17.7 C
Milano
lunedì, Ottobre 3, 2022

Proverbio:Ottobre, il vino è nelle doghe A S. Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco

Array

La lettera. Considerazioni sulla nuova piattaforma alla Darsena di Milano

(mi-lorenteggio.com) Milano, 08 ottobre 2009 – Presentazione del progetto di posizionamento di una piattaforma in Darsena – Interviene l’Assessore al Turismo ed Identità, dott. Massimiliano Orsatti. Addirittura una convocazione “con carattere d’urgenza”, per questa presentazione… Si fanno le cose in grande!

Cosa avrà da dire l’Assessore, che mai – ci risulta – è intervenuto, fino ad ora, in Consiglio di Zona 6?

Proviamo a ricostruire un po’ le – poche – informazioni fin qui offerte al pubblico dibattito. Il Comunicato Stampa ufficiale del 28 settembre, data di presentazione alla stampa dell’iniziativa, dice alcune cose che ci aiutano a mettere le coordinate di questa “piattaforma”: – intanto, i protagonisti: <<l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano Massimiliano Orsatti, il Presidente di Navigli Lombardi s.c.a.r.l. Emanuele Errico e il Consigliere Delegato al Territorio dell’Unione del Commercio Giorgio Montingelli>>. Assessorato al Turismo del Comune di Milano, Unione del Commercio, Navigli Lombardi S.c.a.r.l.; – poi, l’idea: <<La realizzazione di una struttura galleggiante polifunzionale in Darsena unita ad una calendarizzazione delle manifestazioni rappresenta il primo passo per una concreta riqualificazione dell’intera area>>.

Una struttura architettonica ed un calendario di eventi; – quindi, l’articolazione: <<Abbiamo deciso di riproporre la piattaforma galleggiante in un più vasto progetto quadriennale che vedrà ogni anno lo sviluppo di nuove proposte>>. La struttura architettonica sarà permanente per i prossimi 4 anni; – infine, i contenuti: <<uno spazio interamente dedicato al più natalizio degli sport, il pattinaggio su ghiaccio. A gennaio, imperdibile il “Cimento Invernale”, con il tradizionale tuffo nel naviglio. Anche il Carnevale Ambrosiano targato 2010 farà tappa sulle sponde dei navigli. Si confermano poi gli appuntamenti con le ormai consuete mostre e fiere dedicate ai fiori, alla pittura, all’antiquariato e all’enogastronomia. In primavera torna la seconda riedizione del mitico trofeo di motonautica Milano-Abbiategrasso. I programmi futuri contemplano, tra le varie novità, l’attuazione del progetto “NavigaMI” attraverso il “Salone del Piccolo Nautico”>>.

 Altre informazioni utili, invece, sono state raccolte tramite le domande effettuate dai giornalisti, e risultano quindi da una veloce rassegna stampa: – i costi di realizzazione e i finanziatori: <<i costi della piattaforma (circa 350 mila euro) saranno ripartiti tra Comune, Unione del Commercio e Navigli Lombardi>>. Euro 350.000 divisi tra Comune, Unione e Navigli Lombardi. Dal Corriere della Sera; – la principale funzione insediata: <<la piattaforma, con “club house” di due piani>>. Ovvero, un locale-bar-ristorante di due piani. Da “La Repubblica”.

 Ed ora, proviamo ad offrire alcuni spunti di riflessione, questioni non del tutto chiare o invece del tutto aperte, che sarebbe bene definire in modo puntuale e preciso.

1. Riproporre la piattaforma già sperimentata nel 2007. Evidentemente, perché è stata un successo. Davvero? Da alcune preliminari ricerche svolte presso gli esercenti che affacciano su quella porzione di Darsena, la piattaforma del 2007 viene ricordata come “una cosa brutta, frequentata poco e male, soprattutto dagli stessi ragazzini extracomunitari che solitamente gironzolano dietro il mercato comunale”. Sarebbe interessante poter disporre dei dati oggettivi (numero di scontrini fiscali battuti) relativi agli ingressi del 2007, confrontati con quelli della pista di pattinaggio sul ghiaccio sita ai Giardini di via Palestro. Sarebbe anche interessante poter disporre dei dati relativi al fatturato della gestione ed alla relativa quota versata in beneficenza (così si diceva sui giornali, all’epoca);

