Nella mattinata di sabato 13 dicembre bambini e adulti hanno partecipato alla messa a dimora di oltre 1.200 piante
(mi-lorenteggio.com) Nerviano, 13 dicembre 2025 – Nella mattinata di sabato 13 dicembre i cittadini del Comune di Nerviano hanno partecipato numerosi alla piantagione collettiva di Forestami, il progetto che mira a incrementare il capitale naturale della Città metropolitana di Milano per migliorare la qualità dell’aria, contrastare gli effetti del cambiamento climatico e rendere più vivibili le città e i contesti urbani.

È intervenuto anche l’Assessore al Territorio e all’Ambiente del Comune di Nerviano Enrico Fontana, che ha dichiarato “In un tempo in cui il contesto globale è segnato da conflitti, fratture e incertezze, il progetto metropolitano Forestami rappresenta un segnale forte e positivo di cambiamento. Una battaglia gentile ma rivoluzionaria, che restituisce spazio alla natura, rafforza il legame tra comunità e territorio e guarda con responsabilità alle generazioni future. La cura del pianeta comincia dai luoghi più vicini: da Nerviano, dal nostro comune e dalla nostra comunità. La messa a dimora di nuovi alberi non è solo un intervento ambientale, ma un atto concreto di responsabilità collettiva verso la Terra e verso il futuro dei giovani. L’adesione al progetto Forestami consente di immaginare – e iniziare a vivere – un bosco metropolitano, un nuovo paesaggio urbano capace di unire persone, quartieri e aspirazioni. Un gesto semplice ma significativo, che contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico e al miglioramento della qualità della vita. Un luogo dove la città può respirare, crescere e rigenerarsi insieme ai suoi abitanti, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità”.
Il progetto è realizzato insieme a Opera in Fiore, cooperativa sociale che si pone come missione l’inclusione sociale di persone svantaggiate, fragili, disabili, detenuti e migranti, attraverso il lavoro, in particolare nel settore del verde, e prevede la realizzazione di due aree boscate e di un filare di alberi dorati della pioggia, accompagnato da un prato fiorito, lungo un percorso di nuova realizzazione, per migliorare l’ombreggiamento durante i periodi caldi.
Su un’area complessiva di 20.807 mq troveranno dimora 1.938 piante, di cui 676 alberi (farnia, cerro, bagolaro, ciliegio, frassino maggiore, tiglio) e 1.262 arbusti (evonimo, ligustro, prugnolo selvatico, caprifoglio, viburno, scotano), oltre a una fascia arbustiva formata da specie quali scotano, viburno lantana, palla di neve.
Infine, parallelo al muro di cinta dell’area industriale, verrà messo a dimora un doppio filare di arbusti ad incremento della vegetazione già esistente per creare una barriera naturale dal sito industriale.

