Il Pakistan in ginocchio

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    (mi-lorenteggio.com) Roma, 28 agosto 2010 – Dopo oltre un mese di piogge monsoniche continue, il Pakistan è in ginocchio. Venti milioni di persone sono state colpite da quella che le Nazioni Unite hanno definito ‘una catastrofe paragonabile al terremoto di Haiti e allo Tsunami del 2004’. Vista l’ampiezza e la gravità della situazione, AGIRE ha deciso di lanciare un appello di raccolta fondi per sostenere il lavoro di 5 ONG della propria rete, impegnate fin dai primi giorni dell’emergenza a portare i necessari aiuti alle popolazioni colpite.

    Le informazioni raccolte dagli operatori delle ONG parlano di una situazione incredibilmente preoccupante. Oltre 20 milioni di persone colpite in modo diretto, 4 milioni senza un tetto. La probabilita di diffusione del colera è alta, con il possibile rischio di un repentino aumento della mortalita. L’acqua contaminata, la mancanza di generi di prima necessita e della minima assistenza sanitaria mettono a rischio soprattutto i settori piu vulnerabili della popolazione: le Nazioni Unite hanno stimato che circa 3,5 milioni di bambini sono a rischio di pericolose malattie infettive. Molti casi di polmonite, diarrea e malaria sono gia stati accertati. Per rispondere alla tragedia l’ONU stima siano necessari almeno 460 milioni di dollari, ma al momento le donazioni a livello globale non superano i 150 milioni.

    “L’attenzione su questa emergenza è purtroppo assolutamente inadeguata alle dimensioni della catastrofe”, dichiara Marco Bertotto, diretto re di AGIRE. “Solo aumentando la visibilità sul dramma che stanno vivendo 20 milioni di persone in Pakistan sarà possibile portare gli aiuti necessari e sostenere l’impegno generoso delle organizzazioni umanitarie”.

    I fondi raccolti da AGIRE sosterranno gli interventi di ActionAid, CESVI, Intersos, Save the Children e VIS che in Pakistan stanno distribuendo generi di prima necessità e fornendo cure mediche all’enorme popolazione sfollata.

    · Donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870

    · Donazioni on line dal sito internet www.agire.it  

    · Versamento con bollettino postale sul conto corrente n. 4146579 intestato a AGIRE onlus, via Nizza 154 – 00198 Roma. Causale Emergenza Pakistan
    · Bonifico bancario sul conto BPM – IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: Emergenza Pakistan

     

    Redazione

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