Processo Hydra, l’intervento del sindaco di Buccinasco Rino Pruiti, consigliere metropolitano con delega alla Legalità

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Processo Hydra, il “sistema mafioso lombardo”

Nell’aula bunker del carcere di Opera nella serata di lunedì 12 gennaio è
stata pronunciata la sentenza, con la condanna di 62 persone per 500 anni di carcere. Il sindaco Rino Pruiti, consigliere metropolitano: “Hydra
dimostra quanto sia pericolosa l’alleanza tra mafie storiche per fare affari
al Nord”

(mi-lorenteggio.com) Buccinasco, 14 gennaio 2026 – Dopo sei ore di camera di consiglio, nella serata di lunedì 12 gennaio presso l’aula bunker del carcere di Opera è stata pronunciata la sentenza del processo Hydra, con la condanna di 62 persone e 18 assoluzioni,
nell’ambito di un lungo procedimento che riguarda la “mafia a tre teste”, il cosiddetto
sistema mafioso lombardo, un’unica organizzazione in cui convivono esponenti di
‘ndrangheta, Cosa nostra e camorra.

Per 50 imputati la Città metropolitana di Milano si è costituita parte civile,
richiedendo il risarcimento su più livelli, dai costi sostenuti dall’Ente per le attività di
prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata al danno non patrimoniale
derivante dall’interferenza economico-finanziaria sul territorio fino al danno
all’immagine causato dal clamore mediatico e dall’allarme sociale generati dalle
condotte processate.
Il giudice ha disposto, in via provvisionale, la condanna al pagamento di 10 mila euro a
favore della Città metropolitana di Milano, oltre a 6 mila euro di spese legali, rinviando
per il resto al giudice civile per la quantificazione definitiva.

Il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti è consigliere in Città metropolitana con delega alla
Legalità e ai Beni confiscati: “Essere ammessi come parte civile – commenta – e
ottenere già una provvisionale è il riconoscimento del danno reale che queste
organizzazioni provocano alle istituzioni e alla collettività.
Hydra dimostra quanto sia
pericolosa l’alleanza tra mafie storiche per fare affari al Nord: per questo è
fondamentale non abbassare la guardia,
valorizzare i beni confiscati come strumento
di riscatto e investire ancora di più in prevenzione e cultura della legalità”.

“Con la Città metropolitana di Milano, anche il Comune di Buccinasco – conclude il
sindaco Pruiti – rinnova l’impegno a contrastare ogni forma di criminalità organizzata,
sostenendo l’attività della magistratura e delle forze dell’ordine. Continuiamo a promuovere la cultura della legalità nelle nostre scuole e tra la cittadinanza, a valorizzare i nostri beni confiscati e a insistere con i controlli scrupolosi su appalti e
lavori sul nostro territorio”.

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