(mi-lorenteggio.com) Milano, 13 novembre 2025 – Acquistare un immobile con servizio di portineria offre numerosi vantaggi: maggiore sicurezza, gestione delle consegne e un generale senso di cura e ordine negli spazi comuni. Questo comfort, però, non incide solo sulle spese condominiali, ma anche sul valore stesso degli immobili.
Secondo uno studio di Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia – la presenza della portineria può influenzare in modo significativo i prezzi delle abitazioni in vendita. In Italia, la differenza di costo tra case con o senza portineria si attesta in media al 6,5%, ma in alcune delle principali città supera anche il 10%.
«Il servizio di portineria rappresenta ancora oggi un elemento di valore riconosciuto dal mercato – afferma Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. – Nelle grandi città, dove la vita quotidiana è più intensa e la gestione degli spazi comuni più complessa, la presenza di un custode può incidere sensibilmente sulla qualità dell’abitare e, di conseguenza, sui prezzi. Chi cerca casa è sempre più attento a questi aspetti, che contribuiscono a rendere un immobile più desiderabile e vivibile».
L’analisi città per città
Le variazioni più marcate tra immobili dotati o meno di portineria si riscontrano al Sud. Catania guida la classifica con un divario del 16,4% (1.500 euro/mq contro 1.286 euro/mq), seguita da Bari e Palermo, dove le differenze sono rispettivamente del 14,7% e del 13,9%. A Bari le abitazioni con portineria si attestano in media a 2.521 euro/mq, contro i 2.200 euro/mq di quelle senza. Nel capoluogo siciliano, invece, la spesa richiesta ammonta a 1.684 euro/mq nel primo caso e a 1.479 euro/mq nel secondo.
In quarta posizione si trova un altro grande capoluogo del Meridione, Napoli, dove il divario è pari al 13,3% (3.187 euro/mq vs. 2.813 euro/mq).
Al Nord, solo a Genova la forbice si allarga: qui, un immobile con portineria costa mediamente 1.883 euro/mq, il 10,2% in più rispetto a uno che ne è sprovvisto (1.709 euro/mq).
Seguono Torino, con un divario dell’8,4% (2.158 euro/mq vs. 1.991 euro/mq), e Firenze, dove il gap è del 6,3% (4.825 euro/mq vs. 4.538 euro/mq).
Le tre città in cui la distanza è più contenuta sono Bologna (4,7%, 3.796 euro/mq contro 3.626 euro/mq), Milano e Roma. Queste ultime presentano una differenza, in percentuale, molto simile: nel capoluogo meneghino il margine è del 3,6% (5.538 euro/mq vs. 5.347 euro/mq), mentre nella Capitale è leggermente più basso, 3,4% (3.617 euro/mq vs. circa 3.500 euro/mq).
Dove c’è più offerta di case con portineria
Lo studio di Immobiliare.it Insights ha analizzato anche la disponibilità di immobili dotati di portineria in Italia e nelle singole città. Sul totale delle abitazioni in vendita sul portale Immobiliare.it, solo il 2,8% include il servizio: la quota scende allo 0,6% nei piccoli centri (quelli che non raggiungono i 250.000 abitanti) mentre sale fino al 13% nelle grandi città (sopra i 250.000 abitanti).
Entrando nel dettaglio dei principali centri del Paese, a Milano quasi un terzo degli immobili in offerta dispone della portineria (31,6%). 18 punti percentuali in più rispetto a Napoli, al secondo posto con il 13,6%, e circa 20 in più rispetto a Roma, che occupa la terza piazza con l’11,8%. Quarta e quinta posizione rispettivamente per Torino (9,1%) e Palermo (8,4%).
Nelle altre grandi città, invece, la disponibilità cala sensibilmente: a Genova e Catania si attesta intorno al 2,5%, mentre scende all’1,7% a Bologna e all’1,6% a Bari. Chiudono la classifica Firenze, Venezia e Verona, dove appena lo 0,6% delle abitazioni in vendita offre questo servizio.
La seguente tabella mostra la percentuale di immobili dotati di servizio di portineria in ogni quartiere di Milano, calcolata sul totale degli annunci di vendita pubblicati su Immobiliare.it.
| Quartiere | OFFERTA |
| % Annunci con portineria | |
| 2025 | |
| Abbiategrasso, Chiesa Rossa | 21,7% |
| Affori, Bovisa | 18,2% |
| Arco della Pace, Arena, Pagano | 47,1% |
| Bande Nere, Inganni | 47,6% |
| Bicocca, Niguarda | 36,0% |
| Bisceglie, Baggio, Olmi | 14,2% |
| Cenisio, Sarpi, Isola | 30,2% |
| Centrale, Repubblica | 44,1% |
| Centro | 37,9% |
| Cimiano, Crescenzago, Adriano | 20,0% |
| Città Studi, Susa | 32,9% |
| Corvetto, Rogoredo | 33,4% |
| Famagosta, Barona | 29,6% |
| Fiera, Sempione, City Life, Portello | 44,9% |
| Forlanini | 35,3% |
| Garibaldi, Moscova, Porta Nuova | 47,8% |
| Genova, Ticinese | 41,8% |
| Maggiolina, Istria | 32,9% |
| Napoli, Soderini | 48,1% |
| Navigli | 28,8% |
| Pasteur, Rovereto | 28,3% |
| Ponte Lambro, Santa Giulia | 6,1% |
| Porta Romana, Cadore, Montenero | 31,7% |
| Porta Venezia, Indipendenza | 37,7% |
| Porta Vittoria, Lodi | 35,4% |
| Precotto, Turro | 19,1% |
| Quadronno, Palestro, Guastalla | 54,5% |
| Ripamonti, Vigentino | 19,1% |
| San Siro, Trenno | 30,4% |
| Solari, Washington | 41,7% |
| Udine, Lambrate | 25,1% |
| Viale Certosa, Cascina Merlata | 22,9% |
| MILANO | 31,6% |

