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Rho. Arrestato dalla Polizia Locale pericoloso latitante marocchino con 20 identità diverse

(mi-lorenteggio.com) Rho, 16 luglio 2015  – Nella notte del 15 luglio la Polizia Locale del Comune di Rho ha arrestato a Rho Z. Abdlhadi, trentenne cittadino marocchino, con una lunga carriera criminale alle spalle in Italia, per reati quali traffico di stupefacenti, resistenza ai pubblici ufficiali, evasione e altri reati.
Infatti, l’uomo non si era fermato ad alt imposto ad un posto di blocco in zona Fontanili, dandosi a precipitosa fuga a bordo di un’Alfa Romeo, cercando di guadagnare l’imbocco delle Autostrade, fatto avvenuto nella tarda mattinata.
Due pattuglie del servizio di Pronto Intervento della Polizia Locale Rhodense, avvisata la Centrale Operativa, si ponevano all’inseguimento che terminava nel Comune di Cornaredo, dove l’uomo veniva bloccato.

L’autovettura, senza copertura assicurativa, risultava intestata ad un cittadino etiope residente a Milano. Il conducente affermava di non avere con se i documenti, ma dai primi accertamenti e dalle generalità fornite (essere risultate poi false) emergevano i primi sospetti; l’uomo, tra l’altro sotto l’effetto di cocaina, affermava di essere cittadino libico con pratica di protezione internazionale in corso.

Il fermato, veniva accompagnato in Comando di C.so Europa, dove una volta fotosegnalato, venivano comparate le impronte presso la Questura di Milano. Si scopriva così la vera identità del marocchino, identificato in Italia con ben 20 nomi diversi; dai controlli incrociati della banche dati sui tanti “alias” forniti dal magrebino, si accertava che l’Abdlhadi doveva scontare una pena di tre anni e mezzo inflittagli dal Tribunale di Milano, per traffico di stupefacenti; l’uomo non doveva, tra l’altro, fare rientro in Italia prima del 2019, avendo deciso per l’espulsione e il ritorno in Marocco; di fatto non avvenuto.

Quindi in stretto coordinamento con l’Autorità Giudiziaria del Tribunale di Milano che aveva emesso la sentenza, il fermato veniva dichiarato in arresto con notifica dell’ordine di carcerazione e associate al Casa Circondariale di San Vittore.
L’uomo dovrà rispondere alle accuse ulteriori di resistenza ai Pubblici Ufficiali, guida senza patente, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’Abdlhadi era già stato detenuto fino al 2012 per una precedente condanna; l’autovettura condotta e usata per la fuga dall’arrestato veniva posta sotto sequestro.

L’Assessore a Polizia Locale, Sicurezza, Protezione civile, Partecipazione e rapporti con le Frazioni, Commercio e attività produttive, Saverio Viscomi dichiara: “Funziona la rete di protezione delle pattuglie della Polizia locale incrementata secondo il Piano straordinario EXPO approvato dalla Giunta comunale lo scorso aprile. I transiti sul nostro territorio sono, oggi più che mai, passati al setaccio dalle forze di Polizia. E l’arresto del pericolo latitante è solo la punta dell’iceberg di una capillare attività di controllo – puntuale e decisa – di cui rendiamo merito al nostro Corpo tutto e agli uomini che si impegnano per la nostra sicurezza.”

V.A.

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