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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

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Tifoso ucciso all’autogrill

Ultimo aggiornamento il 11 Novembre 2007 – 18:59

(mi-lorenteggio.com) Milano, 15 novembre 2007 – Dopo che ieri nella capitale si sono celebrati i funerali di "Gabbo" Sandri a cui hanno partecipato migliaia di persone e che non hanno registrato incidenti, oggi il calcio professionistico si interroga su come arginare la violenza delle frange ultras, dopo le misure già assunte nell’ultimo anno dal Parlamento.

Al termine di una riunione, convocata in via straordinaria, del Consiglio federale di Federcalcio, i presidenti delle società di Serie A e Serie B si riuniranno coi vertici della federazione in un albergo della capitale per decidere quali inziative assumere, oltre alla sospensione del campionato già decisa per domenica prossima.

I giocatori e l’allenatore dell’Atalanta, intanto, hanno preso posizione contro gli ultras che domenica scorsa hanno interrotto la partita che si giocava a Bergamo, scrivendo in una lettera aperta che "noi quei delinquenti non li vogliamo più, né allo stadio né agli allenamenti".

Redazione


(mi-lorenteggio.com) Milano, 11 novembre 2007 – – Una giornata nera per il calcio, ancora una volta la violenza a farla da protagonista con l’ennesima tragedia. Un tifoso laziale, è rimasto ucciso stamane da un colpo di pistola, che sembrerebbe dai primi accertamenti, essere partito da un agente della Polstrada, nell’area di servizio di Badia al Pino sull’Autosole, nei pressi di Arezzo.

Il giovane rimasto ucciso è  Gabriele Sandri, 26enne romano, di professione dj. Da una prima ricostruzione,  sembrerebbe, che due automobili con tifosi juventini a bordo siano state fatte oggetto di un’aggressione a sprangate da parte di laziali. I tifosi bianconeri avrebbero, quindi, avvisato la Polizia Stradale, denunciando una Clio grigia come l’auto degli aggressori e dandone la targa.

A seguito del tragico episodio, la partita  Inter-Lazio, che doveva disputarsi questo pomeriggio al Meazza è stata sospesa; mentre le altre partite sono state ritardate di 10 minuti in segno di lutto. Fatto questo  una scelta molto criticata presa sotto un’enorme pressione a due ore dai match, dopo che a lungo si era parlato di non giocare nessuna partita. Così a catena una serie di  scontri sono scoppiati a Bergamo per Atalanta-Milan con gli ultras contro la polizia.

A San Siro, dopo diversi momenti di tensione, un corteo di circa 200 giovani ha prima protestato davanti al commissariato di via Novara, di fronte al Parco Trenno, poi, si sono diretti sotto la sede della Rai ai  poi, si sono diretti verso piazza Duomo.

Redazione

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