18.7 C
Milano
martedì, Maggio 21, 2024

Proverbio: Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore

Torna il teatro a Rho. E conviene

(mi-lorenteggio.com) Rho, 28 febbraio 2022 – Ridere, cantare e vivere il teatro insieme: ricomincia la stagione teatrale di Rho, con un’edizione primaverile che comprende 5 spettacoli serali e due per famiglie, la domenica pomeriggio. La stagione “Scene di primavera”, realizzata in collaborazione con il Teatro Parenti di Milano, prevede offerte che premiano gli spettatori più fedeli e chi vorrà trascorrere una serata in compagnia, grazie a una promozione dedicata ai gruppi di almeno 4 persone.

“Quest’anno ci affacciamo alla primavera con una voglia ancora più grande di incontri, scambi, abbracci – dice l’assessora alla Cultura, Valentina Giro -. Arriva una piccola stagione colorata e gioiosa, un altro ponte che proviamo a lanciare verso il ritorno alla vita senza restrizioni sociali, senza barriere fisiche e confinamenti. Salutiamo di nuovo il teatro, la bellezza di stare nella sala buia illuminati dalla parola, dal canto, dalla narrazione”.

Biglietti e abbonamenti saranno in vendita dal 7 marzo al Centrho Infopoint di piazza San Vittore (orari: dalle 10 alle 13 il lunedì e dalle 10 alle 17.30 da martedì a sabato) e online www.mailticket.it

Gli spettacoli si svolgono all’Auditorium “Padre Reina” di via Meda 20, Rho alle 21. Quelli per bambini la domenica alle 16.

Biglietti e abbonamenti

Biglietto singolo: 15 euro; abbonamento 5 spettacoli: 40 euro; Gruppi di 4-8 persone: singolo spettacolo 9 euro; Gruppi di 9+ persone: singolo spettacolo 8 euro; Speciale under 26: 5 euro; Spettacoli per bambini: posto unico 5 euro; Biglietto famiglia (minimo 4 persone): 4 euro. Rivendita abbonamenti e biglietti Tourist Infopoint: Centrho, p.zza San Vittore, 19; on-line: www.mailticket.it

PROGRAMMA

Sabato 12 marzo ore 21.00

La versione di Barbie con Alessandra Faiella

Monologo comico ad alto contenuto satirico con Alessandra Faiella tratto dal libro “La versione di Barbie” di Alessandra Faiella

Regia Milvia Marigliano

Produzione Marangoni Spettacolo

In collaborazione con Nidodiragno

Ma quali favole ci hanno raccontato? Dalla Bella Addormentata a Biancaneve fino ad arrivare a lei, la Barbie, la donna perfetta. E noi no, noi siamo tutt’altro che perfette. Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita. Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione che ha già generato troppi mostri.

25 marzo ore 21.00

“Parola Tour” Giovanni Caccamo in concerto

scenografia e visual di Francesco Trambaioli

sonorità elettroniche di Leonardo Milani

produzione I M A R T S / M A N A G E M E N

“Parola” è un album che ha come protagonista la parola, in ogni sua forma. Ogni canzone è ispirata a una lettura, un testo, una tematica ed è preceduta da un’introduzione strumentale su cui una “voce d’eccezione” legge il testo che l’ha ispirata. Ho scelto e coinvolto personalmente ognuna di queste voci, istaurando con loro un cammino creativo, emotivo e culturale. La canzone “Aurora”, ispirata al testo “I’m that” di Franco Battiato e Manlio Sgalambro, è introdotta dal testo stesso, letto da Willem Dafoe; la canzone “Il cambiamento” è introdotta da un dialogo su madre natura e uomo tra Patti Smith e la figlia Jesse Paris Smith, la canzone “Canta”, ispirata alla “Lettera ai figli” di Che Guevara, è introdotta dalla lettera stessa, letta dalla figlia del Che, Aleida Guevara e ancora Liliana Segre ha scritto e interpretato “Madre”, prima della canzone “Prede e Predatori”, Michele Placido interpreta “Risarcimento” di Gesualdo Bufalino prima di “Evoluzione”, Beppe Fiorello interpreta “Senza di te tornavo” di Pier Paolo Pasolini prima di “Perditi con me”, Andrea Camilleri, unica voce postuma, con il suo magnifico discorso sull’importanza della parola, prima del brano “Le parole hanno un peso”. Dopo il successo estivo di “Parola Anteprima Tour”, di Giovanni Caccamo e Michele Placido, che ha registrato diversi sold-out in tutta Italia, “Parola” si traspone in veste teatrale per un suggestivo viaggio tra parole e note. Il tour sarà un susseguirsi di canzoni, testi e poesie. Protagonista dello spettacolo Giovanni Caccamo, in un viaggio unico, nei maggiori teatri italiani, tra elettronica, voce e melodie. Ad affiancare l’artista, saranno tutte le voci e registrazioni inedite offline dell’album “Parola”: Patti Smith, Jesse Paris Smith, Willem Dafoe, Liliana Segre, Aleida Guevara, Andrea Camilleri, Michele Placido, Beppe Fiorello.

