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12 dicembre, giornata dedicata alle persone scomparse. Il messaggio del ministro dell’Interno

Da qualche anno il 12 dicembre è diventato l’appuntamento dedicato alle persone scomparse, giorno individuato per sensibilizzare la comunità su un fenomeno che crea allarme sociale e, soprattutto, per far sentire la vicinanza ai familiari che cercano i loro cari.

“A dieci anni dall’entrata in vigore della legge 14 novembre 2012, n. 203, recante “Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse”, desidero rivolgere un messaggio di sentito apprezzamento al Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse e a tutte le componenti del sistema di ricerca, la cui pronta attivazione e la cui capacità di operare in sinergia hanno consentito di raggiungere risultati notevoli.

Il ministero dell’Interno, con le sue articolazioni centrali e territoriali, rivolge un’attenzione particolare a tale complesso fenomeno, che coinvolge annualmente migliaia di persone, in prevalenza minori e soggetti in condizioni di fragilità.

Fondamentali, in tal senso, sono i piani provinciali di ricerca a cura delle prefetture che, secondo le linee d’indirizzo del Commissario straordinario, sono rivolti a favorire l’immediata attivazione delle ricerche, valorizzando l’apporto delle strutture chiamate ad intervenire: dalle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, al sistema della Protezione civile, al Centro nazionale del soccorso alpino e speleologo, alle associazioni di volontariato, alla società civile e ai mezzi di informazione.

Come Ministro dell’Interno, desidero assicurare ogni necessaria azione per potenziare il sistema di ricerca, attraverso le migliori professionalità, i mezzi più adeguati e le più avanzate tecnologie, esprimendo la mia particolare vicinanza alle famiglie che vivono il dramma della scomparsa di una persona cara e alle associazioni costantemente impegnate nelle attività di sensibilizzazione sulla tematica

La giornata trae origine della scomparsa di una giovane moglie e madre mai ritrovata e in questi pochi anni è andata affermandosi, tanto da diventare una data simbolo per le persone che hanno subito la scomparsa di un proprio familiare o di un amico e per le Associazioni che rappresentano i familiari degli scomparsi.

Quest’anno l’evento assume un particolare significato dal momento che ricorrono anche i dieci anni dall’entrata in vigore della legge 14 novembre 2012, n. 203, che ha introdotto una serie di mirate e innovative misure per la ricerca delle persone scomparse.

Grazie a questa legge, fortemente voluta in particolare dai familiari e dalle Associazioni, chiunque venga a conoscenza dell’allontanamento di una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora e ritenga che dalla scomparsa possa derivare un pericolo per la vita o per l’incolumità, può denunciare il fatto alle Forze di Polizia e alla Polizia Locale.

Quando qualcuno scompare è importante chiamare subito il numero unico di emergenza “1 1 2” e formalizzare la denuncia di scomparsa. Il tempo è prezioso e le possibilità di ritrovamento sono molto più elevate nelle prime ore e nelle prime giornate.

Sulla necessità di denunciare tempestivamente la scomparsa, nel corso dell’anno sono stati trasmessi spot sulle Reti RAI, elaborati con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Altre iniziative si sono svolte in occasione del campionato di calcio, grazie ad un accordo con la Lega di Serie A, e del “Golden Gala Pietro Mennea” allo stadio Olimpico di Roma, organizzato dalla Federazione italiana di atletica leggera nello scorso mese di giugno.

L’immediata segnalazione della scomparsa può rivelarsi determinante perché consente di attivare subito le Forze di polizia e il piano coordinato delle ricerche delle Prefetture, con il coinvolgimento degli Enti locali, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e del Sistema di Protezione Civile, delle Associazioni, del volontariato, della società civile e di altri Enti, anche privati, attivi sul territorio.

In questa giornata dedicata alle persone scomparse e alle loro famiglie, oltre alle iniziative di sensibilizzazione a livello territoriale, con il coinvolgimento anche delle Prefetture, si riunisce la Consulta nazionale per le persone scomparse, presieduta dal Commissario straordinario, alla quale prendono parte le Associazioni e gli Organismi interessati al fenomeno.

Nell’incontro saranno discusse le proposte per migliorare il sistema di ricerca delle persone scomparse destinate a confluire nella relazione sui dati del 2022, che sarà presentata all’inizio del prossimo anno e conterrà anche i risultati delle attività a dieci anni dall’approvazione della legge sulle persone scomparse.

I dati parziali di quest’anno indicano che il fenomeno delle persone che scompaiono è in crescita, atteso che in soli undici mesi è stato già superato il numero di 19.269 denunce di scomparsa presentate nel 2021.

Il Commissario straordinario pubblica relazioni periodiche sul fenomeno, che possono essere consultate sui siti istituzionali: https://commissari.gov.it/persone-scomparse; https://www.interno.gov.it/it/ministero/commissari/commissario-straordinario-governo-persone-scomparse.

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