(Mi-lorenteggio.com) Milano, 12 agosto 2024 – Per segnalare alle istituzioni milanesi e al Governo l’emergenza climatica e l’esigenza di azioni concrete immediate, stamattina è apparsa, in piazza della Scala a Milano, l’opera “Pianeta Terra: più 1,5 gradi”, dell’artivista Cristina Donati Meyer.
L’opera rappresenta una Terra che scioglie e punta l’indice su quella che sarà ricordata come l’estate, quasi certamente l’anno, più caldo da quando le temperature del globo sono registrate. E’ trascorso un anno di temperature record, con conseguenze drammatiche che vanno dalla siccità alla perdita di molti raccolti, dalla desertificazione, fino alla fame e alla carestia che imperversa in molte aree del pianeta.
L’aumento delle temperature di mari ed oceani rischia anche di fermare la corrente del Golfo il prossimo anno.
“Occorre assumere provvedimenti radicali e immediati, l’umanità e la vita sul pianeta non hanno più tempo. Purtroppo i Governi e le istituzioni internazionali e locali si comportano come se non stesse accadendo nulla e, per non disturbare l’economia della rapina e dell’accumulo, chiudono gli occhi di fronte alle migrazioni bibliche ambientali, agli eventi atmosferici sempre più estremi, alla desertificazione di ampie zone del nostro Paese, all’agricoltura che non regge più lo stress climatico e chimico. Con la mia opera vorrei che qualche occhio, finalmente, si aprisse sulla realtà segnalata già da molti anni da migliaia di scienziati e climatologi di tutto il mondo. Purtroppo siamo ancora fermi al negazionismo interessato”, afferma l’artista – attivista, Cristina Donati Meyer.
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