Cesano. Principia Bruna Rosco presenta una mostra e il suo libro nel cuore di Napoli

    0
    259

    (mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 04 novembre 2009 – Presso il prestigioso Istituto Bianchi piazza Montesanto 25 a Napoli, nei giorni 6 e 7 novembre, Principia Bruna Rosco terrà una Personale di Pittura e presentazione del suo ultimo romanzo: “La Ragione del Destino”.
    Tutta la manifestazione sarà curata e seguita da Padre Emidio Sansone il quale conoscendo l’artista ha tenuto ad invitarla in quanto ella è da tempo impegnata in prima linea per sostenere e favorire l’arte nel sociale. “La creatività della Rosco – afferma Padre Sansone – indubbiamente è legata alla necessità di dare un senso più ampio alla sua esistenza ed alla società. Il suo sentirsi artista è pertanto connesso nella continua tensione di tracciare le basi ideologiche di un movimento artistico che possa operare nel mondo per cercare di cambiarlo alla radice, stimolando altri a farlo. Il suo linguaggio è in continua evoluzione perciò, sono convinto che, in futuro arriverà ancora ad altre e nuove armoniche forme di presentare l’arte nel sociale.
    Pur trovandosi totalmente impegnata nell’attività pittorica, la Rosco trova il tempo per sboccare anche nel giornalismo, scrivendo libri di poesie e romanzi legati alla leggenda ed alla memoria, dove viene esaltata la letteratura sospesa tra realtà e immaginazione.

    Principia Bruna Rosco

     

    La coesione della sua arte pittorica con l’altra che è la scrittura, ella sottolinea la nostra contemporaneità liberata da false stigmate. I romanzi hanno una trama unica e libera che esalta i temi filosofici, storici e letterari di alto valore etico, quale giusta strategia per lo sviluppo psicologico dell’uomo nella società a cui nessuno soggetto socialmente responsabile può sottrarsi. D’altronde l’arte non la si può imprigionare in un’unica direzione, essa ha bisogno di essere svincolata della retorica per arricchire la propria cultura.
    Per questo motivo la Rosco dà rilievo alla sua personalità dove affiora così una ricchezza artistica straordinariamente varia dalla quale emerge il concetto di donna che assume spessore e vigore sia nella pittura che nella scrittura. Il romanzo “La Ragione del Destino” che presenterà, è nato dall’urgenza morale di testimoniare la spaventosa e disumana realtà dei campani i quali emergono dal fondo della sofferenza, dal baratto di ogni cosa per la sopravvivenza. Mancano i toni esasperati e i sentimentalismi, affiora solo l’esperienza dell’autrice che viene vissuta come saggezza morale legata alla leggenda ed alla memoria dove viene esaltata la letteratura sospesa tra realtà e immaginazione.
    E’ uno scritto che parla della tremenda fenomenologia del male e del dolore nella costante condanna all’inumana atrocità a cui i campani sono sottomessi. L’ammonimento traspare con naturalezza ed efficacia soprattutto perché legato da una tenace fede in Dio. Il tutto punta anche sulla complessità culturale e antropologica dell’autrice che s’immedesima con la protagonista e parla della donna ribelle, della donna nella società degli uomini, della donna religiosa, della donna che ama, della donna mai compromessa. Anche le amicizie dell’artista abbracciano la sua etica morale nell’ambito pittorico e letterario perché lei genera un importante senso del vivere del tutto personale verso una più vera comprensione e applicazione della vita orientata nel sociale-
    E ci domandiamo come e quale sarà il futuro della Rosco in questo nuovo millennio che la vede impegnata nella rappresentazione della vitalità artistica a trecentosessantagradi?.

    D.M.

    NOTE BIOGRAFICHE
    Rosco Principia Bruna è nativa della Basilicata; vive e lavora tra Milano e Barrea, ridente paesino posto tra i monti ad anfiteatro sull’omonimo lago, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, dove ha una Galleria-studio d’arte. Milano l’accoglie all’età di undici anni. Qui, fino ai 27 anni, si concentra sul proseguimento degli studi senza trascurare la pittura. Sposa Giuliano Cera, con il quale condivide la vita in significativi interessi culturali, per lei di fondamentale interesse, ma soprattutto nel formare una famiglia. Ha avuto due splendidi figli: Tiziana opera a tempo pieno nel mondo della scrittura (in arte Tiziana Cera Rosco) e Donato è Architetto con la passione della pittura. Tiziana l’ha resa nonna di due stupendi nipotini: Kora con la passione della pittura e del giornalismo e Yari con la passione della pittura.

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui