(mi-lorenteggio.com) Milano, 24 dicembre 2025. In questi giorni la Sacbo ha reso noto con grande enfasi dell’arrivo di 2 mila nuovi parcheggi (spesa 30 milioni di euro) posti ad est dello scalo. L’aeroporto già dispone di 4 mila posti auto nel P3 smart (sosta lunga), altri 3.300 nel P2 (vicino al terminal) quindi agli attuali 7.300 posti ne andranno aggiunti altri 2mila che complessivamente fanno 10.300 parcheggi, aree di sosta ritenute dal gestore utili per aumentare l’efficienza ed elevare i servizi aeroportuali.
E’ così che la Sacbo attende l’arrivo della nuova ferrovia tra Bergamo e lo scalo di Orio al Serio. Ferrovia che sembra avere come unico scopo quello di compensare lo sviluppo incontrollato dei voli. Sembra uno sgambetto ad un treno che già avrà i suoi bei problemi ad essere utilizzato e a coprire le alte spese d’esercizio vista l’italica inclinazione verso l’automobile soprattutto se c’è la disponibilità dei parcheggi. Il grado di riempimento del treno sarà marginale in linea con gli altri collegamenti aeroportuali italiani. L’esempio più significativo è il collegamento tra Malpensa e Milano (Malpensa Express) che nonostante sia attivo da 20 anni oggi con 152 treni giornalieri ha una quota di utilizzo modesta, del 13%, contro una media europea del 40%. In più i suoi alti costi sono coperti con i fondi tolti ai treni pendolari.
Dario Balotta responsabile trasporti Europa Verde

