Holodomor: domani, sabato 22 novembre alle 15.30 la commemorazione in piazza Duomo

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(mi-lorenteggio.com) Milano, 21 novembre 2025 – “Le associazioni promotrici invitano cittadini, istituzioni e mondo dell’informazione alla commemorazione del Holodomor, il genocidio del popolo ucraino perpetrato dal regime sovietico tra il 1932 e il 1933. L’evento, dal titolo “Dal genocidio alla guerra: l’Ucraina tra dolore e resistenza”, si terrà, domani, sabato 22 novembre alle ore 15:30 in Piazza del Duomo a Milano.
L’Holodomor (“sterminio per fame”) fu una carestia artificiale provocata dalle politiche di collettivizzazione forzata e requisizione del grano imposte dall’URSS di Stalin.
Milioni di uomini, donne e bambini morirono nel cuore dell’Europa mentre il regime negava l’esistenza stessa della tragedia.
Secondo diverse ricerche storiche e documenti successivamente desecretati, l’obiettivo era reprimere l’identità nazionale ucraina, eliminare la resistenza contadina e piegare definitivamente il Paese al controllo sovietico. Oggi oltre 20 Stati nel mondo, tra cui Italia, Polonia, Canada e Stati Uniti, riconoscono l’Holodomor come genocidio.
La commemorazione annuale non è soltanto un atto di memoria: è un impegno a dare voce a chi fu ridotto al silenzio e a difendere la verità storica contro ogni forma di negazionismo.
Perché è importante oggi?
La memoria dell’Holodomor risuona con particolare forza nel presente. Mentre l’Ucraina subisce un’aggressione armata su vasta scala da parte della Federazione Russa, il ricordo del genocidio degli anni ’30 richiama dinamiche di repressione, violenza contro i civili e volontà di annientamento dell’identità nazionale.
Molti storici e osservatori internazionali sottolineano come la guerra attuale abbia riacceso ferite mai guarite e riportato alla superficie il trauma collettivo di un secolo fa.
Ricordare l’Holodomor significa quindi:

  • difendere la verità storica,
  • onorare le vittime,
  • riconoscere la continuità di una lotta per la libertà e l’esistenza nazionale,
  • sostenere chi oggi resiste all’aggressione e alla distruzione.
    La commemorazione in Piazza del Duomo proporrà: l’intitolazione di un luogo, un giardino a Milano dedicato alle vittime dell’Holodomor; un’installazione simbolica dedicata alle vittime; testimonianze della comunità ucraina; materiali informativi e storici; un momento di raccoglimento collettivo.
    Lo slogan dell’evento — “Ricordare è resistere. Il dolore di ieri, la lotta di oggi” — unisce passato e presente, invitando la società civile italiana a non dimenticare ciò che accadde e a riflettere sulle conseguenze della violenza politica ancora oggi.“
    Dichiarano le organizzatrici,
    Kateryna Sadilova, associazione Ponte Atlantico e Lesya Tsybak, associazione GROMADA ODV.
    “Lo scorso gennaio è stata approvata una mozione in Consiglio comunale che chiede al Sindaco e alla Giunta di intitolare un luogo di Milano, un giardino, alle vittime dell’Holodomor, la carestia forzata e provocata dal regime comunista sovietico in Ucraina nel 1932 e nel 1933 che ha provocato la morte di milioni di ucraini.
    Il Parlamento europeo, la Camera e il Senato italiani, riconoscono l’Holodomor come genocidio ai danni del popolo ucraino.
    L’aula del Consiglio comunale è sovrana, dopo 10 mesi dall’approvazione della mozione, i tempi sono maturi per dedicare un luogo della città alle vittime della carestia forzata in Ucraina.
    Un concreto gesto per esprimere vicinanza e solidarietà all’Ucraina ricordando una tragedia che è stata per anni negata, nascosta e oggi è ancora poco conosciuta”. Dichiara Francesco Rocca, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Milano.

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