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Cesano Boscone. Raimondo: "La maggioranza sconfessa per tre volte se stessa sul Piano Casa"

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 17 ottobre 2009- Riceviamo e pubblichiamo:

La maggioranza di centrosinistra si spacca in Consiglio Comunale sul piano casa, sconfessa per tre volte se stessa e impedisce l’applicazione della legge regionale sul territorio di Cesano Boscone.

Il Sindaco e il centrosinistra che già in passato hanno cementificato Cesano Boscone e che ora con il nuovo PGT si apprestano a costruire ulteriormente sulle ultime aree a verde rimaste, a causa di lotte interne alla maggioranza negano, con un comportamento degno del peggior trasformismo, l’applicazione di una legge che avrebbe permesso ad alcuni cittadini che abitano in alloggi con precise caratteristiche, di realizzare un ampliamento volumetrico delle proprie abitazioni fino ad un massimo di 80 mq per coloro che abitano in villette bifamiliare e in presenza di spazio adeguato.

Questa legge emanata dalla regione Lombardia non favorisce la speculazione edilizia, come qualcuno pregiudizialmente e strumentalmente sostiene, poiché non vi è consumo di territorio, ma consente di intervenire solo sugli edifici esistenti non intervenendo su nuove aree. Inoltre ogni singolo comune la può declinare come meglio crede adattandola al proprio tessuto urbano.
Il PDL ritiene che Cesano Boscone sia una realtà già fortemente urbanizzata. Esistono quartieri come il Tessera e il Giardino dove l’aumento di poche entità volumetriche renderebbe problematica la già precaria vivibilità dei cittadini.
Proprio per questo, in coerenza con quanto espresso in campagna elettorale, credevamo giusto limitare l’applicazione della legge regionale sul territorio salvo per alcuni interventi di piccola entità che non avrebbero inciso sul tessuto urbano.
Su questo punto, dopo il dibattito in Commissione Territorio, avevamo trovato un intesa con la maggioranza consiliare su un emendamento contro la proposta della Giunta che invece prevedeva un’applicazione più ampia della legge regionale intervenendo sulle zone B1, B2 e B3 e che dava facoltà all’ALER di intervenire al quartiere Tessera.
Garante dell’accordo tra la maggioranza e la minoranza era il Presidente del Consiglio Comunale ma le divergenze all’interno della maggioranza hanno fatto venire meno l’impegno preso con l’opposizione che ha presentato lo stesso emendamento concordato nella conferenza dei capigruppo che purtroppo è stato bocciato.
Le lotte tra i consiglieri di maggioranza, le lotte all’interno del PD e le lotte tra la maggioranza e la Giunta hanno impedito che si applicasse una legge, penalizzando così dei cittadini che avrebbero potuto avvalersi delle facoltà che la normativa offre.
Siamo indignati dal comportamento del Sindaco e della maggioranza che non hanno rispetto per l’opposizione e per le istituzioni, che hanno svilito la Commissione Territorio presieduta dal consigliere Capuano e la Conferenza dei Capigruppo dove per la prima volta negli ultimi 10 anni si era giunti ad una convergenza tra la maggioranza e la minoranza su un argomento importante per il comune di Cesano Boscone.

Santi Raimondo
Coordinatore Comunale PDL

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