(mi-lorenteggio.com) New York, 25 marzo 2026 – Torna a New York il Change the World Model United Nations (CWMUN), il più grande forum internazionale giovanile che vedrà la partecipazione di oltre 4000 studenti provenienti da più di 140 Paesi. Gli studenti italiani saranno circa 2000, provenienti da numerose regioni, tra cui Lazio, Lombardia, Puglia, Marche, Sicilia, Toscana, Calabria, Sardegna, Veneto e Campania. Il CWMUN 2026 rappresenta un’occasione unica per i giovani delegati di confrontarsi sui grandi temi della politica globale, simulando il funzionamento delle Nazioni Unite e dialogando con leader internazionali, diplomatici, imprenditori, giornalisti e protagonisti del mondo dello sport.
L’evento, organizzato da Associazione Diplomatici e Change the World Academy, si svolgerà dal 26 al 29 marzo e si aprirà con la tradizionale Opening Ceremony presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unitedove gli studenti e gli organizzatori saranno accolti dal Rappresentante Permanente d’Italia all’ONU, Giorgio Marrapodi. Per quattro giorni New York diventerà il centro di un grande laboratorio internazionale di diplomazia giovanile, in cui gli studenti simuleranno i lavori delle Nazioni Unite confrontandosi su temi come cooperazione internazionale, innovazione tecnologica, sostenibilità e pace.
In un contesto internazionale segnato da profonde tensioni geopolitiche, il Change the World Model United Nations rappresenta oggi più che mai uno spazio di dialogo, formazione e costruzione di leadership globale, capace di coinvolgere ogni anno migliaia di giovani e di trasformare l’educazione in uno strumento concreto di cambiamento.
Tra gli ospiti di questa edizione: Jonathan Capehart, giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer; Catherine Colonna, ex Ministro degli Esteri della Francia; Bernardino León, già Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite per la Libia ed esperto di medio-oriente; Caryl Stern, già Presidente e CEO di UNICEF USA; Paolo Boccardelli, Rettore dell’Università Luiss Guido Carli; Maria Latella, giornalista e conduttrice televisiva; Francesco Boccia, Presidente dei Senatori del Partito Democratico; Dario Nardella, membro del Parlamento Europeo; Enrico Trantino, sindaco di Catania, insieme a numerosi protagonisti del mondo accademico, diplomatico e imprenditoriale internazionale.
Marco Tardelli, campione del mondo e Goodwill Ambassador della Change the World Academy, si fa promotore di uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026, ideando un incontro che dà concretezza al ruolo dello sport come strumento di dialogo e pace. Protagonisti saranno l’atleta olimpico ucraino Vladyslav Heraskevych, al centro di uno dei casi più discussi dei Giochi di Milano-Cortina 2026 dopo essere stato squalificato per aver deciso di gareggiare con un “casco della memoria” dedicato ai colleghi atleti ucraini morti durante la guerra, e l’ex calciatrice della nazionale iraniana Shiva Amini, oggi rifugiata all’estero. Da quando la sua carriera si è interrotta nel 2017 per avere giocato senza hijab, Amini porta la sua testimonianza nelle sedi internazionali, dalle organizzazioni sportive alle Nazioni Unite, e ha rivolto un appello anche alla FIFA, chiedendo un intervento più deciso a tutela degli atleti e dei diritti delle donne nello sport iraniano. Le testimonianze di questi due atleti sono la fotografia di due scenari centrali della contemporaneità – il conflitto russo-ucraino e le tensioni in Iran e nel Medio Oriente – trasformando lo sport, su impulso di Tardelli, in uno spazio reale di confronto e consapevolezza.
Il panel vedrà anche un videomessaggio della leggenda del calcio ucraino Andriy Shevcenko, a testimonianza di come lo sport possa diventare uno strumento di diplomazia e di dialogo internazionale anche in momenti delicati come questo attuale.
Il confronto proseguirà con un dialogo sul ruolo dello sport nella leadership e nella costruzione del carattere, con protagonisti del calcio internazionale come la Legend del Milan Alexandre Pato e Vincenzo Grella.
Attraverso la presenza di Pato, il Milan torna ad essere protagonista della sessione sportiva assieme a Fondazione Milan, da anni partner di Change the World, con l’obiettivo condiviso di promuovere lo sport come strumento educativo e di orientamento per i giovani. L’iniziativa riflette l’impegno della Fondazione nel favorire crescita personale, inclusione e cambiamento sociale, sottolineando il potere dello sport nel trasmettere valori e guidare le nuove generazioni verso scelte consapevoli.
Tra i momenti più attesi dell’Opening Ceremony anche il panel “Yet Here I Am: Journalism, Identity, and Democracy in a Time of Political Change”, con il giornalista e premio Pulitzer Jonathan Capehart, che offrirà una riflessione sul ruolo della informazione e del giornalismo nella difesa delle istituzioni democratiche.
Grande attenzione sarà inoltre dedicata al tema dell’intelligenza artificiale e della trasformazione dei sistemi educativi e decisionali, con un confronto tra il Rettore della Luiss Paolo Boccardelli e Caryl Stern, già Presidente e CEO di UNICEF USA. L’incontro, dal titolo “AI in Education: Opportunities, Challenges and Ethics”, si concentrerà sul ruolo dell’AI come strumento capace di potenziare le conoscenze e le capacità dei giovani, supportando i processi di apprendimento e di analisi senza sostituire il pensiero critico e la creatività individuale.
Si terranno inoltre panel dedicati alla governance delle città nell’era dell’intelligenza artificiale, con la partecipazione di Francesco Boccia, Dario Nardella ed Enrico Trantino.
“Viviamo una fase storica segnata da tensioni geopolitiche, conflitti e trasformazioni profonde degli equilibri globali. Proprio per questo tutti i panel del Change the World Model United Nations sono pensati per aiutare i giovani a comprendere questa complessità. Crediamo nel valore del multilateralismo, del dialogo e della diplomazia come strumenti fondamentali per affrontare le sfide globali. Qui i ragazzi assumono una postura adulta, esercitano il pensiero critico e scoprono che la diplomazia non è correlata alla vittoria, ma alla comprensione dell’altro”, dichiara Claudio Corbino, Presidente di Associazione Diplomatici e Founder della Change the World Academy.
“In un momento segnato da conflitti e tensioni, portiamo a New York oltre quattromila studenti da tutto il mondo per parlare di dialogo e futuro. Nonostante alcune defezioni legate al contesto internazionale, la risposta dei giovani resta straordinaria: il nostro compito è trasformare questo bisogno di confronto in una leva concreta di cambiamento”, commenta Myrta Merlino, portavoce della Change the World Academy.
Tra le collaborazioni strategiche dell’edizione 2026 spicca l’intesa con l’Università Luiss Guido Carli, Ateneo leader nelle scienze sociali a livello europeo e internazionale. La presenza del Rettore Paolo Boccardelli, insieme a quella del Prof. Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica e Dean della Luiss Graduate School, rafforza il legame tra formazione accademica e diplomazia internazionale che caratterizza il progetto Change the World.
“Siamo orgogliosi della collaborazione con Change the World, un progetto che riflette appieno la vocazione internazionale della Luiss”, afferma il Rettore Paolo Boccardelli, aggiungendo: “Questo forum offre ai futuri leader provenienti da tutto il mondo l’opportunità di confrontarsi con le grandi sfide globali che si troveranno ad affrontare una volta entrati nel mondo del lavoro: dalle tensioni geopolitiche alle trasformazioni socio-economiche, passando per la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Compito delle Università come la nostra è quello di dotare le nuove generazioni delle conoscenze e competenze necessarie per gestire queste complessità in modo consapevole e responsabile”.
Il 27 marzo, presso il Consolato Generale d’Italia a New York, sarà presentato il libro “La sfida delle idee. Sei voci della cultura internazionale raccontano il tempo che viviamo” della giornalista Maria Latella. L’evento si aprirà con il saluto del Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli. A moderare sarà Salvatore Carrubba, già Direttore de Il Sole 24 Ore e Chairman della Change the World Academy. L’iniziativa rappresenta anche un importante segnale del rafforzamento del rapporto istituzionale tra Change the World e la rete diplomatica italiana a New York, in un momento caratterizzato dal recente insediamento del nuovo Console Generale e del rappresentante permanente presso le Nazioni Unite. Una collaborazione che testimonia la rinnovata fiducia delle istituzioni diplomatiche italiane nel valore educativo e internazionale del progetto.
Un regalo speciale arricchisce il Change the World Academy 2026. Il grande cantautore italiano Francesco De Gregori ha infatti tradotto in inglese la sua celebre canzone Ragazza del ’95, che diventa “A Perfect Day to Fly”. Il brano prende nuova vita grazie alla collaborazione con la cantante Sara Jane Ceccarelli, che ne firma l’interpretazione trasformandolo nella colonna sonora ufficiale delle attività di Diplomatici e Change the World Academy. La canzone (https://youtu.be/B5TtxAHQly0) diventa un inno di speranza rivolto alle nuove generazioni, evocando l’idea di un ideale “Ministero della Speranza” e ricordando che oggi più che mai “il futuro è un dovere”.
Il Change the World Model United Nations New York 2026 si conferma una piattaforma unica nel panorama internazionale, capace di far dialogare diplomazia e nuove generazioni e di trasformare il confronto globale in un’occasione reale di crescita, consapevolezza e leadership.
Dal 2016 Associazione Diplomatici è una ONG con Status Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Con oltre 25 anni di esperienza, ha formato più di 100.000 studenti, offrendo percorsi educativi di alto livello in collaborazione con istituzioni internazionali. Oggi il progetto Change the World si sviluppa durante tutto l’anno con tappe internazionali in Parigi, Abu Dhabi, Roma e con l’appuntamento principale a New York, presso le Nazioni Unite, confermandosi come uno dei più importanti programmi educativi internazionali dedicati alla formazione dei leader del futuro.


