Quando l’arte del presepe diventa curae inclusione: al San Gerardo il lavoro del CRA

0
188

In Palazzina Accoglienza il presepe della Comunità riabilitativa psichiatrica realizzato con l’associazione Amici del Presepe

(mi-lorenteggio.com) Monza, 23 dicembre 2025 – Alla Comunità Riabilitativa Psichiatrica dell’IRCCS San Gerardo,
la riabilitazione passa anche attraverso la bellezza, la manualità e il senso di appartenenza.
È in questo contesto che si inserisce l’esperienza dei laboratori di arte presepiale realizzati
in collaborazione con l’Associazione Amici del Presepe “I Tre Re” di Brugherio, un progetto
che negli anni si è trasformato in una vera e propria occasione di crescita terapeutica per i
pazienti.
I laboratori, attivi all’interno della comunità, coinvolgono direttamente gli ospiti in un
percorso creativo strutturato: da una parte la realizzazione di presepi di piccola dimensione,
dall’altra la costruzione di un grande presepi scenografici che negli ultimi anni è arrivata fino
alla realizzazione di un presepe grande 3 x 2 metri, esposto oggi all’ingresso della struttura.
Non si tratta solo di un allestimento artistico, ma di un lavoro condiviso che stimola abilità
manuali, capacità di concentrazione, cooperazione e senso di responsabilità.
Un progetto che rafforza autonomia e autostima
Per i pazienti psichiatrici della CRA, partecipare a questi laboratori significa uscire dal ruolo
passivo di “utente” per diventare protagonista attivo di un progetto visibile e apprezzato
anche dall’esterno. La costruzione del presepe diventa così uno strumento riabilitativo
concreto, capace di rafforzare l’autostima, migliorare le competenze relazionali e favorire il
recupero di una routine significativa.
L’IRCCS San Gerardo: apertura alla città e abbattimento dello stigma
Un grande presepe è stato allestito presso l’IRCCS San Gerardo, tuttora da ammirare al
piano -1 della Palazzina Accoglienza, che riscuote quotidianamente un notevole
apprezzamento da parte di operatori, visitatori e pazienti. Questo passaggio è fondamentale:
portare un progetto nato in una comunità psichiatrica all’interno dell’ ospedale significa promuovere un messaggio di inclusione e normalizzazione della sofferenza mentale,
contrastando lo stigma che spesso accompagna il disagio psichico.
L’arte presepiale, in questo contesto, diventa un linguaggio universale, capace di mettere in
dialogo mondi diversi e di restituire dignità e valore alle persone in cura.
Riabilitazione che guarda al futuro
La collaborazione con l’Associazione Amici del Presepe “I Tre Re” dimostra come la sinergia
tra realtà associative e strutture sanitarie possa generare progetti ad alto valore terapeutico
e sociale. Alla CRA dell’IRCCS San Gerardo, questi percorsi non sono semplici attività
occupazionali, ma veri strumenti di riabilitazione, capaci di accompagnare i pazienti verso
una maggiore autonomia e una migliore qualità di vita.
“Iniziative come questa ricordano che la cura psichiatrica non è fatta solo di terapie e
farmaci, ma anche di relazioni, creatività e opportunità concrete di riscatto personale. Ed è
proprio in questi spazi di umanità condivisa che la riabilitazione trova il suo significato più
profondo”, sottolinea il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio
Cogliati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui