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Trezzano sul Naviglio. Ghiaccio: il sindaco invita alla prudenza

(mi-lorenteggio.com) Trezzano sul Naviglio, 03 febbraio 2012  – L’abbassamento delle temperature fino anche a -12 gradi previsto nelle prossime ore rischia di vanificare qualsiasi intervento dei mezzi spargisale, che anche ieri sera hanno operato nelle vie del territorio. In mattinata, la squadra degli operatori ha agito manualmente nei pressi delle scuole, degli edifici pubblici e del cavalcavia. Però il sale con l’antigelo perde le sue capacità di reazione chimica se le temperature vanno sotto i -7 gradi. Quindi il sindaco Giorgio Tomasino invita pedoni e automobilisti alla massima prudenza.

"Laddove è possibile – precisa il primo cittadino – è meglio evitare l’uso del mezzo privato e prestare massima attenzione anche alle lastre di ghiaccio sui marciapiedi. I nostri volontari della Protezione civile stanno facendo un lavoro egregio, ma naturalmente non possono arrivare dappertutto, così come gli operatori di Amsa".

Si ricorda anche che il Regolamento per la raccolta dei rifiuti solidi urbani prevede, agli articoli 35 e 44, obbliga i frontisti a sgomberare la neve. In particolare: "Gli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via devono provvedere allo spalamento della neve lungo i marciapiedi, aree pubbliche o di uso pubblico per una larghezza di almeno 200 cm e liberare l’imbocco dei pozzetti al fine di agevolare il deflusso delle acque. Nella aree sgomberate i frontisti sono tenuti a spargere, in caso di gelate, un adeguato quantitativo di cloruri o sali antigelo atossici per evitare la formazione di ghiaccio". Sono esenti dall’obbligo le persone diversamente abili, gli anziani e altri portatori di handicap temporanei.

Anche chi abita nei piani superiori deve fare la sua parte: "Ai residenti delle abitazioni situate all’ultimo piano degli edifici è fatto inoltre obbligo di abbattere eventuali festoni e lame di ghiaccio o di neve pendenti dai cornicioni dei tetti e dalle gronde che proiettano sulla pubblica via, al fine di salvaguardare l’incolumità per i pedoni e per gli automobilisti circolanti negli spazi sottostanti".

Intanto è stato fatto un primo bilancio degli interventi eseguiti. Fino a giovedì sera sono stati impiegati, per 36 ore, sei lame con un costo di circa 1500 euro l’ora e quattro spargisale, che hanno richiesto un investimento di 800 euro l’ora circa.

Redazione

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