22.1 C
Milano
venerdì, Luglio 1, 2022

Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

Array

Toni Capuozzo all’Interclub del ROTARY

Ultimo aggiornamento il 1 Marzo 2008 – 19:33

(mi-lorenteggio.com) Pavia, 01 marzo 2008 – Il Presidente Bosi, dopo le comunicazioni di rito, ha conferito una Paul Harris Fellow con zaffiro al nostro socio Matteo Loria, per poi salutare gli ospiti e il relatore della serata, Toni Capuozzo. Del famoso giornalista e scrittore, la socia Daniela Del Frate ha tracciato un profilo biografico e professionale degno delle aspettative di tutti i convenuti. L’ultima fatica letteraria di Capuozzo si intitola “Occhiaie di riguardo” e contiene una raccolta di articoli che testimoniano il percorso di vita umana e professionale di un intellettuale impegnato nella e per la società.

Il relatore ha illustrato la genesi del libro, paragonandola al ritrovamento casuale di vecchie foto attraverso cui si spec-chiano frammenti di vita coincidenti – per la sua professione di giornalista, reporter, uomo televisivo – con fatti, avvenimenti, spaccati di vita quotidiana che hanno coinvolto anche il pubblico attraverso il caleidoscopio dei mezzi d’informazione.

La connotazione forte che spesso accomuna moltissime notizie è la rappresentazione della tragedia, che fa più “presa” sul pubblico, quasi che, rappresentata nelle forme più crude (criticate dal nostro illustre ospite) riesca ad esorcizzarne i suoi stessi effetti sul pubblico perché da essa non è stato toccato. Non bisogna dimenticarsi che la televisione è lo specchio di una parte della realtà, quella forse che maggiormente si vuol vedere o su cui consapevolmente o meno s’indugia: chi la produce non fa che soddisfare questo bisogno (e forse accrescerlo). Non si vuole con questo giustificare od osannare le rassicuranti notizie, noiosamente e faziosamente positive, che spesso sono propinate dove forte è il controllo delle coscienze, ovvero – in assoluta buona fede – da chi ha il “conforto dell’ideologia”, trovando in essa risposte a tutto.

Si cerca l’effetto che forse potrebbe ottenersi egualmente, non con la violenza di un’immagine sbattuta in prima pagina o un filmato in prima serata, ma attraverso particolari che facciano comprendere l’accadimento con maggiore rispetto sia per i protagonisti del fatto che per i fruitori dell’informazione. La strada sarebbe quella di lavorare di più attraverso dettagli, suggestioni, con garbo: ma i tempi televisivi ovvero quelli imposti dalla notizia sono tiranni… L’occhio critico che sempre deve avere il pubblico potrebbe essere il giusto discrimine, ma forte è il rischio della perdita d’interesse che i mass media non possono né vogliono correre.

Bellissimo è stato il passaggio – che Capuozzo ha delicatamente posto con esempi tratti dalla cronaca – dove ha trattato del cosiddetto diritto all’oblio, cioè a non rivivere ricordi o evitare accostamenti, sia pure di sicuro effetto giornalistico, che riguardano tragici avvenimenti per rispetto delle vittime che li hanno vissuti in prima persona. Un diktat che forse parte da una tutela giuridica ma che sicuramente riguarda la sfera personale di chi ha sofferto e, continuando quotidianamente a convivere con tale dolore, non è giusto che sia nuovamente posto al centro di un evento mediatico anche solo similare.

Spesso s’idealizza il giornalista, meglio, il reporter, ma egli non fa che raccontare quello che soggettivamente vede interpretandolo e filtrandolo attraverso il suo vissuto: Non si può pretendere che sia il depositario della verità perché il suo commento si riferisce a quello che riesce e può percepire in quel dato momento. Fondamentale – e questo si dovrebbe chiedere al professionista dell’informazione – è il rispetto ed onestà verso il pubblico: nulla nuoce di più di chi si ritiene depositario di una verità che, nel migliore dei casi, presenta innumerevoli sfaccettature non certo riassumibili in un servizio televisivo o una cronaca giornalistica.

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,550FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -