Al via a Milano la prima tappa della campagna nazionale di sensibilizzazione, screening ed educazione alla salute.
Focus su patologie cardiovascolari, cardiometaboliche, senologiche e ginecologiche
Parte in Piazza Burri, nel quartiere milanese di CityLife, l’iniziativa promossa da Summeet e Inrete, che pone l’accento sulla prevenzione attraverso stand informativi e un ambulatorio mobile per gli screening gratuiti
(mi-lorenteggio.com) Milano, 14 novembre 2025. Si è aperta oggi, nella cornice di CityLife, la tappa inaugurale di “Prevenzione è Salute”, campagna nazionale dedicata alla prevenzione e allo screening delle principali patologie cardiovascolari, cardiometaboliche, senologiche e ginecologiche.
L’iniziativa, promossa da Summeet e Inrete, si avvale del patrocinio e della collaborazione delle principali Società Scientifiche di riferimento — AMD, FADOI, FIMMG, FOFI, ITACARE-P, SIC, SID, SIFES e MR, SIGO, SIMG, SIO — oltre che del sostegno di numerose Associazioni di Pazienti e altre realtà del terzo settore, tra cui Associazione Amici Obesi Onlus, Conacuore, Europa Donna Italia, FAND, Fondazione Italiana per il Cuore, LILT, Loto Odv.
La campagna nasce con l’obiettivo di portare la prevenzione nelle piazze e nelle comunità, promuovendo la cultura della salute attraverso informazione, educazione e consulenze mediche gratuite. La tappa di Milano dà il via alla campagna che proseguirà in altre località su tutto il territorio nazionale, prima tra tutte la città di Varese, che domani, 15 novembre, ospiterà l’iniziativa a Piazza Monte Grappa.
È fondamentale portare la prevenzione tra le persone, nelle città e nei luoghi della quotidianità. La salute è un diritto universale ma anche una responsabilità condivisa, e iniziative come questa rappresentano un ponte concreto tra istituzioni, professionisti e cittadini”, ha dichiarato Emanuele Monti, Presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia. “Siamo orgogliosi di essere partiti dalla Lombardia, a Milano e Varese, con un progetto che pone al centro cultura sanitaria, prossimità e partecipazione”.
Oggi a CityLife i cittadini hanno potuto accedere a stand informativi e confrontarsi con specialisti, oltre ad usufruire di un ambulatorio mobile dove sono stati effettuati screening gratuiti: per l’area cardiovascolare, sono state realizzate attività di raccolta anamnesi, misurazione della pressione, rilevazione dell’indice di massa corporea (BMI) e circonferenza addominale, test del rischio diabete di tipo 2, screening metabolico completo (colesterolo, trigliceridi, glicemia), auscultazione, indice caviglia-braccio e test del cammino di 6 minuti. Le attività legate alla salute femminile sono state invece: misurazione della pressione e BMI, colloqui informativi con specialisti su prevenzione, screening raccomandati, autopalpazione e fertilità (riserva ovarica e social freezing), calendario donna come strumento di approfondimento.
“La prevenzione e lo screening costituiscono strumenti fondamentali, non soltanto per ridurre l’impatto delle malattie cardiovascolari sul singolo paziente, ma anche per migliorare la salute pubblica nel suo complesso”, sostiene Fabrizio Oliva, Direttore Struttura Complessa Cardiologia 1 ed Emodinamica, Ospedale Niguarda di Milano e già Presidente ANMCO. “Intervenire precocemente, identificando i fattori di rischio e modificando gli stili di vita, consente di cambiare in modo significativo la prognosi individuale, riducendo il carico complessivo di malattia sull’intero sistema sanitario. Si tratta di una responsabilità condivisa che unisce medici, istituzioni e cittadini in un obiettivo comune: preservare la salute prima che la malattia si manifesti“.
Il progetto ruota attorno a tre pilastri, sensibilizzazione, educazione e screening, ma introduce anche un ulteriore elemento di valore: Il progetto ruota attorno a tre pilastri, sensibilizzazione, educazione e screening, ma introduce anche un ulteriore elemento di valore: la raccolta in forma anonima, per chi acconsentirà, dei dati raccolti durante le tappe. Questo patrimonio informativo sarà elaborato per contribuire al monitoraggio epidemiologico nazionale, restituendo alle istituzioni una fotografia aggiornata dello stato della prevenzione in Italia. I risultati verranno presentati in occasione di un evento pubblico conclusivo.
“Il diabete mellito rappresenta oggi la più grave pandemia a livello mondiale”, ha affermato Davide Belli, Consigliere nazionale per la Lombardia di FAND. “Nel nostro paese sono oltre 4 milioni i pazienti diabetici e si stima che oltre un milione siano coloro che non sanno di esserlo. Il 90% ha il diabete di tipo 2, la cui insorgenza è legata a fattori quali stile di vita e obesità. Un trend in continua crescita. Il paziente diabetico deve diventare un attore proattivo della propria malattia, coinvolgendo anche famiglia, ambiente di lavoro e mondo circostante. Un diabetico con un diabete ben compensato è in grado di vivere una vita normale. La giornata mondiale del diabete ci ricorda che la conoscenza e la partecipazione attiva di tutti, non solo dei diabetici è la strada da percorrere”.
La partecipazione registrata a Milano è stata significativa e testimonia l’esigenza e il desiderio, da parte dei cittadini, di prestare attenzione alla propria salute. Prevenzione è Salute proseguirà il proprio percorso in altri territori, promuovendo cultura sanitaria diffusa e rafforzando l’idea che la salute collettiva nasce da scelte e azioni individuali.
Un particolare ringraziamento è rivolto ai medici, ai rappresentanti delle associazioni di pazienti e di altri enti e a tutti gli altri professionisti che hanno dedicato il loro tempo alla giornata di screening. Tra questi: Marco Ambrosetti (ITACARE-P), Anna Picozzi (ITACARE-P), Maria Teresa La Rovere (ITACARE-P), Gaia Cattadori (ITACARE-P), Massimo Piepoli (ITACARE-P), Alessandro Maloberti (ITACARE-P), Anna Frisinghelli (ITACARE-P), Massimo Pistono (ITACARE-P), Daniela Fantini (SIGO-AOGOI), Matteo Mauri (SIGO-AOGOI), Debora Vicini (SIGO-AOGOI), Valeria Matera (SIGO-AOGOI), Barbara Bonazzi (SIGO-AOGOI), Daniela Corica (SIGO-AOGOI), Anna Pozzi (FIMMG), Alberto Batini (FIMMG), Giacomo Bitetti (FIMMG), Marco Iorio (FIMMG), Emanuela Orsi (SID), i fisioterapisti cardiorespiratori di Medicair.
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