Le 40 persone morte nell’incendio di Capodanno sono state tutte identificate, domani l’arrivo delle salme dei giovani italiani morti

0
212

(mi-lorenteggio.com) Crans Montana, 4 gennaio 2026 – Avverrà domani il rimpatrio, con un volo di Stato, di cinque delle sei salme dei giovani italiani morti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Si tratta di Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Chiara Costanzo. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano. Intanto sono state identificate tutte le 40 vittime dell’incendio. Nove erano minorenni: una aveva appena 14 anni.

In seguito all'incendio scoppiato a Crans-Montana la notte di Capodanno, sono state identificate le ultime 16 vittime.

Le operazioni di identificazione, condotte dalla Polizia Cantonale del Vallese, dal Servizio di Identificazione delle Vittime di Catastrofi (DVI) e dall'Istituto di Medicina Legale, hanno portato all'identificazione di altre 16 persone decedute nell'incendio del bar "Le Constellation" il 1° gennaio 2026.
Le vittime sono due ragazze svizzere, entrambe di 15 anni; una ragazza svizzera di 22 anni; un cittadino svizzero-francese di 24 anni; una ragazza italiana di 16 anni; una ragazza italiana di 15 anni; un uomo italiano di 16 anni; una ragazza portoghese di 22 anni; una ragazza belga di 17 anni; una ragazza francese di 33 anni; una ragazza francese di 26 anni; un uomo francese di 23 anni; un uomo francese di 20 anni; un uomo francese di 17 anni; un uomo francese di 14 anni; e una ragazza quindicenne con tripla cittadinanza (Francia/Israele/Gran Bretagna).

Le 40 persone morte nell'incendio di Capodanno sono state quindi identificate.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui