La società, registrata solo per il commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli, è di proprietà di un uomo residente a Pioltello. All’interno, identificato un operaio senza documenti. «Nessuno spazio all’illegalità» dice il sindaco Marco Pozza
(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 20 dicembre 2025 – Un’officina meccanica “fantasma”, completamente sconosciuta al fisco e priva di qualunque autorizzazione professionale, è stata individuata e posta sotto sequestro dagli agenti della polizia locale di Cesano Boscone. L’operazione, scattata in via Tiepolo al termine di indagini mirate e appostamenti, ha portato al sequestro di strumentazioni professionali di ingente valore e alla sanzione del titolare dell’attività illecita.

«Mi complimento con il comandante Armando Clemente e con i suoi agenti per la professionalità dimostrata anche in questo intervento – dichiara l’assessora per la sicurezza del territorio e la legalità Maria Pulice – perché individuare attività così ben mimetizzate nel tessuto industriale richiede competenza e una dedizione costante nel monitoraggio del territorio».

L’officina era stata organizzata all’interno di un capannone che esternamente appariva come una regolare rivendita di pezzi di ricambio, un espediente che ne rendeva difficile l’identificazione immediata. Tuttavia, le anomalie riscontrate — tra cui la presenza costante di numerose auto parcheggiate all’esterno, alcune parzialmente smontate e in stato di abbandono — hanno spinto gli agenti ad approfondire i controlli.
Nell’immobile, la polizia locale ha rinvenuto un’officina meccanica abusiva in piena regola. Tra il materiale posto sotto sequestro, c’è una parete attrezzata con utensili vari, un ponte mobile idraulico, scaffali e tavoli da lavoro contenenti bulloneria, lubrificanti e filtri, oltre a cric idraulici e armadi carichi di strumenti elettrici come trapani e avvitatori. Al titolare, residente a Pioltello, è stata contestata l’attività abusiva di autoriparazione senza iscrizione al registro delle imprese, con una sanzione amministrativa prevista tra i 5.164 e i 15.493 euro. Durante il controllo è stato identificato anche un altro uomo di origine peruviana, risultato privo di regolare permesso di soggiorno. Identificato, gli è stato notificato il foglio di via.
«L’operazione di polizia evidenzia l’importanza fondamentale dell’ascolto continuo della nostra comunità – dice il sindaco Marco Pozza – e si deve sapere che ogni segnalazione verrà sempre esaminata con particolare attenzione. Sul territorio di Cesano Boscone, l’illegalità, in qualunque forma si presenti, non può avere spazio».
Tutti gli atti e i materiali sequestrati sono stati trasmessi alla Camera di Commercio, autorità competente che disporrà la confisca definitiva delle attrezzature.
Dalle verifiche eseguite dal Comando cesanese, è emerso che l’immobile è di proprietà di un soggetto residente a Corsico, il quale ha sottoscritto un regolare contratto di locazione con la srl che ha la sua sede amministrativa e operativa in via Tiepolo e risulta regolarmente iscritta alla Camera di commercio, però con un codice ATECO relativo al “commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli».
Al momento non è stato possibile provare che il proprietario dell’immobile fosse a conoscenza dell’uso improprio dei locali da parte dei gestori dell’officina abusiva. Quindi nessun provvedimento è stato assunto a suo carico.
Redazione

