(mi-lorenteggio.com) Monza, 31 dicembre 205 – Ambrogio è un’oca cignoide che “risiede” al laghetto dei Giardini Reali di Monza. Nei giorni scorsi è stato soccorso e, dopo le necessarie e amorevoli cure, ora è in attesa di tornare a casa.
I volontari di Park Angels si prendono cura da tempo di Ambrogio, la cui età è stimata in circa 14 anni, così come di altre oche, ad esempio Reginaldo, Celeste e il nuovo nato Camomilla, venuto alla luce il 28 aprile 2025, nonché di tanti altri animali che popolano i Giardini Reali e il Parco di Monza.
Renata B., Giordano P. e Alessandra M., che insieme a Federica di Enpa hanno prestato le prime cure ad Ambrogio, spiegano cos’è accaduto: “Ha avuto un problema all’uropigio, la ghiandola che secerne il grasso per impermeabilizzare le penne, di conseguenza rimaneva zuppo bagnato e infreddolito”.
Per evitare il peggio, considerate anche le temperature in discesa, l’oca è stata portata alla clinica veterinaria Chirone di Nova Milanese, dove è stata subito visitata dal dottor Repepi, un veterinario specializzato e molto attento, che ha eseguito tutti gli accertamenti del caso in modo scrupoloso e dettagliato.
“Accertato il problema”, chiariscono i soccorritori, “ad Ambrogio sono stati somministrati antibiotico e integratori vitaminici che aiutano il proseguo della degenza e la sua, speriamo, pronta guarigione. Ora deve stare al caldo e all’asciutto fino al completamento della terapia, quindi è ospite del parco canile Enpa di Monza e seguito dalle amorevoli cure delle volontarie. Ambrogio è amato da tutti, così come ogni animale che abita nei Giardini e nel Parco. Nostra premura era provvedere tempestivamente affinché non peggiorasse la sua salute, attivando la procedura di recupero e soccorso e cure immediate. Ora mandiamo tanto amore al nostro Ambrogio, sperando che torni presto a sguazzare nel suo laghetto”.
Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza è intervenuto a fianco dei soccorritori facendosi carico delle spese veterinarie, comprensive di visita, cessione farmaci, diagnostica, analisi e ricovero. “Abbiamo assicurato le risorse necessarie a sostenere l’intervento e a nostra volta ci auguriamo che Ambrogio torni presto nei Giardini Reali”, commenta Bartolomeo Corsini, direttore generale della Reggia di Monza.

