Cesano Boscone vince la sfida di “Strade in gioco”

0
242

L’anfiteatro di via Acacie diventerà uno dei poli cittadini della socialità giovanile. Il progetto, proposto in collaborazione con l’Istituto Alessandrini e l’Auser, verrà attuato in circa due anni

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 21 gennaio 2026 – Oggi in via Acacie, di fronte alla scuola dell’infanzia, nel cuore del quartiere Giardino, c’è una macchia grigia fatta di gradoni in cemento. Un’area riqualificata grazie al “Progetto Spugna”, che ha risolto il problema delle inondazioni di cantine e seminterrati, ma che non è ancora diventata un vero luogo d’incontro, in cui bambini e ragazzi possano vivere insieme tutte le loro emozioni.

È nata così l’idea di partecipare al bando nazionale “Strade in gioco”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA). E Cesano Boscone è risultato tra i vincitori, ottenendo un finanziamento di 30.000 euro. L’anfiteatro potrà così diventare un vero e proprio laboratorio creativo a cielo aperto.

«Volevamo restituire ai nostri cittadini più giovani – sottolinea il sindaco Marco Pozza – il diritto alla bellezza e alla socialità nel proprio quartiere. E con l’idea progettuale per la quale abbiamo ottenuto un finanziamento riusciremo ad aggiungere un nuovo tassello alla visione di città a misura anche di giovane che abbiamo come amministrazione comunale».

L’obiettivo progettuale è trasformare l’area in un mosaico di colori, musica e sport. «La nostra
scommessa – aggiunge l’assessore ai giovani, Aldo Guastafierro – è promuovere iniziative che coinvolgano le nuove generazioni, favorendone la crescita consapevole, il benessere psicofisico, la socializzazione e l’autorealizzazione, nonché la scoperta delle proprie attitudini, il vivere il proprio tempo libero in un contesto sereno. Oltre a confrontarsi con la disciplina sportiva per scoprire le proprie abilità, fare gioco di squadra e condividere. Il tutto declinato sulle diverse fasce di età, ma con l’elemento comune della condivisione di uno spazio all’aperto».

La vittoria del bando è stata possibile grazie all’attivazione di una rete territoriale che ha sostenuto l’iniziativa e che sarà protagonista delle diverse fasi del progetto. L’Istituto comprensivo Alessandrini e l’Auser Cesano Boscone lavoreranno, infatti, fianco a fianco per garantire un presidio educativo costante. I volontari dell’Auser, in particolare, saranno i “nonni della comunità”, custodi della memoria e compagni di gioco nelle attività di bookcrossing e nei giochi di strada.

Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui