(mi-lorenteggio.com) Milano, 7 dicembre 2025 – Consegnate questa mattina, durante la tradizionale cerimonia al Teatro Dal Verme, le Civiche Benemerenze conferite dal Comune di Milano in occasione di Sant’Ambrogio, patrono cittadino.
Ambrogini 2025
Medaglia d’Oro alla Memoria
Carlo Alfredo CLERICI
Uomo curioso e studioso eclettico, come si definisce egli stesso, ma anche ricercatore instancabile e medico attento. Specializzato in psicologia clinica, docente all’Università degli Studi di Milano e psicoterapeuta nel reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori, contribuisce allo sviluppo del servizio di supporto per pazienti e famiglie di oncologia pediatrica, coniugando rigore scientifico e autentica empatia. La sua attenzione e la capacità di ascolto verso chi attraversa momenti di fragilità ben rappresentano un approccio clinico che mette al centro il complessivo benessere della persona. Una vocazione alla cura dell’altro che ha dato vita anche all’Associazione Genitori Pediatria per offrire un sostegno reale durante le degenze, le terapie, l’elaborazione della perdita o il reinserimento nella vita quotidiana dei pazienti, restituendo loro un sorriso.
Mario FEZZI
Un maestro per avvocati, sindacalisti e lavoratori che hanno visto nella sua coerenza un esempio, cogliendone la preziosa eredità: l’idea che il diritto del lavoro non sia solo una disciplina tecnica, ma uno strumento di giustizia sociale. Primo presidente dell’AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, collabora con la Camera del Lavoro metropolitana della CGIL Milano sino ad assumerne la presidenza della Consulta Giuridica, dando vita al dizionario online Wikilabour, ancora oggi utile risorsa in tema di diritti dei lavoratori. Decisivo il suo contributo alla crescita di una cultura giuridica capace di promuovere il riscatto dei fragili. Essenziale il suo apporto all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, di cui diviene punto di riferimento. In lui convivono rigore morale e ironia dissacrante, forte senso del pragmatismo e profonda passione civile e politica.
Ivo DE CARNERI
Fra i più importanti parassitologi italiani, dal 1960 è direttore delle ricerche microbiologiche all’Istituto Carlo Erba legando così la sua attività scientifica a Milano. Specializzato in malattie tropicali, medico e insegnante appassionato, compie numerosi viaggi in Africa e Brasile. In Mato Grosso identifica per primo i casi di leishmaniosi cutanea. Nel 1988 intraprende la missione della vita che lo porta all’isola di Pemba per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Qui lavora alla creazione di un centro di sanità pubblica destinato a diagnosi, prevenzione e cura delle malattie parassitarie nei bambini, da sempre convinto che la medicina debba servire le popolazioni più fragili. Per volere della sua famiglia nel 1994 nasce a Milano la Fondazione a suo nome che ancora oggi ne porta avanti la missione nei paesi in via di sviluppo.
Annamaria GATTO
Consacra la sua vita alla giustizia, intesa non solo come applicazione della legge ma come responsabilità morale verso chi definisce vulnerabile e mai debole. Fin dagli inizi della sua carriera, alla Procura di Milano negli anni difficilissimi del terrorismo, affronta con rigore e coraggio indagini cruciali, tra cui quella sulla loggia P2. Il suo percorso professionale, sempre in ascesa, si compie con la presidenza del Tribunale di Pavia. Sguardo lucido ma mai distaccato, in ogni scelta unisce visione, intelligenza e cura. Porta la giustizia oltre le aule: con il progetto Cascina Ri-Nascita sceglie di sostenere donne e minori vittime di violenza, offrendo loro dignità, ascolto e possibilità di riscatto. Rifugge la notorietà, ma la sua memoria vive nei diritti che ha protetto e nella gratitudine di chi ha incrociato il suo cammino.
Marco PEDRINI
La sua è un’eredità di pensiero e azione a favore delle persone più fragili della società e delle loro famiglie. Presidente, per circa vent’anni, dell’Associazione Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, promuove programmi educativi di riabilitazione e di inserimento nella vita sociale. È anche grazie a quanto realizza con Anffas a Milano che sono stati progettati e attivati numerosi servizi volti a dare aiuto qualificato a chi vive in condizioni difficili. Spinto dall’amore e dalla preoccupazione paterna per il futuro di una delle figlie, insieme alla moglie si batte per “il dopo di Noi”, chiedendo alle istituzioni maggiore impegno nel creare opportunità e percorsi di autonomia e inclusione per le ragazze e i ragazzi con disabilità, così da dare loro gli strumenti per affrontare la vita dopo la scomparsa dei genitori.
