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Polizze moto: come funziona la sospensione per i mesi invernali?

Milano, 14 luglio 2022 – Muoversi sulle due ruote è molto conveniente perché permette di dare un taglio ai costi del carburante e di superare agilmente il traffico cittadino. Proprio per questo sempre più persone decidono di passare alle due ruote durante la bella stagione, un periodo in cui il clima mite e le giornate che si allungano diventano l’occasione ideale per spostarsi in totale libertà.

Per circolare in strada, tuttavia, è necessario rispettare una serie di obblighi previsti dal codice della strada e, tra questi, vi è l’assicurazione di responsabilità civile, per la quale possiamo risparmiare andando a confrontare le polizze moto online.

Tra queste ce ne sono alcune che permettono di beneficiare a costo ridotto o gratuito del periodo di sospensione, ovvero dell’interruzione di costi e copertura durante i mesi freddi dell’anno. Ecco tutto quello che devi sapere.

Cos’è la sospensione dell’assicurazione moto?

Molto semplicemente la facoltà di sospendere la polizza moto è un diritto del cliente offerto dalla compagnia assicurativa. Esso consiste nel congelamento della polizza di responsabilità civile per tutta la durata stabilita nel contratto, ovvero per il periodo dell’anno in cui il clima freddo ci impedisce di circolare sulle due ruote.

Si tratta di una sospensione temporanea che può essere attivata nei periodi in cui non usiamo la moto e che,quindi, ci aiuta a ottimizzare i costi dei premi assicurativi a cui tutti dobbiamo conformarci.

Con questa tipologia di polizza il premio non cambia. Ciò che varia è la validità della copertura che verrà interrotta per poi essere riattivata in un secondo momento. Ovviamente le compagnie offrono prezzi ridotti per questo tipo di polizza ma, come vedremo qui di seguito, ci sono alcune informazioni di cui tener conto prima di procedere.

Informazioni utili per attivare la polizza moto

Il premio assicurativo non ha un valore fisso. Esso dipende dal rischio che la compagnia assicurativa associa al nostro profilo di guida, in base a fattori interni ed esterni. Di conseguenza un motociclista ligio al dovere civico pagherà sempre meno di uno meno attento in strada, sia che opterà per la sospensione della polizza moto o meno.

Il costo del premio, infatti, varia anche da zona a zona se consideriamo che, per esempio, tra Como e Mantova si registrano prezzi mediamente più alti. Non tutte le compagnie, tra l’altro, offrono questa possibilità mentre altre prevedono costi aggiuntivi per ogni sospensione della polizza. Lo stesso vale per i costi di riattivazione, ovvero quelli di gestione della pratica che le compagnie addebitano al cliente quando questo effettua variazioni di servizio.

Ci sono poi da considerare i tempi minimi di sospensione che vanno da un minimo di trenta giorni ad un massimo di sei mesi. La sospensione, infine, può essere attivata per un numero limitato di volte e secondo specifiche procedure previste dalla compagnia a cui ci siamo rivolti. Durante il periodo di sospensione, infine, la moto deve essere custodita in parcheggi privati e garage e, quindi, non in strada. È ovvio che non debba mai circolare senza copertura perché il rischio che si corre è piuttosto salato in caso di sinistro.

L. M.

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