1 aprile ore 21.00

….Fino alle stelle!

Scalata in musica lungo lo Stivale

di e con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo

regia Raffaele Latagliata

Collaborazione Creativa Adriano Evangelisti

Elementi Scenografica Andrea Coppi

Costumi Giorgia Marras

Accompagnamento musicale Tiziano Caputo

Movimenti coreografici Annarita Gullaci

Produzione Teatro degli Incamminati in collaborazione con ARS Creazione e Spettacolo, Agnese e Tiziano -Duo Artistico

“E mica ti cade dal cielo, sai? La felicità, quella… te la devi conquistare!” Così Tonino, cantastorie siciliano dall’animo poetico, musicista istrionico ed affabulatore, convincerà Maria, fanciulla dal temperamento apparentemente mite ancora ignara del suo straordinario talento, a seguirlo in un’impresa a dir poco improbabile: scalare l’intero stivale alla ricerca di fama e gloria per arrivare… fino alle stelle! Un sogno ardito e un po’ folle, soprattutto considerandone il punto di partenza: la strada. Soprattutto negli anni 50. Soprattutto in Sicilia. Soprattutto senza un soldo in tasca. Ma quanto può incidere la volontà nella vita di un essere umano? Quanto è appannaggio del proprio volere e quanto invece del caso e della sua squisita sregolatezza? Ebbene, la risposta corretta è quella che ognuno sceglie di darsi. Così, Tonino e Maria, piombati casualmente l’uno nella vita dell’altra, scoprendosi legati da un’intesa artistica impossibile da ignorare, decidono di intraprendere il viaggio. Un viaggio dentro loro stessi e lungo tutta la penisola, attraverso regioni, dialetti ed eventi musicali dal sapore tipicamente nostrano; un viaggio reale e metaforico insieme fatto di momenti privati, piccoli dissapori e comiche gelosie; un viaggio alla ricerca della grande occasione che possa cambiar loro la vita, un’occasione che forse non arriverà mai o forse sì? Magari non proprio come se l’erano immaginata…

29 aprile ore 21.00

Partenza in salita

di Gianni Clementi

con Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi

regia Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi

produzione Nicola Canonico per la Good Mood

Per la prima volta Corrado Tedeschi salirà sul palcoscenico con una partner speciale, sua figlia Camilla. I due infatti fino ad ora non hanno mai recitato insieme e la commedia di Gianni Clementi, diretta dallo stesso Tedeschi insieme a Marco Rampoldi è l’occasione per padre e figlia di lavorare e calcare il palcoscenico per la prima volta insieme. Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva.

L’ora di lezione può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. Fra crisi adolescenziali, scoperte allarmanti, altarini svelati…telefonate di amanti, scatti d’ira, risse sfiorate, bugie colossali, ma anche complicità, risate, tenerezze, momenti di commozione. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, iniziale di Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante!

