SVILUPPO ECONOMICO. BOTTEGHE STORICHE CENTENARIE, L’ASSESSORA CAPPELLO PREMIA 110 ATTIVITÀ ATTIVE DA ALMENO UN SECOLO

0
223

(mi-lorenteggio.com) Milano, 19 gennaio 2026 – Sono 110 le Botteghe storiche centenarie premiate questa mattina al Teatro Oscar dall’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro, Alessia Cappello, in occasione della cerimonia di riconoscimento condotta da Giacomo Poretti che ha celebrato la loro storia e il loro valore nel tessuto sociale e commerciale della città. Un’occasione solenne per raccontare, attraverso le vicende di questi esercizi commerciali, la storia stessa di Milano e della sua anima laboriosa, vitale e sempre intraprendente.
 
Tanti i settori delle Botteghe che hanno compiuto e superato i cento anni di attività e che oggi hanno ricevuto il riconoscimento: panetterie, pasticcerie, macellerie, farmacie, maglierie, ma anche negozi di abbigliamento, cappellerie, pastifici. E ancora gioiellerie e orologerie, librerie, bar e ristoranti (la categoria più numerosa). Tutte hanno un’attività risalente almeno al 1925, ma tra le premiate una è nata nel 1200, quattro risalgono al 1700, 35 botteghe risultano attive già dall’Ottocento, mentre 71 si sono sviluppate nel corso del Novecento. 
Le cinque attività più antiche di Milano sono: l’Antica Trattoria Bagutto (dal 1284), l’Antica Farmacia Lazzaretto (inizio attività 1750), la Ditta Guenzati (tessuti e abbigliamento dal 1768), la Libreria Bocca (inizio attività 1775) e la Ditta Raimondi Pettinaroli (cartoleria dal 1776).
 
Nel corso della cerimonia organizzata dal Comune di Milano sono emerse le storie e le vicende che hanno accompagnato queste preziose attività commerciali: alcune sono rimaste proprietà delle famiglie fondatrici passando la gestione di padre in figlio, altre hanno cambiato proprietà adattandosi ai mutamenti sociali, economici e politici che inevitabilmente un secolo di storia porta con sé. Alcune sono state protagoniste di progetti di radicale cambiamento e di ampliamento del locale o del marchio, ma non hanno però mutato l’identità che le caratterizza. Inoltre, l’avvento degli strumenti digitali ha permesso di far conoscere prodotti e servizi al di fuori della cerchia dei quartieri e della città, oltre che, in alcuni casi, di rappresentare il saper fare artigianale milanese, attraverso video e social media.
 
Più in generale i negozi che hanno raggiunto questo valoroso traguardo, con la varietà dei prodotti venduti e la reputazione che una buona gestione ha garantito loro di costruire nel tempo, con sacrificio e fatica, sono diventati un punto di riferimento per tanti cittadini e cittadine e per una clientela sempre più vasta e oggi internazionale. 
 
“Con l’appuntamento di oggi la città e l’Amministrazione comunale intendono rendere omaggio a tutti i negozianti che, da decenni, con tenacia e resilienza hanno guidato le loro imprese commerciali, attraverso un secolo di storia – ha dichiarato l’assessora Cappello –.  Oltre a essere un baluardo di tradizione, competenza e saper fare, le botteghe storiche centenarie di Milano rendono più vivaci e più attrattivi i nostri quartieri per chi ci abita e non soltanto, tanto da essere ricercate da visitatori e turisti di tutto il mondo. Inoltre, chi guida imprese così longeve costituisce un esempio di passione, determinazione, esperienza e capacità imprenditoriale per tanti giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, nel settore del commercio”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui