(mi-lorenteggio.com) Milano, 12 novembre 2025 – Il Comune di Milano annuncia l’introduzione, a partire dal prossimo anno, dei ticket pasto cumulabili per i propri dipendenti, come risposta concreta al caro vita e parte della politica di welfare aziendale. Le lavoratrici e i lavoratori dell’amministrazione pubblica milanese potranno usufruire per la prima volta di questa tipologia di ticket, una scelta che si inserisce nel più ampio contesto delle politiche di sostegno al reddito in un periodo caratterizzato da un alto livello di inflazione e da un forte aumento del costo della vita.
Questa misura, voluta congiuntamente dall’assessora alle Politiche del lavoro, Alessia Cappello, e dall’assessore al Bilancio, Emmanuel Conte, d’intesa con i rappresentanti sindacali di Palazzo Marino e secondo gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale, troverà copertura nel bilancio di previsione 2026-2028, rispondendo alle richieste di maggiori tutele per i dipendenti pubblici, che sempre più si trovano a fronteggiare difficoltà economiche quotidiane. I buoni pasto offriranno a lavoratrici e lavoratori la possibilità di accumulare i ticket non utilizzati e di sfruttarli in periodi successivi, anche nella grande distribuzione e in tutto il territorio lombardo, garantendo maggiore flessibilità nella gestione delle proprie risorse.
“Sono felice di aver rispettato l’impegno che io e il collega assessore Emmanuel Conte abbiamo preso con le parti sindacali a luglio 2023 – spiega l’assessora Cappello – ricordo ancora quel primo incontro mentre ero incinta: in quell’occasione abbiamo posto la prima pietra, adoperandoci per trovare le risorse entro fine mandato per dare a tutti i dipendenti comunali ticket cumulabili come accade nelle altre aziende e realtà istituzionali. Abbiamo fortemente voluto l’inserimento di questa misura integrativa per offrire un supporto concreto, sulla scia dell’aumento del salario aggiuntivo appena annunciato, e andare incontro alle esigenze dei dipendenti del Comune di Milano che sono il cuore del buon funzionamento dell’Amministrazione. Misure che sono frutto di impegni onorati e di un rapporto proficuo con le organizzazioni sindacali”.
“Questa iniziativa – dichiara l’assessore Conte – è il risultato di un percorso di oltre due anni di lavoro e confronto ed è un segnale tangibile dell’attenzione che l’Amministrazione comunale dedica alla sua comunità di lavoratrici e lavoratori. In un contesto difficile, caratterizzato dall’aumento dell’inflazione e del caro vita, riusciamo a stare al fianco di chi lavora ogni giorno per la nostra città, stanziando risorse interamente comunali, garantendo un cambiamento atteso da tempo. Con l’introduzione dei ticket cumulabili, che si aggiungono all’aumento del salario accessorio fino a 2mila euro l’anno, contribuiamo a ridurre l’incidenza di alcune spese sui bilanci familiari”.
“Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa e Rsu del Comune di Milano esprimono soddisfazione per aver raggiunto il traguardo atteso da due anni relativo al ticket cumulabile spendibile anche nella grande distribuzione – dichiarano Giovanni Molisse di Fp Cgil, Amilcare Tosoni di Cisl Fp, Gianmarco Aiello di Uil Fpl, Orfeo Mastantuono di Csa e Patrizia Frisoli, portavoce Rsu –. La nuova modalità conferma la possibilità di usufruire dell’attuale pasto convenzionato. Le linee di bilancio 2026-2028 oggi approvate dalla giunta comunale contengono le risorse economiche necessarie per introdurre il ticket elettronico cumulabile. Per l’attivazione dello stesso bisognerà attendere l’approvazione del Bilancio di previsione da parte del Consiglio comunale e successivamente i tempi tecnici previsti dal bando. È presumibile ipotizzare, quindi, l’inizio dell’erogazione nei primi mesi del 2026”.

