Infiltrazioni della criminalità organizzata, Buccinasco siglerà un Protocollo con la Prefettura di Milano

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(mi-lorenteggio.com) Buccinasco (11 novembre 2025) – Il settore turistico-alberghiero e della ristorazione costituisce un comparto nevralgico dell’economia nazionale e territoriale ed è oggetto di interessi illeciti, come attività di riciclaggio dei capitali illeciti. Un rischio ancor più elevato in questo periodo, con l’avvicinarsi dell’appuntamento delle Olimpiadi invernali.

Per questo la Prefettura di Milano ha deciso di costituire un Osservatorio provinciale “per il rafforzamento dell’azione amministrativa di prevenzione e contrasto di eventuali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione”.

Se ne è parlato a Buccinasco lunedì 10 novembre in occasione della riunione della Commissione consiliare antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità, convocata dal sindaco Rino Pruiti. 

“Alla luce della recente indagine condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Dda di Milano – dichiara il primo cittadino di Buccinasco – ho voluto riunire la Commissione consiliare antimafia, a porte chiuse, per informare in modo puntuale i consiglieri comunali. L’inchiesta ha colpito una presunta associazione criminale che aveva basi anche a Buccinasco, dove venivano nascoste armi, droga e soldi, e di cui facevano parte nomi noti della criminalità organizzata, eredi di clan dalla ‘ndrangheta, la maggior parte già in carcere”.

“In Commissione – prosegue il sindaco – ci siamo domandanti cosa possa fare la nostra Amministrazione comunale: occorre tenere sempre alto il livello di attenzione, per questo ho chiesto ai responsabili della Polizia locale e del Settore Commercio di rafforzare i controlli e lavorare sempre più in sinergia. Ce lo chiede anche la Prefettura di Milano che istituirà un Osservatorio provinciale. Il Protocollo che firmeremo al più presto, e di cui ho prontamente informato i componenti della nostra Commissione antimafia, prevede l’impegno del Comune a richiedere la comunicazione antimafia per tutte le attività, un procedimento che a Buccinasco già viene sempre fatto. D’ora in poi, così come richiesto dalla Prefettura, verrà sottoposto a verifica anche l’elenco dei familiari del titolare”.

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