2. Si dice che la piattaforma deve essere realizzata per poter finalmente ospitare un vero calendario annuale di eventi culturali dei Navigli. E si elencano le iniziative 2009-2010: il “Cimento Invernale”, il “Carnevale ambrosiano”, le ormai consuete mostre e fiere dedicate ai fiori, alla pittura, all’antiquariato e all’enogastronomia, la seconda ri-edizione del mitico trofeo di motonautica Milano-Abbiategrasso. Ma queste non sono le stesse iniziative che si svolgono già sui Navigli, alcune addirittura da decenni, senza il minimo coinvolgimento né la minima necessità di una piattaforma in Darsena? Il “Cimento” si fa a San Cristoforo; il Carnevale si è già fatto in vari luoghi, a seconda degli anni; le mostre e le fiere non sono altro che i classici Mercatoni dell’Antiquariato, dei Fiori, dei Sapori e dell’Arte che si svolgono sull’Alzaia e la Ripa del Naviglio Grande; il trofeo di motonautica si corre in acqua e già l’anno scorso è partito dall’approdo già realizzato da Navigli Lombardi stessa al numero civico 4 del Naviglio Grande. Le uniche cose che si farebbero su tale piattaforma sarebbero quindi: la pista di pattinaggio natalizia e – tra i programmi futuri – il Salone del Piccolo Nautico. Una piattaforma quadriennale per due iniziative? La vera domanda è: quindi, qual è il programma culturale che si intende avviare per i Navigli? I Navigli Polo del Turismo e del Tempo Libero di Qualità si esauriscono installando una COSTOSA struttura architettonica che SOLO DOPO si vedrà come utilizzare? Non sarebbe forse

più opportuno organizzare, con i medesimi soldi, un VERO cartellone culturale, fatto di contenuti e non di superflue strutture? 3. Navigli Lombardi S.c.a.r.l. è una società di Regione Lombardia che “vive” con un budget di 3 Milioni di Euro l’anno. Questi 3 Milioni derivano interamente dall’incasso dei “canoni idrici del Naviglio”, ovvero: tasse. Già nel 2007 la piattaforma in Darsena prevedeva un bar-locale serale. Dalla presentazione effettuata, dai disegni progettuali proiettati, dai successivi articoli apparsi sulla stampa e dal comune “buon senso”, appare del tutto evidente che il nuovo palco galleggiante, considerevolmente più grande del suo predecessore, ospiterà nuovamente un locale-bar-ristorante, stavolta di due piani, realizzato ed avviato, quindi, con soldi pubblici, gestito da non si sa quale operatore privato, che avrà vinto non si sa quale “trasparente” gara d’appalto. Sorgono spontanei alcuni specifici ulteriori interrogativi: 3.A. da quando un Ente Pubblico, che “vive” grazie alle tasse, può avviare un’attività privata in aperta concorrenza con gli stessi operatori economici locali? Non si tratta di concorrenza sleale? 3.B. Navigli Lombardi nasce per valorizzare i territori, le loro comunità e, quindi, le loro attività economiche, in attuazione del principio di sussidiarietà. Nella realtà, Navigli Lombardi non contraddice forse tale principio, “affossando” territorio, comunità ed attività economiche, mettendosi in concorrenza con essi? 3.C. il rilancio che si vuole dare ai Navigli con questa iniziativa passa per l’insediamento di un nuovo locale di ritrovo serale? Si conferma pertanto che la vocazione dell’area è “commerciale e casinara”, con buona pace di chi ci vive?

 4. La riqualificazione e la valorizzazione turistico-economica del Sistema dei Navigli Milanesi non possono essere obiettivi non condivisi da tutti coloro che amano, vivono e lavorano sui Navigli. Tutti auspicano che i Navigli tornino ad essere effettivamente dei Canali navigabili, come la stessa Navigli Lombardi S.c.a.r.l. si pone quale obiettivo prioritario (basti ricordare le dichiarazioni del suo Presidente Emanuele Errico in merito alla prossima navigabilità Locarno-Milano-Venezia).

 Ma quello che non è sopportabile è che gli Enti Pubblici agiscano di fatto contraddicendo i propri obiettivi “ideali”, a spese dei contribuenti.

Luciano Bartoli

bartoli@naviglilive.it

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,573FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -