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Tre giorni di esercitazione per sette “Croci” di pubblica assistenza

Corsico (6 luglio 2007) – Prende il via oggi al parco Travaglia di Corsico il campo scuola per le associazioni di pubblica assistenza operanti nell’ambito della Protezione civile. L’iniziativa proseguirà domani e domenica. Nella giornata conclusiva sarà presente anche l’assessore alla Protezione civile Filippo Errante.
“La manifestazione – sottolinea Stefano Ravasenghi, coordinatore pubbliche assistenze del Com 2 – chiude un percorso formativo, specifico per chi normalmente opera sulle ambulanze del 118. In tre mesi, sono state coinvolte 68 persone di sette differenti associazioni di volontariato”. E sono: Croce verde A.P.M., Croce verde Baggio, Croce rosa celeste Milano, Croce verde Trezzano sul Naviglio, Rho soccorso, Corsico soccorso, Intervol oltre alla Sipem (Società italiana psicologi dell’emergenza).
“L’idea – prosegue Ravasenghi – è nata dalla constatazione, fatta dai vari responsabili dei reparti di protezione civile delle associazioni partecipanti, che, nonostante le importanti linee guida emanate dal Dipartimento della Protezione civile per la gestione delle emergenze sanitarie, troppo spesso l’organizzazione delle diverse realtà locali è affidata alla buona volontà e capacità organizzativa del singolo responsabile e della singola associazione. Il personale sanitario, inoltre, non segue un programma di formazione specifico per le emergenze in operazioni di protezione civile. Troppo spesso si dà per scontato che il buon soccorritore 118 sappia gestire qualsiasi tipo di emergenza.
Si deve anche tener presente – precisa Ravasenghi – che le diverse associazioni per organizzare la formazione del personale, partecipando anche a simulazioni di più giorni, sono costrette a mantenere una struttura logistica impegnativa dal punto di vista economico e che spesso risulta eccessiva per l’impiego ipotizzabile”.
Per questo, l’iniziativa è stata concentrata in pochi giorni, consentendo così non solo l’ottimizzazione delle risorse economiche e umane, ma anche stabilire un linguaggio comune per tutto il personale sanitario.
L’iniziativa è il punto di partenza di un progetto, per il quale il Com 2 sta già lavorando. “Vorremmo creare – precisa Stefano Ravasenbghi – una colonna sanitaria che, pur nel mantenimento delle singole identità, anzi esaltandole, sia uno strumento organizzato di pronta risposta alle emergenze in tutto il sud ovest Milano, rimanendo a disposizione dell’unità grandi emergenze del 118, al quale naturalmente spetta il coordinamento. In tal senso, auspichiamo che la nostra disponibilità venga presa in considerazione da tutte le istituzioni. Il primo ringraziamento va all’amministrazione comunale di Corsico che da sempre ha creduto in tutto questo e ha offerto la disponibilità di alcune strutture comunali, nonché del parco Travaglia.Un grazie sentito anche ai gruppi civici di Protezione civile del COM 2 che ci hanno aiutato nella logistica da campo e con i quali abbiamo uno splendido rapporto di collaborazione”.

Redazione

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