Luca TARGETTI
Si distingue come una delle figure più autorevoli e amate del panorama lirico internazionale. Dedica la sua vita alla diffusione dell’eccellenza musicale italiana nel mondo e all’accompagnamento delle nuove generazioni di artisti e artiste. Alla sua passione, competenza e credibilità, giovani emergenti, ora affermati professionisti, devono la loro brillante carriera. Punto di riferimento per diverse direzioni artistiche e in particolare per il Teatro alla Scala, di cui è stato Responsabile delle compagnie di canto prima e dei Rapporti internazionali dell’Accademia poi, contribuisce allo sviluppo del teatro, unendo esperienza, sensibilità, generosità e visione. Promuove la cultura musicale con grande dedizione al servizio di Milano, capitale della lirica e luogo prestigioso di formazione artistica d’eccellenza del belcanto.
Attestati
ASSOCIAZIONE 232
Nata nel 2019, porta la cultura hip hop nei luoghi più complessi di Milano, trasformando il rap in strumento educativo e di riscatto. Nei laboratori realizzati nell’Istituto Penale per i Minorenni “Beccaria”, a San Vittore, nelle comunità e nelle scuole, il linguaggio musicale diventa occasione per raccontarsi e rielaborare sbagli e ferite, imparare, cambiare e immaginare il proprio futuro. Educatori, psicologi e pedagogisti costruiscono per i giovani percorsi professionali che aprono strade nuove, dall’audiotecnica alla scrittura musicale. Con progetti come “Hip Hop dietro le sbarre”, con momenti formativi e iniziative accessibili a tutti e tutte, restituisce dignità, fiducia e voce a chi vive ai margini, costruendo legami e opportunità. Rime, note e passione per fare crescere giovani protagonisti della loro vita e della loro città..
CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA DI MILANO – CGIL
Vero e proprio scudo sociale per Milano, da oltre un secolo è presidio democratico e di sostegno a lavoratori e lavoratrici, interlocutrice cruciale per istituzioni e imprese, impegnata nel tutelare qualità del lavoro, salute pubblica e futuro del territorio. Modello di riferimento per il movimento sindacale, centro di resistenza, difesa e organizzazione per la classe lavoratrice, durante il fascismo prosegue il suo operato in clandestinità e contribuisce attivamente alle iniziative per la Liberazione, facendo propri i valori della Memoria e della Costituzione. Offre servizi essenziali, dai CAF al Patronato INCA agli sportelli legali, difesa contro la precarietà, la povertà, l’emarginazione. Con la promozione di modelli di sviluppo equi, sostenibili e inclusivi, è vitale il suo ruolo nel dibattito sulle dinamiche della politica economica e industriale.
COOPERATIVA SOCIALE RIEDUCAZIONE MOTORIA ONLUS
In oltre 40 anni di attività nel settore della salute e della riabilitazione, sostiene il malato nella ripresa dell’autonomia e nella prevenzione, migliorando la qualità di vita dell’assistito e dei suoi familiari. Opera in favore delle fasce più fragili della popolazione, cui garantisce un’assistenza qualificata e certificata dando sollievo nelle fasi di cura di tante patologie, sia fisiche sia psichiche. Attraverso il coinvolgimento di circa 400 soci e socie, si impegna anche nel sostegno di anziani e persone con disabilità, diventando una realtà affidabile e riconosciuta. Promuove, anche nella propria cultura aziendale, i valori dell’inclusione, della parità di genere e della tolleranza. Fare del bene facendolo bene è il modo per perseguire l’interesse del singolo così come della comunità a cui appartiene..
CORALE POLIFONICA NAZARIANA
Nata nel 1988 per volere dell’ex magistrato e attuale direttore artistico, Lucio Nardi, è inserita nel centro culturale della Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro Maggiore. Associazione senza scopo di lucro, è composta da oltre settanta elementi, professionisti delle più svariate estrazioni accomunati dalla passione per la musica corale sacra. Apprezzata anche per la riscoperta di opere meno note al pubblico, si esibisce in vari teatri e città e ogni anno, dal 2003, esegue il Concerto per l’Inaugurazione dell’Anno giudiziario a Milano. Recentemente promuove un progetto sociale nelle carceri, cantando a San Vittore e nell’istituto di massima sicurezza di Voghera. Aprendosi alla città e consentendo a tutti e tutte di accedere alle iniziative sia da protagonisti sia da spettatori, esprime al meglio i valori di inclusione e partecipazione della musica corale.