8 maggio ore 21.00

Una vita che sto qui

di Roberta Skerl

con Ivana Monti

regia Giampiero Rappa

scene Laura Benzi

luci Marco Laudando

assistente alla regia Maria Federica Bianchi e Beatrice Cazzaro

montaggio video Alberto Basaluzzo

produzione Teatro Franco Parenti

Lorenteggio. Uno dei comprensori di case popolari tra i più degradati di Milano sarà sottoposto a ristrutturazione e i residenti temporaneamente spostati altrove. Nonostante la prospettiva positiva, gli inquilini anziani fanno resistenza; tra loro, Adriana, vecchia milanese comicamente scorbutica. Nel suo fatiscente appartamento, attorniata da scatoloni, la donna affronta la sfida rievocando la propria storia e quella di una Milano che non esiste più. Intorno a lei ruota l’oggi: immigrazione, abusivismo, case che cadono a pezzi e scocciatori alla porta. Ivana Monti, signora indiscussa della scena italiana, è un’attrice molto legata alla storia del Teatro Franco Parenti. La troviamo infatti negli anni in molte sue produzioni tra cui Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni a Le Cose sottili nell’aria di Massimo Sgorbani diretta da Andrée Ruth Shammah che la sceglie anche per Esequie Solenni di Antonio Tarantino fino al recente a Marjorie Prime di Jordan Harrison, uno spettacolo sull’intelligenza artificiale diretto da Raphael Tobia Vogel.

Spettacoli per bambini (FUORI ABBONAMENTO)

Domenica 13 marzo ore 16.00

Alice

di Michela Caria

regia di Luca Cairati

con Valerio Ameli, Michela Caria, Maurizio Misceo

Produzione Centro Teatro dei Navigli

Età consigliata 5 – 10 anni

È l’ultimo giorno di scuola e Alice, per essere promossa, deve risolvere un curioso indovinello. Ma dove trovare la soluzione? Il tempo stringe e le idee sembrano non arrivare… ma per fortuna Alice si addormenta ed è così che approda nel mondo dei sogni, abitato da buffi personaggi: il Cappellaio tutto Matto, il Brucaliffo trampoliere, la bizzarra Regina di Cuori, i simpatici fiori canterini e molti altri ancora! Sono proprio loro a guidarla nel sorprendente Paese delle Meraviglie ed è proprio grazie al loro aiuto che Alice riuscirà sciogliere il curioso indovinello, ritrovare la fiducia in se stessa e ad essere così promossa! Un turbinio di trovate esilaranti, la magia dell’imprevisto, la comicità magnetica degli attori fanno di questa versione di Alice uno spettacolo divertente, onirico e dove la fantasia regna sul Mondo delle Meraviglie…e non solo!

Domenica 10 aprile ore 16.00

Naso d’argento

di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti

con Consuelo Ghiretti / Elena Gaffuri e Francesca Grisenti

pupazzi Ilaria Comisso

scene Donatello Galloni e Ilaria Comisso

luci Donatello Galloni

costumi Maria Barbara De Marco

musiche a cura di Davide Zilli e Rolando Marchesini

co-produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri e Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole

Età consigliata dai 3 ai 7 anni

La nostra storia prende corpo attraverso gli occhi di Lucia, eroina della fiaba di Calvino, che proprio come le sue sorelle cade nell’inganno del cattivo, ma che, a differenza delle sue sorelle, riesce a svelarlo nelle sue bugie, a scoprirlo nelle sue verità, e così a mettersi nei suoi panni, raccontandogli a sua volta ciò che lui vorrebbe credere.
Lucia gioca con la sua bugia, per lasciare che il cattivo resti solo con il suo inganno, e per potersi infine salvare.
Lucia diventa grande. Vive la sua storia. Da sola “impara e capisce”, e mette ciò che pratica, sperimenta e vive nel “suo posto sicuro”. Un posto dove vanno messe le cose importanti, quelle che servono per diventare grandi.

Il progetto guarda alla bugia creando un incantamento. Guarda le due facce della bugia. La bugia fine a sé stessa, che è la menzogna adoperata da Naso d’Argento.
E la bugia strumento e scopo, elaborata da Lucia per mettersi in salvo. Che si fa segreto, inteso come verità da tenere per sé, fondamentale per distinguersi dall’altro da sé, elemento sano e necessario per crescere.

Il progetto usa la storia di Naso d’Argento per indagare il tema della bugia e per guardare a ciò che i piccoli devono fare per diventare grandi. Anche incontrare il cattivo e le sue bugie, e saper cosa fare.

Verità e finzione, gioco e illusione, paura e meraviglia.

I bambini sono maestri di tutto questo, e questa alla fine è solo una storia, una fiaba che portando in sé codici e temi che i bambini conoscono bene, permette loro di fare un’esperienza, immaginare, completare e costruire conoscenza.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,585FansMi piace
160FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -