Cesano Boscone. Una nuova “Spugna” in via Libertà

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Il progetto di Città Metropolitana verrà eseguito dal Gruppo CAP. I lavori partiranno lunedì 2 marzo e dovrebbero durare tre mesi, salvo imprevisti. È il secondo “Progetto Spugna”, dopo quello realizzato al quartiere Giardino. «Un’opera che protegge un’ulteriore zona del territorio cesanese, alleggerisce il carico sulla rete fognaria evitando allagamenti di cantine e box, drena l’acqua piovana nel terreno e alimenta la falda» spiegano il sindaco Marco Pozza e l’assessore Giovanni Bianco

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone (26 febbraio 2026) – Intervenire sui punti critici della rete per prevenire gli allagamenti e mettere in sicurezza un’area compresa tra il centro storico e il quartiere Pasubio. Lunedì 2 marzo prenderà il via in via Libertà il cantiere per il secondo “Progetto Spugna” di Cesano Boscone. L’area interessata è il parcheggio situato tra il parco Borsellino e la scuola dell’Infanzia “G. Saragat”, che verrà trasformato in un’infrastruttura di drenaggio urbano sostenibile. L’intervento è promosso da Città Metropolitana di Milano e realizzato operativamente dal Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato, utilizzando i fondi del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) nell’ambito dei “Piani urbani integrati”.


Il progetto prevede la disconnessione della rete all’altezza dell’incrocio tra le vie Roma, Dante e Libertà, per garantire il corretto drenaggio delle acque di pioggia. In particolare, l’obbiettivo è consentire il trattamento e l’infiltrazione nel terreno dell’acqua drenata dal parcheggio adiacente al parco Borsellino. Questa area sarà riqualificata con pavimentazioni permeabili che consentono alle acque di deflusso superficiale di infiltrarsi nello strato strutturale sottostante. Il progetto prevede anche la realizzazione di un “bacino di detenzione asciutto” piantumato con specie erbacee, arbustive e prato fiorito che ha lo scopo di raccogliere le acque in eccesso e di rilasciarle lentamente nel terreno. È una modalità che consente di gestire importanti volumi d’acqua in occasione di eventi piovaschi eccezionali.
«Con l’intervento in via Libertà – dice il sindaco Marco Pozza – diamo una risposta concreta alla sfida del cambiamento climatico. Grazie ai fondi del PNRR, viene realizzata un’opera di protezione idraulica che previene i danni da nubifragio. Non è una questione astratta, ma la volontà di tutelare il territorio anche da eventi meteo eccezionali che non escludiamo possano manifestarsi in futuro».

In superficie, la vecchia pavimentazione sarà sostituita da materiali drenanti e aree verdi di bioritenzione. Per
le famiglie che accompagnano gli studenti alla scuola “Saragat” e per i frequentatori del parco,
l’amministrazione ha predisposto percorsi sicuri allo scopo di garantire la piena accessibilità ai plessi e alle
aree verdi per tutta la durata dei lavori. Genitori e altri parenti di bambini e alunni potranno utilizzare un
pass, predisposto dall’ufficio relazioni con il pubblico, per transitare con l’auto nei minuti di entrata e uscita da
scuola, quando la strada diventa una ZTL.
«Separando le acque piovane dal collettore fognario principale – spiega l’assessore all’ambiente Giovanni
Bianco – riduciamo il carico sulla rete e miglioriamo la gestione idrica di tutto il quadrante. Ci scusiamo,
soprattutto con i residenti e i genitori dei piccoli che frequentano la scuola dell’infanzia e la primaria per i
disagi e per la temporanea riduzione di posti auto, ma stiamo trasformando una criticità tecnica in un
vantaggio strutturale. Questo intervento porterà notevoli benefici, anche dal punto di vista della sostenibilità
ambientale».
L’avvio del cantiere in via Libertà conferma la strategia dell’amministrazione comunale: risolvere i problemi
tecnici per poi riqualificare i luoghi e restituirli alla comunità. Un esempio è l’area del Progetto Spugna 1 in via
Acacie (quartiere Giardino). Dopo aver risolto le criticità idrauliche riqualificando parzialmente l’area,
l’Amministrazione è ora pronta a trasformare quella “macchia grigia” di cemento in un centro di
aggregazione. Grazie alla vittoria del bando nazionale “Strade in gioco”, l’anfiteatro di via Acacie diventerà un
laboratorio creativo con colori, musica e sport, convertendo così un’infrastruttura in un nuovo polo della
socialità cesanese.

Redazione

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