CSRC CARLO POMA
Per le persone anziane di Quinto Romano è una seconda casa, sempre aperta e accogliente. Un luogo dove stare insieme, dove prossimità e cordialità diventano l’antidoto contro isolamento e solitudine. Dopo gli anni del Covid e i lavori di ristrutturazione, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale riapre nell’ottobre del 2024 con un ricco programma di attività e funzioni, tra nuove proposte e tradizioni. È palestra per la ginnastica dolce e lo yoga, laboratorio per la pittura e il cucito, aula dove imparare l’inglese e l’uso del pc e dei social network. Tempio di chiassose partite a carte e di interminabili sfide agli scacchi, si trasforma in grande sala da ballo per pomeriggi danzanti e feste a tema. Unisce volontari, iscritti e frequentatori nel segno del fare comunità con il sorriso sulle labbra.
Salvatore D’AREZZO
Per trent’anni, a partire dal 1973, presta servizio nell’Arma dei Carabinieri a Milano con dedizione, distinguendosi per integrità e senso del dovere. Testimonia, in uniforme come nella vita civile, un costante impegno verso la comunità, che si traduce in disponibilità, competenza e attenzione verso chi è in difficoltà. Dopo il congedo, nel 2004, si impegna nel volontariato, tra le fila della sezione milanese “Ugolini” dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Alla guida del nucleo di Protezione Civile di quella sezione, interviene in diverse emergenze nazionali, dal sisma in Abruzzo del 2009 a quello in Lombardia del 2012. Promuove iniziative per le persone con disabilità e per gli anziani soli, organizza momenti di solidarietà per i senzatetto e progetti dedicati alla sicurezza.
FARE X BENE ETS
Attiva da 15 anni a Milano, promuove e realizza progetti contro ogni forma di violenza, abuso e discriminazione con impegno quotidiano per la costruzione di una cultura del rispetto, della legalità e dell’inclusione. Nata dal sogno condiviso di professionisti del settore pubblico e privato, tra cui lo stilista milanese Elio Fiorucci che ne disegna il logo, l’associazione fa della Città il centro propulsore delle proprie azioni di solidarietà e tutela dei diritti. Coinvolge ogni anno migliaia di studenti, famiglie e docenti garantendo un impatto costante e duraturo nell’educare i più giovani all’affettività e alla parità di genere. Grazie ad un lavoro instancabile sul territorio e attraverso una rete di collaborazione tra scuole, istituzioni e Terzo settore, contribuisce a formare nuove generazioni più consapevoli e responsabili.
FONDAZIONE AIRC PER LA RICERCA SUL CANCRO ETS
Quando nasce a Milano, nel 1965, inserisce nel suo nome una parola allora impronunciabile, dando il via a una sfida nel nome della scienza. Rappresenta un punto di riferimento nella promozione e nel finanziamento della ricerca indipendente, destinandovi due miliardi e mezzo di euro e determinando la scoperta di conoscenze e terapie innovative che incrementano il numero di persone in salute a dieci anni da una diagnosi. Grazie alla fiducia di milioni di sostenitori e all’impegno di ventimila volontari, sostiene il lavoro della comunità scientifica scegliendo con rigore i progetti e le borse di studio da finanziare. Da Milano, cuore pulsante delle sue attività, si impegna per diffondere più possibile la cultura della salute e della prevenzione nelle scuole e nelle piazze del Paese, promuovendo eventi e campagne di sensibilizzazione diventati ormai familiari per tutti gli italiani.
Marco GIACHETTI
Dal 2016 alla presidenza della Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, interpreta il suo ruolo con generosità e competenza, coniugando senso pratico, spirito di servizio e sensibilità. Con sguardo esperto di architetto, guida il processo di realizzazione del nuovo nosocomio, un’opera visionaria e unica nella sua capacità di rigenerare il territorio sotto i profili urbano e sociale. Si deve anche al suo amore per la cultura, l’apertura al pubblico, nel 2019, del museo dedicato ai Tesori della Ca’ Granda, che raccoglie sei secoli di beneficenza milanese, mantenendo intatto il filo che unisce il patrimonio e la storia della medicina, di cui il Policlinico continua ad essere un faro indiscusso. La determinazione nel guidare sfide anche complesse e il coinvolgimento delle associazioni del territorio ne fanno una figura di riferimento.
LO STAMPATELLO
Titoli come “Perché hai due mamme?”, “Qual è il segreto di papà?” e il best seller “Il Piccolo Uovo”, dedicato alla varietà delle famiglie possibili, hanno aperto un varco nel panorama editoriale, promuovendo inclusione, rispetto e diritti. Con questo obiettivo, svolge da anni un prezioso lavoro culturale e sociale, pubblicando libri per bambine, bambini e famiglie che raccontano la pluralità delle forme familiari, incluse quelle con due mamme o due papà. Fondata da Maria Silvia Fiengo e Francesca Pardi, legate da oltre vent’anni e madri di quattro figli, nasce con l’intento di offrire ai più piccoli storie in cui potersi riconoscere. Il motto del progetto ‘parlami in stampatello’ esprime la volontà di affrontare temi complessi, e spesso privi di una adeguata rappresentazione, con un linguaggio chiaro, accessibile e rispettoso dell’infanzia.
NATIVA SOCIETÀ BENEFIT
Esempio significativo di impresa responsabile e rigenerativa, è la prima in Italia e in Europa a introdurre nel proprio statuto finalità di beneficio comune oltre al lucro e al profitto. Valori come il benessere delle persone, l’innovazione e la neutralità climatica sono da anni nella sua cultura aziendale trapiantata a Milano. Ha un ruolo rilevante nel percorso legislativo che porta all’introduzione di una nuova fattispecie giuridica e accompagna molte realtà nel processo di conversione interna e nell’avvio di buone e concrete pratiche di misurazione dell’impatto e trasparenza. Il suo percorso rappresenta un modello replicabile in comparti e territori diversi, dimostrando che è possibile lavorare in modo integrato, coniugando legittime logiche di profitto con la qualità del lavoro e la responsabilità d’impresa e contribuendo così allo sviluppo del bene comune.
PARCO NORD MILANO
A 50 anni dalla sua fondazione, l’Ente promuove uno degli esempi più ambiziosi e meglio riusciti di rigenerazione urbana e ambientale sul territorio milanese. Sviluppatosi in un contesto tra i più densamente urbanizzati d’Europa, trasforma aree prima ad uso industriale in un vasto spazio verde con boschi, prati e specchi d’acqua. Grazie a un paziente lavoro di cura e lungimiranza, contribuisce ad allargare i confini del Parco fino a 790 ettari di estensione e a consentire al patrimonio naturale di ampliarsi ospitando anche specie rare e pregiate. In un polmone verde, accoglie attività culturali, sportive e ricreative rivolte a persone di ogni età, promuove programmi di educazione ambientale che coinvolgono migliaia di studenti e studentesse e percorsi di volontariato e inclusione che rafforzano senso civico e partecipazione.
NUCLEO RADIOMOBILE COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI MILANO
Dal 1957 presidia giorno e notte il territorio rispondendo prontamente alle segnalazioni della città. Le “gazzelle”, soprannome tratto dal simbolo impresso sulla livrea di auto veloci e motociclette, appartengono ai reparti di pronto intervento dell’Arma dei Carabinieri e si muovono agili per fronteggiare rapidamente le richieste di soccorso, coordinate dalle Centrali Operative attraverso il 112. Un lavoro impegnativo che, per gli scenari sempre diversi, i rischi e le difficoltà che comporta, viene spesso raccontato da giornali e televisioni anche con docuserie dedicate. Su di loro si fa grande affidamento. Prima risposta dello Stato di fronte alle necessità di aiuto e ascolto in un momento di pericolo, agiscono in continuo equilibrio tra il dovere di tutelare la Legge e proteggere le persone e la sensibilità richiesta in situazioni complesse e spesso drammatiche.
Giuseppe Stefano QUINTARELLI
Pioniere della Rete, imprenditore informatico, fondatore del primo Internet Provider italiano, è conosciuto come il “papà dello SPID”, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che ha dato a tutti e tutte la possibilità di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione in modo veloce e sicuro. Inizia a occuparsi di informatica nel 1979 e dieci anni dopo dà vita all’associazione telematica studentesca italiana che realizza la prima rete indipendente di posta elettronica. Studia e si forma a Milano, dove crea il primo data center e collega a Internet l’Università degli Studi. Autore, divulgatore, è anche presidente del Comitato di indirizzo dell’Agenzia per l’Italia digitale. Il suo contributo allo sviluppo tecnologico di Milano e del Paese è un esempio di competenza e passione al servizio del bene comune.
RESQ – PEOPLE SAVING PEOPLE
Operando nel segno del principio non negoziabile dell’umanità, soccorre e assiste le persone in mare e, nei suoi cinque anni di attività nel Mediterraneo, mette in salvo circa cinquecento migranti in viaggio verso l’Europa. Grazie alle piccole donazioni di tanti cittadini e cittadine uniti in una catena di solidarietà, riesce a raccogliere fondi sufficienti per acquistare la nave con cui porta avanti le missioni. Con i suoi seicento volontari e volontarie, svolge anche un importante lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, a partire dalle scuole, per promuovere attivamente il riconoscimento e l’esigibilità dei diritti di chi rischia la vita per fuggire da guerre, fame, povertà e violenza. Fondata e radicata a Milano, contribuisce a consolidare e vestire di concretezza l’ambizione di una città aperta e solidale.
RETE SCUOLE SENZA PERMESSO
Nasce per favorire l’inclusione sociale e culturale di chi arriva a Milano dopo un percorso di migrazione, aprendo le porte di circa quaranta scuole, nel territorio urbano e metropolitano, a chi non può ancora godere degli stessi diritti e possibilità degli altri. Con la consapevolezza che una reale partecipazione civile affonda le radici nell’apprendimento della lingua, accoglie tra i banchi oltre settemila persone in un anno, grazie all’impegno di centinaia di volontari e volontarie e alla collaborazione con le istituzioni, a partire dal Milano Welcome Center comunale. Offrendo 19.000 ore di lezione di italiano, contribuisce a costruire quel senso di appartenenza imprescindibile all’interno di una comunità che fa della solidarietà e dell’accoglienza i propri segni distintivi, accompagnando uomini e donne verso una integrazione consapevole e attiva.
SCUOLA MILITARE TEULIÉ
Educazione militare e insegnamenti liceali. Preparazione culturale, fisica e morale vanno di pari passo nel progetto pedagogico promosso dal prestigioso istituto di formazione. Fondato nel 1802 come orfanotrofio in cui dare istruzione ai figli dei soldati, si è trasformato ben presto in collegio militare. Qui si sono formati comandanti, uomini di cultura, politici e professionisti, tra cui Enrico Forlanini e il generale Raffaele Cadorna. E vi hanno insegnato docenti come Silvio Pellico e Ugo Foscolo. Custode dei valori risorgimentali e partecipe all’insurrezione cittadina del 1848, nel percorso verso un’Italia libera e indipendente, continua ancora oggi a perseguire con dedizione la sua missione: trasmettere agli allievi e alle allieve i principi di lealtà, disciplina, rispetto per gli altri e amore per la Patria, necessari per affrontare le sfide della contemporaneità.
SPAZIO APERTO COOPERATIVA SOCIALE
Nella convinzione che l’impresa non debba solo generare ricchezza economica ma soprattutto valore umano, da oltre quarant’anni rappresenta un modello virtuoso per l’inclusione lavorativa. Accompagna oltre mille persone con disabilità verso l’integrazione professionale, sia al proprio interno – dando lavoro a circa trecento uomini e donne in condizioni di svantaggio – sia in altre realtà imprenditoriali. Negli anni, riconosce e interpreta l’evoluzione del contesto sociale e le nuove sfide che questa comporta, ampliando la propria missione per sostenere nuove e sempre più complesse fragilità: dalla povertà alla solitudine, dalla dipendenza alla grave emarginazione. Radicata in uno dei quartieri popolari della Città, il Giambellino, rappresenta un presidio etico e culturale, un esempio di come la solidarietà possa farsi sistema e il lavoro si traduca in libertà.
Jo SQUILLO
Da sempre concilia la carriera artistica con l’impegno civile. Negli anni Novanta, con “Siamo donne”, crea un inno all’emancipazione femminile ed è pioniera nell’affrontare con la musica temi ecologici e sociali. Produce documentari per denunciare i soprusi di genere e sensibilizzare l’opinione pubblica, dando voce alle sopravvissute alle violenze. Nel 2014 inaugura a Milano l’installazione artistica permanente contro il femminicidio, “Wall of dolls – il muro delle bambole”, diventata simbolo della lotta per i diritti della donna. L’idea che chiunque possa partecipare appendendo la propria bambola come metafora delle femminilità violata fa sì che l’installazione assuma un significato collettivo e allegorico straordinario. L’associazione nata dal progetto opera oggi in molte città italiane, promuovendo eventi a sostegno delle vittime e contro ogni forma di abuso.
Vince TEMPERA
Dopo il diploma in pianoforte e composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, la sua carriera è un caleidoscopio. Il talento poliedrico lo porta dagli arrangiamenti per artisti di primo piano come Guccini, Mina, Battisti, i Nomadi, Loredana Bertè, alla direzione di prestigiose orchestre internazionali, come la London Symphony Orchestra. Da colonne sonore di film che hanno fatto la storia del cinema tra cui “Kill Bill”, “Febbre da cavallo”, “Fantozzi”, al palco del Festival di Sanremo, fino alle sigle di Ufo Robot Goldrake o l’Ape Maia, cartoni animati tra i più amati di sempre. Dà un importante contributo alla formazione di nuovi artisti, riconoscendo e portando alla ribalta i veri talenti. Lungo una vita tuttora dedicata all’arte e alla cultura, entra di diritto nella storia della musica italiana degli ultimi decenni.
Medaglia d’Oro
Iliass AOUANI
Con il suo urlo liberatorio sul traguardo dei Mondiali di atletica di Tokyo, riporta l’Italia sul podio della maratona dopo 22 anni di attesa. Un bronzo che, come spiega lui stesso, “arriva dal niente, dalle case popolari di Ponte Lambro”. È infatti nel quartiere milanese che, a soli due anni, si trasferisce dal Marocco per raggiungere il papà. Con umiltà e determinazione, interpreta perfettamente il modello dello studente-atleta: si afferma fin da subito a livello giovanile con la storica Atletica Riccardi, mentre prosegue gli studi prima al Politecnico di Milano, quindi negli Stati Uniti, dove si laurea in ingegneria strutturale. Nel 2022 debutta nella maratona e l’anno dopo è già record italiano. Arrivano quest’anno l’oro europeo a Lovanio e il bronzo ai mondiali giapponesi. La sua storia e le sue parole sono fonte di ispirazione.
Vincenzo CIMINO
Medico e ricercatore in endocrinologia e malattie del metabolismo, unisce l’eccellenza professionale a un profondo senso di umanità. Rientrato in Italia dopo un’esperienza internazionale, porta al Pio Albergo Trivulzio competenze innovative e spirito di servizio, diventando un riferimento per i quartieri di periferia e per le comunità straniere della Città. Durante la pandemia resta vicino ai pazienti più a rischio, li raggiunge e se ne prende cura a domicilio, diventando il ‘diabetologo delle case popolari’. La sua dedizione oltre il dovere e l’attenzione costante ai più vulnerabili raccontano una Milano che si riconosce nell’impegno silenzioso di chi serve la comunità ogni giorno. Nel suo motto ‘vieni e non vai’ vive lo spirito con cui tanti medici continuano a farsi carico dei bisogni dei loro pazienti e della loro città.
Carlo CROCCO
Imprenditore milanese di successo è da sempre attento alle persone più fragili. La sua visione innovativa e la passione per l’eccellenza lo hanno portato a creare un marchio diventato sinonimo di stile ed eleganza. Ma non è mai venuta meno la volontà di aiutare e supportare numerose realtà sociali milanesi e internazionali con sostegno costante e discreto. Tra le molte attività meritorie, spicca l’istituzione della Fondazione Main dans la Main rivolta a bambini e ragazzi soli, vittime di violenze e maltrattamenti e alla ricerca di un contesto sereno. Con spirito solidale sostiene l’Associazione Pane Quotidiano Onlus che assicura generi alimentari di prima necessità a chi ne ha bisogno. La sua attività filantropica rappresenta al meglio lo spirito ambrosiano e ne fa un autentico servitore del bene comune, esempio per tutti.
Alessandro DEL BONO
Unisce visione strategica e senso di responsabilità sociale, integrando innovazione scientifica e attenzione alle persone. Imprenditore nel settore farmaceutico, spicca come manager capace di coniugare solidità industriale e sviluppo del capitale umano. Sotto la sua direzione, le aziende si consolidano come realtà d’eccellenza nel campo delle cure oncologiche, con radici ben piantate a Milano ma proiettate sullo scenario internazionale. Si distingue per l’impegno contro la povertà sanitaria, donando farmaci agli indigenti, e si spende in attività filantropiche focalizzate sul sostegno di giovani artisti. Dopo gli anni della pandemia, promuove un modello di sanità capace di valorizzare la connessione tra centro e periferia, interpretando il rapporto tra benessere delle persone e qualità dei territori come fulcro di una maggiore solidità del sistema sanitario.
Christian DI MARTINO
In Polizia di Stato per vocazione e seguendo le orme del padre, nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2024, durante un intervento alla Stazione di Lambrate, rischia la vita per fermare un uomo che, in forte stato di agitazione, scagliava pietre contro i treni e le persone presenti sulla banchina. Durante la colluttazione, pur colpito da tre coltellate alla schiena, continua a inseguire e bloccare l’aggressore, permettendone la cattura da parte dei colleghi in ausilio. Sopravvissuto a gravissime lesioni e a un complesso intervento chirurgico, affronta con determinazione un lungo percorso di recupero che, a distanza di un anno, lo riporta in servizio nella nostra Città. Esempio di dedizione, professionalità e senso del dovere, è insignito della Medaglia d’oro al Valor Civile per il mirabile coraggio dimostrato.
Mimma GUASTONI
Si dedica alla promozione della cultura musicale, in particolare quella colta e contemporanea. Alla guida dell’Associazione Musica al Tempio consolida una realtà d’eccellenza, punto di riferimento milanese e nazionale per qualità artistica e impegno nella formazione dei giovani talenti. Le collaborazioni con grandi compositori del Novecento – tra cui Luciano Berio e Luigi Nono – e il ruolo in istituzioni di prestigio, quali Teatri per Milano, Milano Musica, Fondazione Paolo Grassi e Archivio Luigi Nono, testimoniano un costante servizio alla città. Attiva nel sociale, coordina progetti di sostegno scolastico per alunni e alunne di origine straniera, utilizzando la musica come strumento di integrazione e crescita. La sua carriera unisce competenza artistica, sensibilità sociale e impegno civico, contribuendo in modo significativo allo sviluppo culturale di Milano.
Roberto LEONELLI
Manager di riconosciuta competenza e visione, interpreta con intelligenza e sensibilità i profondi cambiamenti che attraversano il mondo della comunicazione. Guida una delle principali realtà del settore verso modelli di lavoro innovativi, sostenibili e orientati alle persone, facendone un punto di riferimento per la creatività e la trasformazione digitale. L’attenzione ai giovani talenti, alla loro formazione e alla creazione di nuove opportunità professionali genera ricadute positive per la Città e promuove al contempo un’idea di impresa come motore di sviluppo sociale, oltre che economico. La sua visione, capace di coniugare etica del lavoro, creatività e impegno civico, rappresenta un contributo significativo allo sviluppo di quella Milano inclusiva e competitiva che la Città persegue ogni giorno.
Guglielmo MAISTO
Contribuisce in modo determinante allo sviluppo della cultura giuridico-tributaria in Italia e in tutto il mondo, coniugando l’esercizio della professione e l’insegnamento. Dà vita alla Fondazione che porta il suo nome per promuovere lo studio del diritto tributario e favorire l’ingresso nella professione legale di giovani meritevoli grazie a corsi avanzati gratuiti patrocinati dal Comune di Milano, all’istituzione di borse di studio per master specialistici e a programmi di scambio accademico. Grazie alla conferenza internazionale da lui organizzata, Milano attrae ogni anno i migliori specialisti. Collabora con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con la Commissione Europea per le controversie fiscali. I valori di eccellenza e internazionalizzazione che rendono la Città competitiva nel mondo, trovano in lui perfetta rappresentazione.
Alessandro MANIACI
Da bambino rimane colpito dalle difficoltà del suo compagno di banco che, non udente, rischia di essere bocciato. Per aiutarlo nello studio e nella relazione con la classe, impara la LIS, la lingua dei segni italiana, e decide, dopo la laurea in Giurisprudenza e l’avvio della professione forense, di continuare a dedicare tempo ed energie alle persone con questa disabilità. Mette a disposizione dell’Ente Nazionale Sordi le sue competenze e contribuisce alla diffusione della lingua dei segni nelle scuole, anticipando di fatto ciò che sarebbe avvenuto anni più tardi, nel 2021, con il suo riconoscimento ufficiale come lingua. Questa storia di generosità e concretezza, valori ambrosiani tra i più autentici, testimonia come un singolo possa fare la differenza per molti, trasformando un ostacolo in pari opportunità per tutte e per tutti.
Paola MARTINONI
Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale e alta specializzazione in diagnostica avanzata, la sua missione va oltre l’esercizio della professione. Nel 2015, su consiglio di Umberto Veronesi, fonda l’Associazione, oggi Fondazione, Libellule Insieme Ets, perché “Insieme si ricomincia e unire le forze è rinascere”. L’obiettivo è offrire assistenza e prevenzione, ma soprattutto sostegno, alle donne colpite da tumori femminili, mettendo al centro l’impatto psicologico della diagnosi e l’aspetto umano della cura. Con l’aiuto di alcune sue pazienti e grazie a numerose iniziative, diventa in poco tempo un punto di riferimento a Milano. Fra i tanti riconoscimenti, riceve anche la Benedizione Apostolica impartita prima da Papa Francesco e poi da Papa Leone XIV, per prestare, attraverso l’aiuto alle donne malate oncologiche, un servizio sociale di utilità collettiva.
Enrico MENTANA
Il ritmo con cui presenta le notizie e le maratone televisive che conduce in diretta per elezioni ed eventi di rilievo sono oggi il suo tratto distintivo. Milanese di nascita, il suo piglio rigoroso e autorevole è apprezzato tanto nelle reti pubbliche quanto nelle private: inviato del Tg1 e vicedirettore del Tg2, nel 1992 fonda ed è il primo direttore del Tg5; dal 2010 dirige il TgLa7. Per dare spazio ai giovani aspiranti giornalisti, nel 2018 apre il giornale digitale Open. In televisione, sui giornali, in radio, online o sui social media, racconta con passione luci e ombre dei fatti di cronaca, le trasformazioni della politica, le battaglie civili e i conflitti del mondo, senza temere le critiche. Indipendente nel giudizio, personale nella conduzione, ironico nel commento, da oltre quarant’anni rappresenta un modo di fare informazione plurale e libero.
Claudio RUSSO
È una delle figure più autorevoli della cardiochirurgia italiana. Dopo la laurea all’Università degli Studi di Milano, ha perfezionato la sua formazione al London Chest Hospital di Londra e al Toronto General Hospital in Canada. Dedica la sua carriera alla cura delle forme più gravi di malattia cardiaca, accompagnando i pazienti in percorsi complessi e restituendo loro nuove possibilità di vita. Dal 2015 dirige la Cardiochirurgia e il Trapianto del Cuore dell’Ospedale Niguarda di Milano, guidando il team verso traguardi straordinari, tra cui il primo trapianto da donatore a cuore fermo, riportando in vita battiti rimasti silenti per venti minuti. Oggi rappresenta un’eccellenza della sanità pubblica italiana, riconosciuta anche all’estero, e un autentico faro di fiducia e speranza nella medicina, per migliaia di persone.
Fabio TAMBURINI
Nasce e si forma a Milano e qui intraprende la carriera lavorando per agenzie e per la carta stampata. Giornalista, saggista, economista, è direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, dell’agenzia di stampa Radiocor, di Radio 24 e delle testate del Gruppo 24 Ore. Attento osservatore dei mercati e degli scenari politici italiani e internazionali, sotto la sua direzione il quotidiano si conferma punto di riferimento essenziale per il pubblico, le istituzioni e gli operatori economici con servizi, approfondimenti e inchieste su temi cruciali. Convinto che la conoscenza sia essenziale per fare scelte responsabili e oculate, soprattutto in momenti di crisi e incertezza, presiede il Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di Trento proponendo dibattiti di largo interesse e invitando i giovani, vera leva del futuro, a esporsi nel confronto.
Iris Amelia SCACCABAROZZI TARTER
Storica dirigente dell’istituto professionale Frisi a Quarto Oggiaro, guida generazioni di studentesse e studenti, molti dei quali in situazioni di disagio sociale, aiutandoli nel percorso scolastico fino ad ottenere il diploma di maturità e a diventare cittadini e cittadine responsabili. Affronta le emergenze con fermezza, intelligenza e disponibilità, facendo dell’accoglienza e dell’inclusione un punto fermo nel suo lavoro di insegnante e dirigente. Fin dai primi anni apre le porte dell’istituto ad alunni e alunne con disabilità fisica e psichica, con l’ausilio di personale qualificato, molto prima delle leggi nazionali che oggi lo prevedono. Valorizza ogni collaboratore e collaboratrice, chiedendo tanto ma facendo sentire ciascuno parte di un progetto comune. Con dedizione e umanità lascia un segno profondo nella scuola e nella comunità.
Leonardo VISCO GILARDI
Sempre presente alle iniziative per commemorare la Resistenza e attivo nelle scuole dove porta la sua testimonianza, contribuisce a organizzare il viaggio che ragazze e ragazzi compiono ogni maggio a Mauthausen per celebrare la liberazione dell’ultimo campo di sterminio nazista. Figlio di Ferdinando, partigiano imprigionato a Bolzano, e Mariuccia, la partigiana “Marcella”, guida la sezione milanese e la Segreteria Nazionale dell’Associazione Ex Deportati animato da una tenace ricerca di dialogo e solidarietà tra le forze democratiche e le associazioni della Memoria. Promuove molteplici iniziative per la pace, per il dialogo con la Comunità ebraica, per la Giornata del 27 gennaio, oltre a seminari di studio e approfondimento sul fascismo. Autore di ricerche sui lager e instancabile sostenitore del Comitato permanente antifascista milanese, è meritoria la sua attività di volontario della Memoria.
Grande Medaglia d’Oro
FAI – FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO
Preservare, tutelare e valorizzare il patrimonio italiano di arte, natura e paesaggio. Poche parole per una grande missione, nata a Milano e portata avanti dal 1975 grazie a un’attiva rete di volontari e volontarie e al sostegno di privati cittadini e cittadine, aziende e istituzioni. Promuove cultura e conoscenza, recuperando e aprendo al pubblico siti meravigliosi e spesso poco conosciuti. Interviene in difesa di beni e territori, diffondendo consapevolezza e richiamando alla responsabilità collettiva. È instancabile nell’educare e sensibilizzare al rispetto e alla cura dell’arte e della natura, elementi che caratterizzano l’identità del nostro Paese. Sempre attenta a raccontare la storia dei luoghi e a inserirli nel contesto che li circonda, la sua opera è un vero dono alla comunità.













