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Proverbio: A Sant'Ambrogio il freddo cuoce

CBRE e Cushman & Wakefield al fianco di Kryalos SGR nella cessione di Lodi 3 a Porta Romana a Milano

(mi-lorenteggio.com) Milano – 17 novembre 2022 – CBRE e Cushman & Wakefield hanno agito come advisor esclusivi di Kryalos SGR – per conto del Fondo “All Star” di Blackstone – nella cessione di un immobile ad uso uffici di oltre 20.000 mq situato in Piazzale Lodi 3 a Milano.

L’immobile gode di una posizione strategica nel vivace quartiere milanese di Porta Romana, un’area di grande interesse per gli investitori grazie alla sua trasformazione legata all’innovativo progetto di rigenerazione dell’adiacente scalo, uno dei principali hotspot delle Olimpiadi del 2026. L’elevata attrattività della location è confermata anche da canoni di locazione in forte crescita e da livelli di Vacancy Rate estremamente ridotti.

Costruito nel 1908, quale storica sede della Tecnomasio Italiano Brown Boveri (T.I.B.B.), e completamente rinnovato tra il 2018 e il 2020, l’immobile è oggi un complesso ad uso uffici diviso verticalmente in tre corpi indipendenti e collegati tra loro: il primo (blocco A) è composto da 5 piani fuori terra e si affaccia su Viale Umbria, con ingresso da Piazzale Lodi; gli altri due (blocchi B e C), su Via Sannio, si articolano su 4 piani fuori terra.

La recente riqualificazione effettuata ha integrato gli originali elementi estetici dell’immobile con elevati standard di flessibilità e sostenibilità, come testimonia l’ottenimento della certificazione BREEAM.

“Nonostante il mercato dei capitali stia vivendo una fase complessa, questa operazione mette in evidenza la resilienza di un asset che presenta fondamentali molto solidi – afferma Luca Bernardis, Head of Office Investment Properties di CBRE Italy. “Il successo dell’operazione è stato facilitato dalla combinazione di ottime metriche, come lo stato qualitativo dell’immobile, ottimi covenant, eccellente connettività ed infine l’upcoming location dello scalo di Porta Romana”.

“Milano rimane una città attrattiva” – aggiunge Sara Ravagnani, Head of Capital Markets Office di Cushman e Wakefield Italy – “e questa transazione ne conferma il forte appeal nonostante le turbolenze macro-economiche e l’incertezza che sta caratterizzando il mercato degli investimenti. I solidi fondamentali dell’asset uniti ad una location sempre più interessante grazie al progetto di rigenerazione urbana che coinvolge lo Scalo di Porta Romana, sono stati i punti chiave che hanno permesso di portare a compimento questa significativa operazione”.

Redazione

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