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Serie A: il prossimo anno sarà ancora lotta tra Milan e Inter?

Milano, 13 agosto 2022 – Cosa dicono i pronostici a proposito della lotta scudetto per la stagione 2022/2023? Saranno ancora Milan e Inter le favorite o è previsto l’inserimento di altre squadre? E gli outsider a che punto sono?

Milan e Inter sono ancora in cima ai pronostici?

Non lo era lo scorso anno e continuerà a non esserlo neanche nella stagione che sta per iniziare. Il Milan non è mai stata una seria candidata allo scudetto, avendo una rosa imbottita di giovani ed essendo ancora agli inizi di un progetto pluriennale, le cui redini sono state affidate a Maldini e Massara. Sono stati loro a scovare i profili più adatti al calcio di mister Pioli, a riscoprire talenti sopiti o non ancora sbocciati, a dare nuova linfa a una squadra che sembrava una lontana parente del Milan dei trionfi firmati Berlusconi e Galliani.

Un Milan che, al netto di qualche dolorosa cessione (Franck Kessié su tutti), dovrebbe ripresentarsi ai nastri di partenza con una rosa simile a quella dello scorso anno. Ma sarà sufficiente la fame e la bassa età media della squadra per riconfermarsi ai vertici? Sarebbe interessante capire cosa dicono al riguardo gli esperti di scommesse sportive, ma soprattutto, è opportuno soffermarsi sulla campagna acquisti dell’Inter e capire quali saranno le prossime mosse di Zhang e soci.

È tornato il figliol prodigo Lukaku, ma potrebbe pesare l’addio di Perisic, decisivo in finale di Coppa Italia contro la Juventus. Dopo un lungo ed estenuante inseguimento non è arrivato Dybala, che ha preferito la capitale, sponda giallorossa. Sta convincendo, invece, il giovane talento ex Empoli Asllani, che potrebbe rivelarsi l’arma in più di Inzaghi insieme a Mkhitaryan, centrocampista armeno in grado di garantire gol e assist con una certa continuità. Resta da vedere cosa ne sarà di Milan Skriniar, pilastro indiscusso della difesa, apparentemente destinato a vestire la maglia del PSG.

E le altre?

La Juventus sembra aver definitivamente colmato il gap che lo scorso anno la separava dall’Inter. Sono bastati gli arrivi eccellenti di Angel Di Maria e Paul Pogba, centrocampisti col vizio del gol in grado di restituire nuova linfa a una squadra spenta e abulica come è stata quella di Allegri nella prima parte del 2022. Certo, la Juventus ha salutato Matthijs De Ligt, tra i migliori difensori del campionato, ma potrebbe sostituirlo con nomi altrettanto importanti, Bremer su tutti. E se l’attacco dovesse ritrovare la via del gol con costanza (in particolare Vlahovic, apparso un po’ appannato nella seconda metà dello scorso campionato) e Chiesa dovesse recuperare dall’infortunio patito lo scorso anno, la Juventus potrebbe diventare, a stagione in corso, una seria candidata allo scudetto, probabilmente più del Milan e alla pari con l’Inter. Più indietro, invece, sembrano il Napoli, la Roma, l’Atalanta e tutte le altre. I partenopei hanno perso giocatori importantissimi come Insigne e Koulibaly, cui potrebbero sommarsi le partenze di Fabian Ruiz e Zielinski. La Roma, invece, cui ha fatto molto bene la cura Mourinho, ha accolto Paulo Dybala e Nemanja Matic, pedine importantissime in grado di riempire i vuoti lasciati dalle partenze di Mkhitaryan e di quella sempre più probabile di Zaniolo. In ogni caso, la Roma sembra una squadra matura per giocarsi fino alla fine un posto in Champions. Atalanta e Lazio sembrano avere poche chance di stare col gruppo di testa: la prima ha salutato Pessina e Gollini, mentre la Lazio ha perso Strakosha, Lucas Leiva e Luis Felipe.

L. M.

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