Tre bollini per la promozione della medicina di genere, per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili e non solo
(mi-lorenteggio.com) Monza, 4 dicembre 2025 – Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della
donna e di genere, ha assegnato alla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori i Bollini
Rosa per il biennio 2026-2027.
Tre i bollini per l’ospedale San Gerardo che offre servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi
e cura non solo delle specifiche problematiche di salute femminile, ma anche di quelle
patologie trasversali a uomini e donne, per cui vengono realizzati percorsi ospedalieri ’in
ottica di genere’. L’ospedale, premiato con il ‘Bollino’, acquisisce così un valore distintivo e
differenziante nel panorama sanitario nazionale. Il San Gerardo fa parte di una rete virtuosa
istituzionalmente riconosciuta, contraddistinta per l’impegno e l’attenzione alle esigenze di
salute femminile e il supporto offerto alle donne nell’identificazione consapevole del luogo
di cura più appropriato. Tra le 18 specialità cliniche considerate, quest’anno sono state
inserite per la prima volta l’Oftalmologia e la Medicina del Dolore e Disciplina del Dolore ed
è stata reinserita la Pediatria.
Ogni due anni Fondazione Onda ETS apre un Bando a cui gli ospedali possono candidarsi e
ricevere da 0 a 3 ‘Bollini’ sulla base di alcuni criteri valutati con un questionario di oltre 500
domande: presenza di specialità cliniche femminili o trasversali uomo-donna che necessitano
di un percorso dedicato al femminile, appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici in
ottica multidisciplinare, offerta di servizi relativi all’accoglienza, alla degenza e alla violenza
sulle donne e sugli operatori.
Un Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica,
Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma valida l’assegnazione tenendo in considerazione
anche elementi qualitativi di particolare rilevanza (servizi e percorsi speciali, iniziative e
progetti particolari).
Caratteristiche e servizi tutti presenti al San Gerardo che si è quindi aggiudicato il numero
massimo di Bollini Rosa per le prestazioni offerte da Medicina del Dolore e Terapia del
Dolore, Endocrinologia, Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Pneumologia,
Urologia, Neurologia, Psichiatria, Oftalmologia, Reumatologia, Oncologia ginecologica,
Senologia, Oncologia Medica, Dermatologia, Diabetologia, Violenza sulla donna.
Tra gli altri servizi offerti: percorso donne migranti, pet-therapy, assistenza sociale,
prenotazione/ritiro referti online, telemedicina, tempi di attesa consultabili online, servizio di
Psicologia Clinica, collaborazione con associazioni di pazienti e volontari, consulenza gratuita
su diritti previdenziali/assistenziali, servizio di mediazione culturale.
“Questo prestigioso riconoscimento – sottolinea il Presidente della Fondazione IRCCS San
Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati – testimonia l’impegno costante del San Gerardo nel
promuovere una medicina attenta alle specificità di genere e nell’offrire percorsi di cura
sempre più personalizzati, inclusivi e di alta qualità. I Bollini Rosa rappresentano per noi non
solo un traguardo, ma uno stimolo a proseguire nel miglioramento continuo dei servizi
dedicati alla salute femminile e delle patologie che coinvolgono in modo trasversale donne
e uomini. Il risultato ottenuto è il frutto del lavoro appassionato e competente di tutte le
nostre équipe cliniche e dei numerosi professionisti che ogni giorno mettono al centro del
loro operato la persona e i suoi bisogni. Essere parte della rete Onda significa aderire a un
modello virtuoso riconosciuto a livello nazionale, che valorizza l’attenzione, la sensibilità e
l’innovazione organizzativa e clinica. Continueremo a investire in percorsi dedicati,
nell’accoglienza, nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella presa in carico
multidisciplinare, con particolare attenzione ai servizi che tutelano le donne in condizioni di
fragilità. Questo riconoscimento appartiene a tutta la nostra comunità ospedaliera e ai
cittadini che ogni giorno ci scelgono e si affidano a noi. A loro va il nostro grazie più sincero”.

