OLIMPIADI. PALAZZO LOMBARDIA, PAOLO TAVIAN (FEDERAZIONE PARALIMPICI): PER NOSTRI ATLETI VISIBILITÀ FONDAMENTALE, PRIMA DELLA MEDAGLIA

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FLAVIO RODA (FEDERAZIONE SPORT INVERNALI): SIAMO CRESCIUTI IN TUTTE LE NOSTRE DISCIPLINE, POSSIAMO BEN SPERARE

(mi-lorenteggio.com) Milano, 7 novembre 2025 – “La medaglia per un nostro atleta è l’ultima cosa. Prima è importante la ‘civiltà’ che consente a chi ha una disabilità di muoversi ed essere come gli altri, dallo sport alla vita di tutti i giorni”. Così Paolo Tavian, presidente FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici), intervenendo oggi all’evento ‘La Lombardia al centro della sfida olimpica’, a Palazzo Lombardia, insieme a Flavio Roda, presidente FISI (Federazione Italiana Sport Invernali).

“Nelle nostra attività sportive – ha aggiunto Tavian – ci saranno grandi campioni, vogliamo che siano visibili perché tutti possano capire le differenze”. “Come Federazione – ha proseguito – siamo pronti a portare i nostri 15 atleti a gareggiare, non facciamo pronostici, vogliamo pensare a salvaguardarli fisicamente. La vera sfida è lasciare qualcosa, e trovare nuovi talenti. Stiamo promuovendo le attività, troviamo anche nuove leve, ma non basta. La visibilità che ci attendiamo dall’evento paralimpico sarà fondamentale”.

SICUREZZA, FRONTE COMUNE – “Stiamo affrontando con la legge 40 il tema sulla sicurezza in pista – ha ricordato Tavian -; è importante anche formare figure dentro la Federazione che possano lavorare con chi ha una disabilità. Non è nulla scontato, ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo anche in questo campo”.

“Anche nei nostri sport gli infortuni sono all’ordine del giorno – ha osservato Flavio Roda, presidente FISI, ricordando gli atleti azzurri ancora in via di guarigione -. Abbiamo un ranking da mantenere; per stare a un certo livello, occorre essere in determinate condizioni per competere al miglior modo possibile”.

“Siamo cresciuti molto anche nelle altre discipline che rappresentiamo, con lo sci alpino protagonista per visibilità – ha ribadito Roda -; alcuni hanno vivai più grandi, altri sono più di nicchia. Sia nello skeleton che nel bob siamo cresciuti. Fa ben sperare questa nuova pista, di altissima qualità, a detta degli atleti stessi che hanno fatto le prime prove. Noi lavoriamo in tutte le discipline, intensificando tutta l’attività in funzione dell’evento olimpico”.

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