«Strumento di trasparenza, impegno condiviso e di dialogo» ha detto la sindaca Lidia Reale intervenendo all’iniziativa organizzata dall’Università di Torino, con il coordinamento dei professori Biancone e Secinaro, tenutasi oggi nella sala dell’Istituto di Santa Maria di Aquiro a Roma
(mi-lorenteggio.com) Basiglio, 4 dicembre 2025 – L’amministrazione comunale di Basiglio è stata protagonista oggi all’evento “Bilancio POP: una storia di dialogo con i portatori di interesse”, tenutosi in mattinata nella sala dell’Istituto di Santa Maria di Aquiro del Senato della Repubblica e promosso dal Senatore Raffaele De Rosa. La sindaca Lidia Reale ha illustrato i risultati e gli obiettivi raggiunti grazie all’adozione del Bilancio POP, sottolineandone il ruolo cruciale delle relazioni istituzionale, sia all’interno sia all’esterno dell’ente locale.
«Il Bilancio POP è uno strumento che permette ai cittadini di leggere come la nostra visione di amministratori pubblici si traduce in atti concreti», ha dichiarato la sindaca. E ha aggiunto: «I cittadini possono leggere i bilanci del nostro come di altri Comuni sui rispettivi portali della trasparenza. Ma è una lettura ostica e incomprensibile alla stragrande maggioranza delle persone».
Per superare questa difficoltà, Basiglio ha avviato da cinque anni una collaborazione con l’Università di Torino che ha permesso di raggiungere due obiettivi fondamentali: «Da una parte – ha detto la sindaca – è stato possibile mostrare con i dati quanto sia complesso riuscire a rispondere puntualmente alle domande sociali crescenti, dovendo far fronte a risorse sempre più scarse; in secondo luogo, i dipendenti comunali si sono sentiti direttamente coinvolti in una sfida non facile, ma che ha portato a raggiungere risultati anche oltre le nostre aspettative».
L’impatto del Bilancio POP è stato recepito anche dalle istituzioni europee. «Ad esempio – ha detto Lidia Reale – è stato uno dei tasselli fondamentali per presentare la nostra candidatura e ottenere il riconoscimento del Progetto Eloge, con il quale il Consiglio europeo premia gli enti pubblici che rispettano i 12 principi del buon governo».
La sindaca ha inoltre voluto sottolineare il lavoro di squadra, evidenziando che si è trattato di «Un’attività impegnativa coordinata dalla responsabile del settore finanziario, Marina Carrabba» che è intervenuta illustrando il metodo e il percorso messi in campo.
Nonostante Basiglio sia un Comune relativamente piccolo, con circa 8000 abitanti che presto diventeranno oltre 10.000, la sfida per la partecipazione è massima. «A noi piace molto innovare e il nostro obiettivo è coinvolgere direttamente e il più possibile la popolazione affinché si possano comprendere fino in fondo il perché di alcune scelte e le ragioni di alcuni investimenti, sia a breve e medio sia a lungo termine, non sempre immediatamente percepibili e visibili».
I lavori sono stati coordinati dai professori Paolo Biancone e Silvana Secinaro, responsabili scientifici del progetto Bilancio POP all’Università di Torino. Dopo gli interventi introduttivi di saluto istituzionale, la sessione “Bilancio POP: una storia di dialogo” è stata aperta dalla sindaca Lidia Reale insieme a Marina Carrabba per approfondire gli aspetti tecnici e operativi del lavoro svolto. E illustrare i passaggi successivi. «Per fare in modo che i contenuti del documento siano sempre più letti – ha detto Lidia Reale – abbiamo deciso quest’anno di mettere a punto un piano di comunicazione digitale come parte integrante del Bilancio POP, che sarà presentato sia nella sua versione integrale sia in pillole, con focus specifici».

