Mbappé trascina il Real Madrid: 3-0 all’Oviedo e seconda vittoria in Liga

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Il francese segna una doppietta, Vinicius chiude i conti nel finale. Blancos a punteggio pieno come il Barcellona

Il Carlos Tartiere si veste a festa per il ritorno dell’Oviedo in Liga dopo 24 anni di assenza, facendo registrare il record di affluenza, ma è il Real Madrid a festeggiare con un rotondo 3-0. Kylian Mbappé si conferma l’uomo del momento con una doppietta che estende la sua striscia realizzativa a sette partite consecutive di campionato, considerando anche la scorsa stagione al PSG, per un totale di 12 reti. A completare il tabellino dei marcatori ci pensa Vinicius Jr, protagonista di un finale infuocato.

Con questo successo la squadra di Xabi Alonso resta in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate, appaiata al Barcellona, confermando le ambizioni di un testa a testa che potrebbe caratterizzare l’intera stagione.

Le scelte di Xabi Alonso e un primo tempo combattuto

Per questa trasferta, il tecnico dei Blancos ha operato quattro modifiche all’undici iniziale rispetto alla gara d’esordio. Alexander-Arnold, Militao, Brahim e Vinicius hanno lasciato il posto a Carvajal, Rudiger (che aveva saltato la prima per squalifica), il giovanissimo talento Mastantuono, appena 18enne, e un Rodrygo visibilmente desideroso di mettersi in mostra.

L’Oviedo ha mostrato carattere e organizzazione, schierandosi con un prudente 5-4-1 che ha contenuto efficacemente le offensive del Real per buona parte del primo tempo. Il vantaggio madridista è arrivato al 37′ in circostanze contestate: una scivolata di Tchouameni su Dendoncker (ex centrocampista del Napoli) ha permesso ad Arda Guler di servire Mbappé, che con un controllo magistrale e una veronica ha eluso il difensore prima di concludere con un potente destro imparabile.

Gli scommettitori che avevano puntato su un gol di Mbappé hanno visto confermate le loro previsioni, come evidenziato dagli esperti su https://mrxbet.co.com/it/, che avevano indicato il francese come probabile marcatore della sfida.

Oviedo propositivo nella ripresa

Nel secondo tempo i padroni di casa hanno cambiato atteggiamento tattico, passando a un più offensivo 4-2-3-1. La mossa ha dato i suoi frutti in termini di gioco e l’Oviedo ha sfiorato più volte il pareggio, recriminando al 54′ per un rigore non concesso su una spinta a due mani di Huijsen su Rondon all’interno dell’area madridista.

La pressione dei padroni di casa è cresciuta con il passare dei minuti e all’81’ il ghanese Sibo ha fatto trattenere il respiro ai tifosi madridisti con un preciso destro che ha colpito il palo a Courtois ormai battuto. È stato il momento cruciale del match, perché sull’azione successiva si è consumato l’episodio che ha indirizzato definitivamente la partita.

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Tensioni e gol nel finale

Appena un minuto dopo il palo di Sibo, Hassan ha commesso un errore fatale perdendo palla nella propria metà campo. Vinicius Jr, entrato nella ripresa al posto di un Rodrygo visibilmente contrariato per la sostituzione, ne ha approfittato servendo a Mbappé un assist perfetto per il 2-0 che ha definitivamente chiuso i conti.

La rete ha scatenato un momento di tensione con Vinicius che ha manifestato il suo disappunto verso la panchina, probabilmente per essere stato inizialmente escluso dall’undici titolare. Il gesto non è sfuggito a Mbappé che, in un significativo momento di leadership, si è avvicinato al compagno tappandogli la bocca per evitare ulteriori polemiche.

Nel recupero, lo stesso Vinicius ha trovato la via del gol per il definitivo 3-0, un risultato forse troppo severo per quanto visto in campo, ma che riflette la spietata efficacia del Real Madrid in fase offensiva.

Il ritorno di Cazorla e le sfide per Xabi Alonso

La partita ha regalato anche un momento emozionante con l’ingresso in campo di Santi Cazorla, che a dicembre compirà 41 anni. Un ritorno speciale per il centrocampista dell’Oviedo che è stato abbracciato con sincero affetto da Xabi Alonso, con cui aveva condiviso il trionfo della Spagna all’Europeo del 2012.

Per il tecnico del Real Madrid, questa seconda vittoria consecutiva rappresenta un buon inizio di stagione, ma non nasconde alcune difficoltà nella gestione di un gruppo ricco di talenti e personalità. L’esclusione di Vinicius, la reazione di Rodrygo e alcuni momenti di vulnerabilità difensiva indicano che c’è ancora lavoro da fare per amalgamare la squadra.

La buona notizia per Alonso è che può contare su un Mbappé in stato di grazia, capace di risolvere le partite con giocate di classe cristallina. Il francese sembra essersi perfettamente integrato nei meccanismi offensivi del Real e si candida già come uno dei protagonisti assoluti della Liga.

Con due vittorie su due partite, i Blancos confermano le loro ambizioni di titolo, ma la strada è ancora lunga e il Barcellona, anche lui a punteggio pieno, promette di dare battaglia fino all’ultima giornata in quello che si preannuncia come un appassionante duello per la conquista del campionato spagnolo.

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