(mi-lorenteggio.com) Milano, 22 novembre 2025 – Piantumazioni al via in città: anche durante questa stagione agronomica saranno messe a dimora circa 20mila specie, tra alberi e arbusti. A poche ore dalla Giornata Nazionale dell’Albero – che si celebra ogni anno il 21 novembre – l’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, ha inaugurato la stagione 2025-2026, con alcune piantumazioni simboliche al Parco Lambro e al Parco Nord Milano.

“E’ bello festeggiare la Giornata Nazionale dell’Albero avviando questa nuova stagione agronomica in luoghi davvero simbolici per la città: la nuova area depavimentata che aggiunge al Parco Nord 2mila metri quadrati di verde, un intervento di de-impermeabilizzazione che abbiamo sostenuto e con cui ridiamo al suolo la sua naturale funzione di drenaggio, e il Parco Lambro dove, grazie alla donazione di Legambiente fortemente voluta dalla famiglia di Luca Marengoni, possiamo intervenire con una vera opera di forestazione urbana creando un bosco di 800 piante sulle sponde del fiume. Sappiamo quanto le aree urbane abbiano sempre più bisogno di verde per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici che tanto impattano sulla città e sulla vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine, dalle isole di calore agli allagamenti dovuti alle forti piogge. Vorrei dedicare questa intera giornata alla memoria di Luca che nonostante la sua giovane età si era impegnato nella tutela dell’ambiente”.
Piantumazioni al Parco Nord Milano
Nell’area dell’ex parcheggio del cimitero di Bruzzano, ora area verde e depavimentata grazie a un intervento finanziato dal Comune di Milano e realizzato dal Parco Nord Milano, questa mattina l’assessora Elena Grandi insieme a Marzio Marzorati, presidente Parco Nord Milano e al Generale Benito Castiglia, Comandante del Comando Regione Carabinieri Forestale “Lombardia”, ha piantumato uno Spino di Giuda. Nel corso dei prossimi mesi altri esemplari saranno messi a dimora nella nuova area del Parco.
“Questo momento rappresenta la sintesi di un impegno condiviso per la rinascita del suolo, e della Natura nel Parco, una risposta efficace ai cambiamenti climatici e alla rigenerazione urbana. Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano e con i Carabinieri Forestali, celebriamo la Festa dell’Albero che è un evento comunitario e ristabilisce un vincolo tra umani e natura, restituendo uno spazio di suolo libero e un segno concreto di speranza ai più giovani”, ha detto Marzio Marzorati, presidente del Parco Nord Milano.
Presenti anche i Carabinieri Forestali, che anche in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero coinvolgono in diverse iniziative le scuole nell’ambito del progetto “Un albero per il futuro – bosco diffuso della legalità e della biodiversità”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità’.
“Con l’Albero di Falcone e il progetto ‘Un albero per il futuro’, portiamo nelle scuole e nei territori un messaggio di legalità e responsabilità ambientale. Piantare un albero è un atto semplice ma potente: significa credere nel futuro, nella giustizia e nella vita che si rigenera”, ha spiegato il Generale Benito Castiglia, Comandante del Comando Regione Carabinieri Forestale Lombardia.

Al Parco Lambro 800 alberi per il boschetto di Luca Marengoni
Le piantumazioni sono proseguite nel pomeriggio al Parco Lambro, dove nel corso dei prossimi mesi verranno messi a dimora 800 alberi, donati da Legambiente Lombardia, per ricordare Luca Marengoni, nell’ambito della raccolta fondi avviata nel 2022 per volontà della famiglia del giovane che ha perso la vita in un tragico incidente mentre andava a scuola in bicicletta.
Aceri, querce, tigli, salici, carpini, betulle, meli selvatici, rose, biancospini, ciliegi, prugnoli, ciavardelli, cornioli, noccioli saranno messi a dimora lungo le rive del fiume, con un intervento di autentica forestazione urbana.
“Per noi queste 800 piante al Parco Lambro sono molto più di un intervento di piantumazione: sono un boschetto che nasce dal ricordo di Luca e dai legami che ognuna delle persone che ci aiuterà porta con sé – hanno spiegato i genitori di Luca Marengoni, Anna e Marco -. Ogni albero rappresenta un legame diverso, personale, e trasforma l’affetto e il dolore in qualcosa che continua a vivere, a crescere e a fare bene alla città. L’energia e il calore che sentiamo in questi giorni arrivano dall’unione del ricordo di Luca e dall’affetto per lui, ma anche dalla voglia sincera di costruire una città più verde, con un gesto concreto, operativo, persino faticoso: piantare insieme, con le mani nella terra, per lasciare un segno che resti. Le piccole piantumazioni fatte finora sono state momenti intimi per sentirlo vicino; questo boschetto, invece, è un abbraccio più grande, aperto a tutta la comunità, un modo per ricordarlo insieme, con il cuore aperto. Ringrazio di cuore il Comune di Milano e Legambiente per aver accompagnato con sensibilità, presenza e calore questo percorso che per noi significa moltissimo”.
“Le attività svolte in questa Giornata dell’Albero a Milano confermano come la forestazione urbana sia una missione comune di tutti i settori della società civile – ha commentato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia -. Non è solo il contrasto agli effetti della crisi climatica, che gli alberi possono aiutare a mitigare, ma un investimento per il futuro dell’ambiente urbano, per il benessere dei suoi abitanti. Le persone possono formare legami intensi con la presenza degli alberi quando il valore di una loro maggiore presenza sia adeguatamente promosso: iniziative come questa devono uscire sempre di più dai confini delle aree verdi per iniziare a rigenerare profondamente il tessuto urbano più denso.”

