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Formigoni: via al tavolo di dialogo per l’Alto Milanese

(mi-lorenteggio.com) Milano, 03 dicembre 2011 – Il territorio dell’Ovest milanese ha caratteristiche unitarie, una vasta superficie territoriale e un numero di abitanti significativo: senza creare una provincia in più, trattiamo questo territorio come se fosse una provincia". Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha presentato con queste parole il nuovo Tavolo territoriale di confronto dell’Ovest milanese. Lo ha fatto al Comune di Legnano assieme al presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, al sottosegretario regionale all’Attuazione del programma ed Expo 2015 Paolo Alli, e ai rappresentanti dei Comuni capofila del progetto, rispettivamente Legnano, Castano Primo, Abbiategrasso e Magenta.

UN NUOVO STRUMENTO DI DIALOGO – Questo nuovo strumento istituzionale nasce con l’obiettivo di incentivare le progettualità sul territorio, favorire il dialogo tra gli enti e individuare e dare seguito operativo alle priorità di sviluppo dell’area. "Il dialogo, il confronto e la codecisione – ha commentato Formigoni – facilitano la politica, così che essa possa rispondere alle esigenze dei cittadini. Governare è una cosa complessa: si tratta, infatti, non soltanto di avere le idee giuste, ma di conoscere bene i territori, le categorie economiche e il mondo culturale su cui le idee di governo si applicano. Il confronto è uno strumento indispensabile".

INIZIATIVA IDEATA NEL 2010 – L’iniziativa nasce nel segno del metodo della partecipazione sussidiaria e del continuo confronto – ha sottolineato Formigoni – che "la Regione ha scelto di sviluppare con le rappresentanze del territorio per la condivisione delle azioni prioritarie e strategiche". Fu proprio il presidente della Conferenza dei sindaci, Lorenzo Vitali, e il consigliere provinciale con delega all’Alto Milanese, Gianbattista Fratus, a indirizzare a Formigoni e a Podestà nel giugno 2010 la richiesta di un confronto sulla programmazione e sulla condivisione delle politiche finalizzate allo sviluppo dei territori dell’ovest della provincia di Milano. Alla luce dell’incontro dell’ottobre 2010 è stato attivato questo tavolo di confronto territoriale che interessa un’area molto vasta e molto popolata che comprende 51 Comuni sui 134 della Provincia di Milano per un totale di oltre 458 mila abitanti.

CINQUE PRIORITÀ DI CONFRONTO – Il Legnanese, l’Abbiatense e il Magentino hanno dunque un nuovo tavolo di programmazione. Quattro le priorità strategiche su cui potrà confrontarsi iniziando a operare: il tema della competitività e dello sviluppo, il tema della pianificazione territoriale e delle infrastrutture, il tema della tutela ambientale e della valorizzazione turistica, il tema del welfare e, infine, il tema dell’Expo 2015.

COMPETITIVITÀ E SVILUPPO – Il Tavolo intende contribuire a sostenere con forza l’economia dell’ovest milanese. Tra le azioni specifiche ipotizzate in questa fase ci sono l’indirizzamento delle attività produttive verso settori innovativi e ad alto contenuto tecnologico come l’energia rinnovabile, la spinta alla creazione di aggregazioni d’impresa, il supporto informativo all’avvio di nuova imprenditoria e l’insediamento di nuove attività lavorative attraverso il recupero delle aree industriali dismesse.

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E INFRASTRUTTURE – La seconda priorità individuata è l’ulteriore sviluppo e la razionalizzazione delle infrastrutture, con l’impegno ad aumentare i collegamenti nord-sud tra alto milanese, abbiatense e magentino.
TUTELA AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE TURISTICA – La terza priorità riguarda la tutela ambientale e la valorizzazione turistica. Questo territorio – ha detto Formigoni "rappresenta un intreccio unico di economia, natura, storia e cultura. Straordinari sono il patrimonio ambientale, che comprende il parco del Ticino, il parco agricolo Sud Milano, il sistema delle acque e il patrimonio architettonico, artistico e di archeologia industriale che fanno di molti insediamenti mete turistiche e culturali". Anche in questo ambito sono state individuate alcune priorità quali lo sviluppo della "mobilità dolce" (pedonale, ciclistica), la connessione delle aree verdi urbane ed extraurbane, la valorizzazione dei sistemi fluviali e la valorizzazione e l’integrazione di diversi tipi di turismo (storico, congressuale, religioso).

WELFARE – Azione altrettanto strategica è la crescita del welfare, "fonte di coesione sociale che costituisce una prerogativa indispensabile a qualunque altro tipo di sviluppo". Alcune delle azioni specifiche suggerite prevedono la valorizzazione di strutture sociosanitarie e la realizzazione di alcuni interventi puntuali quali la Cittadella della fragilità nel sito dell’ex ospedale di Legnano, la Cittadella della salute ad Abbiategrasso e la struttura socio-assistenziale del "Villaggio dopo di noi" a Magenta.

EXPO 2015 CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTI – Il quinto tema è quello dell’Expo 2015. Questo evento – ha spiegato il presidente – non dovrà essere solo un’esposizione solo milanese, ma anche "un’esposizione che parte da Milano per toccare e coinvolgere tutte le eccellenze del territorio lombardo". Sotto questo aspetto l’ovest milanese, con la sua elevata attrattività ambientale e turistica e con la sua capacità imprenditoriale, "è pienamente titolato a far parte di questo grande progetto".

Redazione

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