(mi-lorenteggio.com) Milano, 1 marzo 2026 – Il Questore di Milano Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni all’esercizio pubblico denominato “Bar Saltanet Milano”, sito a Milano in corso Lodi n.52.
Lo scorso venerdì, gli agenti del commissariato Mecenate hanno notificato la sospensione al titolare del locale in quanto, a seguito di controlli svolti tra aprile 2025 e gennaio scorso, il bar è risultato essere frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia anche in materia di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona, resistenza a Pubblico Ufficiale, in materia di armi e immigrazione. Lo scorso aprile, gli agenti del commissariato Mecenate hanno controllato un avventore che ha tentato di disfarsi di un involucro contenente 20 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina mentre l’uomo è stato trovato in possesso di denaro contante pari a 730 euro, poi sequestrati. Al termine dell’attività l’avventore è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo scorso novembre invece, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un controllo all’interno del locale, hanno identificato sei avventori, tutti con precedenti penali e di polizia; due di essi, in particolare, sono risultati irregolari sul Territorio Nazionale: uno di loro è stato denunciato in quanto destinatario di un provvedimento di espulsione e inottemperante al conseguente ordine emesso dal Questore di Milano, mentre l’altro è risultato destinatario di un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio del 2025. Il locale è stato già destinatario di tre provvedimenti di sospensione della licenza, di cui due durante l’attuale gestione, per analoghe problematiche.
L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.


