi vecchi e nuovi dei bambini, spesso i pediatri li affrontano anche prima che questi emergano, cercando di realizzare l’intervento da sempre più efficace: la prevenzione.

Quattro le Letture magistrali in programma nel primo dei tre giorni di lavori congressuali. Dopo l’inaugurazione si comincia domani con quella relativa all’epigenetica e allo sviluppo delle nuove generazioni e con la considerazione che non si tratta solo di fattori fisici, chimici e biologici. Secondo Umberto Simeoni, professore di Pediatria, Direttore, Divisione di Pediatria & DOHaD Lab, Ospedale Universitario e Università di Losanna, in Svizzera, ‘la comprensione del ruolo adattivo dei fattori acquisiti, ambientali in senso lato, nello sviluppo del bambino, siano essi fisici, chimici, biologici o umani e relazionali, poggia oggi su solide basi scientifiche. Se la base dell’esistenza resta inscritta nel genoma, è noto che, ad esempio, il modo in cui vengono svolte la genitorialità e l’educazione guida lo sviluppo del bambino dal momento in cui possiede sufficienti funzioni cognitive e linguistiche, e che la cultura è indispensabile, al di là della natura, al benessere e alla buona salute dell’adulto che il bambino diventerà’.

Spazio, poi, alla lettura sugli errori congeniti dell’immunità, una relazione sull’Immunologia clinica che accenderà i riflettori sul nuovo ruolo del pediatra. ‘È evidente come la crescente complessità di inquadramento diagnostico e di ventaglio di opzioni terapeutiche che saranno messe a disposizione dei pazienti con deficit congeniti dell’immunità- afferma nella sua relazione dal titolo ’70 anni di Immunologia Clinica: prospettive diagnostico-terapeutiche future’ il professor Luigi Daniele Notarangelo, a capo del Laboratory of Clinical Immunology and Microbiology del National Institute of Health-NIH di Washington- richiederà al pediatra nuove competenze e un continuo aggiornamento: fermo restando la necessità di saper sospettare possibili quadri di difetto immunitario, il pediatra dovrà sapersi porre in rete con i centri di riferimento per lo studio di tali patologie’.

‘Inoltre- prosegue il professor Notarangelo- i progressi in campo diagnostico e terapeutico faciliteranno, ancora più di oggi, la sopravvivenza in età adulta di pazienti affetti da patologie per le quali, fino a pochi anni fa, la prognosi rimaneva assai incerta ancora in età pediatrica. Conseguentemente, ancora più impellente diventerà la necessità del pediatra di sapersi raccordare con i medici dell’adulto’.

Nella prima giornata del Congresso spazio poi a un’analisi della crisi demografica di cui oggi siamo testimoni, a cura della dottoressa Chiara Ferrari, curatrice, insieme a Enzo Risso, del rapporto ‘Flair 2024’ di Ipsos in collaborazione con Centromarca. Una analisi all’insegna del messaggio ‘Vorrei ma non posso, potrei ma non voglio: desiderio, necessità e denatalità. Approcciare la crisi demografica da tifosi‘.

In Italia la denatalità è un fenomeno in crescita da diversi anni. Le cause sono molteplici e includono fattori economici, sociali e culturali. Tra questi vi sono l’instabilità lavorativa, l’aumento del costo della vita e la difficoltà a conciliare lavoro e famiglia. Anche il cambiamento dei modelli familiari e delle priorità personali, come il posticipo della maternità per motivi di carriera, giocano un ruolo significativo. Questo trend ha implicazioni importanti per il futuro demografico, economico e sociale del Paese. Dal rapporto emerge soprattutto una società sempre più individualista e un maggior gap tra ricchi e poveri.

A chiudere il primo giorno del XXXVI Congresso Nazionale della Sipps sarà Donatella Lippi, che si soffermerà sulla figura del bambino nella storia della medicina. ‘Le immagini dei bambini- evidenzia il professore Ordinario di Storia della Medicina presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze- confermano come, nella società medievale, non esistesse un sentimento dell’infanzia, in quanto mancava la coscienza delle particolari caratteristiche infantili che distinguono il bambino dall’adolescente e dall’adulto: appena il neonato poteva vivere senza le cure costanti della madre e della nutrice, apparteneva alla società degli adulti’.

‘Sarà nel corso del Settecento– rende poi noto Lippi- che verranno gettate le basi per la nascita dell’antropometria e della pediatria, grazie all’atteggiamento inaugurato dalla Rivoluzione Francese, quando categorie di cittadini apparentemente ‘nuove’, ovvero vecchi, donne e bambini, divennero oggetto dello sguardo medico individualizzato’.

‘Sabato 6 luglio- dichiara il presidente della Sipps- come prima cosa ci dedicheremo alla discussione sull’aggiornamento della Guida pratica di Ortopedia Pediatrica, che quest’anno è stata finalmente stampata. Presenteremo poi tutti i documenti intersocietari che hanno richiesto il nostro massimo impegno e che, come spiegavo, sono prova di come la nostra sia una società scientifica sempre più calata nella realtà. I documenti nascono con l’intento di tutelare i bambini e le famiglie del nostro Paese. Qualche esempio: la Consensus sull’Impiego giudizioso della terapia antibiotica nelle Infezioni delle vie aeree in età evolutiva’ e quella ‘Il bambino e l’adolescente che praticano sport’, il ‘Manuale di prevenzione e gestione dei danni indiretti nei bambini ai tempi del Covid-19′ e la Consensus sugli effetti extrascheletrici della Vitamina D’.

Tra le tematiche che stanno fortemente a cuore alla Sipps c’è sicuramente l’ambiente. ‘Il pediatra può intervenire per migliorare l’ambiente- ricorda Di Mauro– noi dobbiamo certamente fare la nostra parte insieme alle famiglie e far capire ai bambini che i loro comportamenti sono fondamentali per tutelare l’ambiente che li circonda. Sono loro, le nuove generazioni, che erediteranno e dovranno essere custodi dell’ambiente’.

‘Già nel 2017- le parole di Sergio Bernasconi, professore Ordinario di Pediatria f.r Microbiome Research Hub, Università di Parma- l’Organizzazione mondiale della sanità stimava che a livello mondiale l’inquinamento ambientale incidesse sul 25% delle malattie e che una riduzione del rischio ambientale potesse prevenire la mortalità infantile, sotto i 5 anni, del 25%. Il problema è più grave nei Paesi a medio e basso reddito ma non ne sono esenti quelli ad alto reddito. Per esempio, una recente revisione della Letteratura evidenzia una possibile correlazione tra inquinamento atmosferico, un problema presente nell’Unione Europea anche se in lenta riduzione, e alcuni tumori infantili quali la leucemia. È inoltre ben noto il ruolo che l’inquinamento ha su malattie croniche: respiratorie, metaboliche quali diabete e obesità, cardiovascolari, riconducibili a fenomeni aterosclerotici, neurodegenerative e/o del neurosviluppo’.

Grande risalto sarà dato anche al ‘Who Pocket Book On Primary Care In Pediatrics’: alla Sipps e alla Fimp è infatti stato affidato l’importantissimo e prestigioso compito di tradurre gratuitamente il testo in lingua italiana, che troverà poi spazio sui due portali web. ‘Tale richiesta- dice Giuseppe Di Mauro- è motivo di orgoglio della nostra Società. Si tratta di un manuale edito da un numeroso panel di esperti dell’Oms e di altrettanti numerosi revisori esterni, un volume tascabile in cui vengono prese in considerazione la gran parte delle patologie dell’età pediatrica, in maniera schematica e sintetica. Inoltre, tutta la parte iniziale del ‘tascabile’ è dedicata alla primary care pediatrica e ai suoi bilanci di salute. Il coordinamento è stato affidato alla dottoressa Margherita Caroli’.

I pediatri che interverranno al Convegno potranno sfogliare le pagine di numerose Guide: da quella delle ‘Immunodeficienze nell’ambulatorio del pediatra’ a quella su ‘Vaccinare in sicurezza nell’ambulatorio del pediatra’, dalla ‘Guida sulla ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza’ alle Guide pratiche ‘Bioetica dell’età evolutiva per il pediatra’ e ‘Guida pratica sulle allergie’. Senza dimenticare la Guida di ‘Odontoiatria pediatrica’, quella sull”Uso dei cortisonici nelle patologie dermatologiche dell’età pediatrica’ e la Guida ‘Oculistica in età evolutiva’.

Non solo. Ancora una volta i pediatri della Sipps sono al fianco delle famiglie italiane. Lo dimostrano anche grazie ad altre quattro importati iniziative editoriali. La prima, una Guida pratica dal titolo ‘Il bambino nella sua famiglia‘, è rivolta ai genitori e rappresenta una vera e propria pietra miliare per la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale: è infatti la prima Guida per le famiglie patrocinata dal ministero della Salute.

‘Si tratta- informa Di Mauro- di uno strumento di formazione ed educazione alla salute prezioso e completo, ben strutturato e organizzato, facile da consultare e da capire. La Guida potrà essere letta e assimilata man mano che il bambino diventa grande, riletta, consultata e meditata, in caso di dubbio o insicurezza permetterà ai genitori di ‘crescere’ insieme ai propri figli. Questo libro costituisce un valido supporto e un riferimento autorevole a sostegno di una genitorialità consapevole per risolvere dubbi e soddisfare la voglia di saperne di più, di approfondire, di ‘comprendere’ e di prendersi cura dei figli con la supervisione e l’alleanza del pediatra di fiducia, che rimane comunque il punto di riferimento principale per la salute del bambino’.

Ogni capitolo sviluppa un argomento specifico: la nascita, l’alimentazione, la crescita, l’educazione, la cura, la sicurezza, la legge, la prevenzione preconcezionale e la gravidanza. Ogni tema si evidenzia visivamente con facilità, poiché ogni capitolo è contraddistinto da un colore specifico per individuarlo in modo facile e intuitivo. Alla fine di ogni capitolo sono stati raccolti alcuni consigli pratici relativi all’argomento trattato, per risolvere alcune situazioni di comune riscontro.

La seconda, invece, è ‘Includendo 360‘, una Guida pratica per la tutela delle disabilità, un aiuto a 360 gradi su quello che le famiglie e il loro medico devono sapere. La bellezza di questa Guida si riassume nell’immagine di un genitore e di un pediatra che si incontrano per affrontare le difficoltà legate alla disabilità. La Guida, che nasce dalla collaborazione tra Sipps e Sip, è un vero e proprio manuale pratico in cui è descritto, in maniera sistematica e suddivisa per specialità, tutto quello che si deve conoscere per affrontare insieme la disabilità.

‘La peculiarità ed il valore di questa Guida- precisa il numero uno della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale- sono nel fatto che non affronta i problemi sanitari, gestiti dal pediatra e dai centri di riferimento, ma quelli della vita di tutti i giorni che sono sulle spalle delle famiglie: scuola, tutela legale, fiscalità, ogni tipo di problema burocratico. È la prima volta che viene offerto alle famiglie un supporto di orientamento pratico a 360°’.

La prevenzione, dunque, è la mission principale dei pediatri, qualsiasi sia la loro ‘sub-specializzazione’ o ambito di lavoro, dal territorio all’ospedale fino all’università. Gli incidenti e la loro prevenzione sono sicuramente uno degli argomenti principali della attività dei pediatri. A Firenze spazio, dunque, alla prevenzione, dai neonati agli adolescenti. ‘Mamma, papà, mi proteggete? Guida alla prevenzione degli incidenti e manovre salvavita‘ è il titolo di questo testo intersocietario che la Sipps ha prodotto insieme a Fimp e Simeup. La Guida è indirizzata alle famiglie e anche ai pediatri italiani al fine di renderli protagonisti principali della informazione educativa in tema di prevenzione degli incidenti in età evolutiva, intendendo l’età compresa tra 0 e 16 anni. Il testo illustra in modo chiaro ed esaustivo tutto ciò che è possibile fare per prevenire gli incidenti a questa età.

È invece destinato ai più grandi il Booklet di Ginecologia ‘Chiedi a me’, che si sofferma su malattie sessuali o mestruazioni, tematiche destinate agli adolescenti e alle famiglie che oggi, sbagliando, si informano su ‘dottor Google’. Un progetto realizzato grazie a un linguaggio innovativo, proprio quello degli adolescenti. ‘Ci sarà una serie di brevi video, della durata massima di 1 minuto- sottolinea Di Mauro- durante i quali un professionista risponderà alle domande, ad esempio sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, sulle mestruazioni, su tutta la parte sessuale e affettiva, utilizzando un linguaggio scientifico ma con modalità proprie di un adolescente. Un altro modo per testimoniare la presenza della nostra Società scientifica al fianco delle giovani generazioni, quelle presenti e quelle future. Progettato per gli adolescenti, sarà comunque molto utile anche a genitori, educatori e agli stessi pediatri, per suggerire come rispondere correttamente ai dubbi che i nostri ragazzi manifestano, senza imbarazzi, nei modi e con le parole giuste’.

Domenica 7 luglio spazio anche alla ‘Consensus sugli effetti extrascheletrici della vitamina D‘, mentre l’evento in terra toscana sarà l’occasione per presentare la Guida ‘Nutripiatto in Movimento‘, realizzata nell’ambito del più ampio progetto ‘Nutripiatto’, programma di educazione alimentare pensato per i più piccoli e sviluppato da Nestlé con il contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e di Sipps con l’obiettivo di rispondere alle necessità delle famiglie che intendono compiere scelte alimentari equilibrate, educando i bambini alla corretta porzionatura degli alimenti, in base all’età e al profilo personale.

Durante il Congresso riflettori accesi, inoltre, su dermatite atopica, neurosviluppo, genitorialità responsiva, sepsi, Latti Formula, osteomieliti, problematiche ortopediche nel bambino obeso, immunodeficienze e screening neonatale, consapevolezza dei rischi del fumo elettronico negli adolescenti, anticorpi monoclonali, antibiotici, vaccinazione dei fragili, febbre, angioedemi e prevenzione dell’obesità.

‘La Sipps- ribadisce il presidente- è una Società sempre calata nella realtà e lo dimostra con il grande supporto ai colleghi della futura Pediatria, specializzandi e neolaureati, per non farli diventare cervelli in fuga dal nostro Paese. Formazione qualificata con i nostri documenti e i nostri eventi formativi, riconoscimento delle competenze con la partecipazione di questi colleghi alle attività societarie, un riflettore sulle loro attività nelle sessioni dedicate di ‘Pediatria futura: Preventiva e Sociale‘: sette relazioni in plenaria inserite nelle giornate congressuali, che saranno occasione di discussione ed arricchimento reciproco’.

‘La Sipps vuole continuare a svolgere il proprio ruolo di società scientifica- conclude Giuseppe Di Mauro- ma i migliori risultati si potranno realizzare solo a condizione di due punti irrinunciabili: una forte rivalutazione del ruolo del pediatra e una indiscussa unità della pediatria tra tutte le sue componenti, ovvero pediatri di famiglia, pediatri ospedalieri e pediatri universitari. Perché non dobbiamo mai dimenticare che da soli non si va da nessuna parte‘.

Redazione

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