(mi-lorenteggio.com) Milano 13 novembre 2025 – Dal 14 al 16 novembre, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia partecipa alla quattordicesima edizione di BookCity Milano, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e da AIE – Associazione Italiana Editori.
Per tre giorni negli spazi del Museo si parlerà di scienza, tecnologia, ambiente e futuro con alcuni dei più significativi protagonisti della scena letteraria italiana.
La Sala Biancamano, sede degli incontri proposti dal Museo, sarà protagonista dell’incontro dedicato alla presentazione del libro Un secolo di storie. Il transatlantico Conte Biancamano al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci , edito da Ca’ Foscari University Press e dedicato al centenario del celebre Transatlantico, ultima delle grandi navi passeggeri italiane a essere costruita all’estero, di cui il Museo conserva il ponte di comando con la sala delle feste. Il libro ripercorre le molteplici vite della nave – dalle traversate oceaniche che ne segnarono il mito, fino alla sua rinascita come spazio museale – intrecciando storie di industria, memoria e identità. Introdotti da Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo, ne parleranno Giovanni Pietrangeli, Responsabile Archivio e Biblioteca del Museo e Marco Iezzi , curatore Trasporti del Museo, insieme a Valentina Fava, Roberto Giulianelli, Giulio Mellinato. La pubblicazione nasce nell’ambito del progetto “Un mare di storie”, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.
Il mare è sempre protagonista del libro Cosa mi ha insegnato il vento, in cui il velista Checco Bruni, timoniere di Luna Rossa esposta proprio accanto alla Sala, insieme a Fabio Pozzo, Fiorenzo Marco Galli e Marco Iezzi, racconterà tempeste e decisioni che cambiano la rotta, nella vela come nella vita. In Una storia di amore e coraggio sull’Amerigo Vespucci, Sybil von der Schulenburg e Sergio Santi porteranno il pubblico a bordo del veliero della Marina Militare, teatro di sogni e conquiste di libertà, che si ispira alla nave-scuola Ebe, esposta nel padiglione, la seconda imbarcazione più grande al mondo in un museo.
La Sala Biancamano ospiterà inoltre un ciclo di incontri che intrecciano tecnica, storia e condizione umana, in uno spazio che testimonia il legame profondo tra uomo, mare e tecnologia. Carlo Galli, in collegamento, e Marco Panara rifletteranno sulle possibilità e i rischi di un mondo sempre più governato dagli algoritmi, ponendo domande urgenti sul nostro futuro. Barbara Biscotti e Matteo Sacchi affronteranno la fragilità della democrazia e le derive della dittatura, in un dialogo che intreccia diritto, filosofia politica e attualità. Infine, Cent’anni di una visione: Umberto Veronesi e la scienza di domani, con Luca Novelli, Pierdomenico Baccalario e Silvia Veronesi, omaggio al pensiero di un maestro che guardava alla ricerca come atto di fiducia nel futuro.
Nell’Auditorium si alterneranno incontri pensati per stimolare lo sguardo sulla natura, sul pianeta, sulla materia e sull’universo. Chimicazza, tra i volti più amati della comunicazione digitale, porta sul palco la passione per la chimica e la curiosità verso le molecole che hanno cambiato il mondo, in un incontro vulcanico con Auroro Borealo. Spazio anche a Stefano Mancuso, scienziato e botanico di fama internazionale, che nel suo Cantico della terra inviterà a ripensare il rapporto tra umanità e natura, riascoltando – con l’aiuto delle piante – il messaggio francescano di rispetto e armonia con l’ambiente. Infine, Paolo Ferri aprirà lo sguardo ai confini dell’esplorazione e alle sfide dello spazio, mentre Daniel Lumera rifletterà sulla capacità di seguire la propria vocazione in un mondo che spesso ci distrae dalle nostre chiamate più profonde.
Nella Sala Cenacolo tornerà per il quarto anno Le parole della cura, il ciclo ideato e curato da Eliana Liotta che intreccia letteratura, medicina e filosofia per riflettere sui significati più profondi del prendersi cura. Quattro parole – amore, benessere, medicina, empatia – guideranno il percorso in compagnia di voci autorevoli della divulgazione scientifica contemporanea. Antonella Viola racconterà la biologia dell’amore come energia vitale e forza evolutiva. Annamaria Colao e Stefano Vendrame rifletteranno sul benessere come equilibrio tra corpo, mente e ambiente. Paolo Veronesi e Silvia Bencivelli esploreranno la medicina come scienza e come gesto umano. Matteo Lancini concluderà con una riflessione sull’empatia come strumento di relazione e fondamento della cura.
Sala Cenacolo ospiterà anche una serie di incontri dedicati alla prevenzione e alla salute pubblica. Roberta Villa e Luca Carra affronteranno il tema del business della prevenzione, tra informazione, responsabilità e interessi economici, mentre Marco Trabucchi, Anna Scavuzzo e Francesco Ognibene parleranno del potere di ciascuno nel costruire quotidianamente il proprio benessere. Franco Berrino porrà al centro i temi della salute e dell’alimentazione con Il nostro veleno quotidiano, mentre Alessandro Antonietti e Giuseppe Iannoccari esploreranno la nuova longevità mentale, quella che unisce flessibilità cognitiva e creatività come strumenti per un invecchiamento attivo e consapevole. A seguire, Roberto Battiston approfondirà le sfide e le opportunità dell’energia nel mondo moderno, Gianluca Di Feo indagherà l’uso dei droni nella società contemporanea, e Francesco Mario Oddasso e Francesco Berretta accompagneranno il pubblico tra misteri e curiosità della cultura scientifica e letteraria.
Programma degli incontri in Sala Biancamano:
https://www.bookcitymilano.it/luoghi/540/museo-nazionale-scienza-e-tecnologia-leonardo-da-vinci
Programma degli incontri in Auditorium:
https://www.bookcitymilano.it/luoghi/102/museo-nazionale-scienza-e-tecnologia-leonardo-da-vinci
Programma degli incontri in Sala Cenacolo:
https://www.bookcitymilano.it/luoghi/204/museo-nazionale-scienza-e-tecnologia-leonardo-da-vinci

